Guardando un documentario ho visto un animale alquanto insolito chiamato Tenrec striato ed è l’unico mammifero al mondo che comunica tramite la stridulazione; il suo nome scientifico è Hemicentetes semispinosus.
(foto di copertina Wikipedia Frank Vassen – Flickr: Lowland Streaked Tenrec, Mantadia, Madagascar – CC BY 2.0).
È un animaletto alquanto particolare e curioso che assomiglia ad un riccio, ma non è imparentato con lui, e ha un musetto ed un colore piuttosto insoliti. Ora andiamo a conoscere meglio questo genere di fauna un po’ bizzarra.
Tenrec striato – dove vive e descrizione
Il tenrec striato di pianura appartiene alla famiglia Tenrecidae e vive nelle foreste pluviali del Madagascar. Presenta una corporatura robusta e compatta, priva di coda, con una lunghezza massima di 20 cm e un peso che si aggira sui 280 g. La struttura morfologica è caratterizzata da un capo voluminoso dal profilo acuminato, sostenuto da arti brevi e gracili.
La livrea è prevalentemente scura sul tronco e sulla superficie esterna delle zampe. Il cromatismo è spezzato da una vistosa striatura gialla e nera che si estende longitudinalmente dalla punta del muso fino alla zona caudale.
La medesima tonalità giallastra si ritrova sul ventre e in una sorta di “criniera” ruvida situata attorno al collo. Questa combinazione di colori non serve per mimetizzarsi, ma per avvertire i predatori di un potenziale pericolo o di un cattivo sapore, seguendo lo stesso schema cromatico di vespe e salamandre.
La parte dorsale è punteggiata da serie di spine biancastre distribuite in modo non uniforme e scabre al contatto. La consistenza ispida della pelliccia, specialmente nella zona della nuca, conferisce all’esemplare un’apparenza trasandata e quasi oleosa.
Questa specie manifesta una spiccata natura sociale, spostandosi tra la vegetazione bassa in comunità composte da almeno quindici esemplari. Durante i loro movimenti, setacciano attivamente il terreno per scovare anellidi e forme larvali, che costituiscono la base della loro dieta. Il muso lungo, mobile ed estremamente sensibile funge da vera e propria sonda tattile nel terreno umido. In natura, questi animali vivono raramente più di 2 o 3 anni.
Unico mammifero che comunica tramite gli striduli
Il Tenrec striato di pianura è un vero gioiello dell’evoluzione isolana. Possiede l’incredibile capacità di comunicare attraverso la stridulazione, un metodo di produzione del suono meccanico ottenuto sfregando gli aculei sulla schiena. Sebbene altri mammiferi, come pipistrelli o ricci, utilizzino suoni vocali generati dalla laringe per orientarsi, il tenrec è l’unico a sfruttare questo meccanismo cutaneo per mantenere i contatti con il gruppo.
Inoltre, emette dei piccoli schiocchi con la lingua, non udibili facilmente dall’orecchio umano, che fungono da sistema di ecolocalizzazione rudimentale per orientarsi nel sottobosco buio e localizzare le prede. È l’unico mammifero terrestre ad usare questa tecnica.
Organo di stridulazione
Mentre molti insetti usano le zampe o le ali per stridulare, il tenrec possiede un apparato unico sul dorso. Al centro della schiena ha un’area specializzata con 14-18 aculei rigidi non uncinati.
I muscoli dermici specifici fanno sfregare questi aculei tra loro ad altissima frequenza, producendo un suono particolare che funge da “GPS sonoro” per mantenere il contatto tra i membri della famiglia (madre e piccoli) mentre scavano nel fango nel fitto della foresta.
Quando si sente minacciato, non si limita a appallottolarsi come un riccio comune. Solleva gli aculei della nuca ed esegue dei movimenti bruschi della testa verso l’alto e in avanti, cercando di conficcare le spine nel muso o nelle zampe del nemico.
A differenza degli aculei sul resto del corpo, che sono molto fragili, quelli sulla nuca sono estremamente resistenti, leggermente uncinati e si staccano facilmente per rimanere conficcati nel predatore, funzionando come una vera e propria “arma da scherma“.
Curiosità sul Tenrec striato
Ci sono altri aspetti della sua biologia che sembrano usciti da un manuale di fantascienza. Vediamo quali sono queste curiose caratteristiche che lo contraddistinguono.
A differenza della maggior parte dei mammiferi, che mantengono una temperatura interna costante, il Tenrec striato è parzialmente eterotermo. La sua temperatura corporea può variare sensibilmente in base all’ambiente esterno, il che gli permette di risparmiare una quantità enorme di energia, anche durante la digestione, che procede regolarmente anche quando l’animale è “freddo”, ma lo rende un po’ più lento nelle mattine fresche finché non si scalda.
Se pensavi che i conigli fossero veloci a riprodursi, questo animale ti stupirà. È uno dei mammiferi più precoci al mondo: le femmine possono diventare sessualmente mature a soli 25 giorni dalla nascita.
Inoltre, possono dare alla luce cucciolate molto numerose, fino a 11 piccoli, il che è decisamente insolito per un mammifero di queste dimensioni che vive in un ambiente stabile come la foresta pluviale.
Il tenrec striato va in letargo?
Durante l’inverno malgascio — il periodo più fresco e secco del Madagascar che va da maggio a ottobre — il cibo scarseggia e il tenrec striato entra in uno stato di torpore. A differenza dei Tenrec comuni, che possono dormire per mesi interi, quello striato rimane più attivo, ma riduce comunque drasticamente il proprio metabolismo per sopravvivere alla minore disponibilità di vermi nel suolo.
In conclusione, il Tenrec striato di pianura rappresenta un vero e proprio miracolo evolutivo del Madagascar. Tra aculei che comunicano come strumenti musicali, una riproduzione record e la capacità di adattare la propria temperatura corporea, questo piccolo mammifero dimostra come l’isolamento geografico possa dare vita a strategie di sopravvivenza uniche e straordinarie.







