GP d’Austria: McLaren infiamma, Williams in fumo

Il GP d’Austria ha rivelato molti colpi di scena, soprattutto nella sua prima parte. Ben quattro le macchine ritirate tra guasti e incidenti. Norris conquista lo scalino più alto del podio, lo segue a ruota Piastri e un buon terzo posto per Leclerc. Completano la Top Ten Russell, Lawson, Alonso, Bortoleto, Hulkenberg e Ocon.

Norris vola, Piastri (lo) sfiora

In casa McLaren, come già detto nello scorso articolo, non è assolutamente chiaro chi sia il pilota destinato a guidare la scuderia. Ciò è stato dimostrato, oltre che dal GP del Canada, anche dal rischio che Piastri si è preso su Norris. Se Oscar avesse affondato di più la staccata, avremmo visto una doppietta Ferrari. Stella, ai microfoni di Sky, ha riferito di aver redarguito l’ingegnere di pista di Piastri, definendo la manovra al limite. Il punto fondamentale è che un pilota non dovrebbe sentirsi autorizzato a compiere una manovra che metterebbe a rischio il bottino di punti dell’intera scuderia. Per fortuna Piastri è un pilota saggio e ha messo al primo posto il bene della scuderia, rassegnandosi al secondo posto.

La rossa c’è, ma non fa rumore

Il week-end di Ferrari si conclude con una buona quantità di punti con una decorosissima terza e quarta posizione. Sarà il fondo che ha funzionato? Sicuramente qualcosa ha fatto, ma in termini di distacco da McLaren rimane sempre nell’ordine dei 20 secondi. Da apprezzare, sicuramente, la solidità rispetto a top team come RedBull e Mercedes. Tuttavia, le continue richieste di Lift and Coast fatte da Brian Bozzi a Leclerc, già dal primo giro, sono piuttosto allarmanti. Ciò potrebbe evidenziare come Ferrari abbia una carenza tecnica estremamente importante e di portata globale. Si aggiunga a tutto ciò un Hamilton apparentemente scontento per il rapporto instaurato con la rossa, un Leclerc all’apparenza deluso e un’instabilità del TP Vasseur e la situazione sembra essere piuttosto tragica. Bene per Ferrari in questo GP, ma in quel di Maranello tira una brutta aria.

Sauber fa l’impresa, Williams fa il BBQ

Questo GP d’Austria è iniziato con una grande disfatta per Williams. Sainz rimane bloccato alla partenza del giro di formazione per problemi al cambio, una volta partito rientra ai box con un principio di incendio nella zona del cofano motore. Qualche giro più tardi anche Albon è costretto al ritiro, probabilmente dettato da un guasto alla PoweUnit. Dati allarmanti per le PU Mercedes e punti preziosi persi dal team di Grove. In casa Sauber, capitanata da Mattia Binotto, si festeggia alla grande. Sauber ha portato entrambe le macchine a punti con un qualifica fantastica di Bortoleto e una super rimonta di Hulkenberg, aiutata dai numerosi ritiri. Bortoleto è un’altro dei giovani piloti, pagati coi gettoni del monopoli, che riesce a dare risultati sorprendenti. Non ci resta che aspettare per vedere come evolve la situazione in casa Kik Sauber.

GP d’Austria: La pagella

  1. Norris: 10 Ci prende gusto a rendere la vita difficile a Oscar!
  2. Piastri: 9 Vuole la vittoria ma Lando la difende duramente
  3. Leclerc: 8 Starà ancora facendo Lift and Coast?
  4. Hamilton: 7 Vuole tornare a Maranello con le gomme Hard usate in gara
  5. Russell: 6 Disperso tra i monti Austriaci
  6. Lawson: 8 Dopo la disfatta RB ci stupisce con effetti speciali!
  7. Alonso: 8 Il vecchio leone non dorme mai
  8. Bortoleto: 9 Prima Q3 e primi punti per il giovane Gabriel! Fantastico!
  9. Hulkenberg: 8 Un nome una certezza
  10. Ocon: 7 Fortunatamente a punti
  11. Bearman: 6 L’orsetto Olly sembra affaticato
  12. Hadjar: 6 Stranamente disperso, che succede?
  13. Gasly: 5 Disperato, cura Briatore da mal di pancia
  14. Stroll: 5 Respira e non fa danni
  15. Colapinto: 4 Una vendetta di Alpine su Oscar Piastri?
  16. Tsunoda: 5 La tragica vita del rag. Tsunoda
  17. Albon: N.C. Terzo ritiro per il povero Albono
  18. Verstappen: N.C. Zen, forse si rivede nel giovane Kimi?
  19. Antonelli: N.C. Per paura della reazione di Max tiene il casco
  20. Sainz: N.C. Braceria da Carlos!

GP d’Austria: I premi

  • Premio Pilota: Bortoleto Un weekend solido, zitto zitto va a punti!
  • Premio Team: Sauber Piazza entrambe le auto a punti e Binotto gode.
  • Premio Amarezza: Williams Il team trema sull’affidabilità
  • Premio Stratega: Alonso Strategia a una sosta, guadagna la settima posizione
  • Premio Iattura: Verstappen Bandiera gialla in qualifica, contatto in gara
  • Premio Boris: Antonelli Mi ha ricordato un Bottas in Ungheria 2021

Questo GP d’Austria è stato tragico per molti team, dolce amaro per alcuni e per altri ancora è stato un grande traguardo. Tuttavia, la scuderia che ne esce vittoriosa è inesorabilmente McLaren.



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