Eccoci al GP di Monza, la gara di casa per la Ferrari, per la Racing Bull e per Kimi Antonelli. Sullo scalino più basso del podio troviamo Piastri, a seguire, Norris e a troneggiare su questo GP Verstappen, che porta la McLaren tra i banchi di scuola. Chiudono la top ten: Leclerc, Russell, Hamilton, Albon, Bortoleto, Antonelli e Hadjar.
Verstappen in cattedra: McLaren prende appunti e resta dietro
Max Verstappen ha vinto. Fine. Questo è, a tutti gli effetti, il copione di Monza 2025. Max abbatte il record della pista, parte in pole, difesa iniziale su Norris e via verso un trionfo solitario. In confronto a Verstappen il resto della griglia sembrava viaggiare sul brucomela. Il pubblico ferrarista non ha potuto fare altro che applaudire la maestria di Super Max. Maestria che gli ha permesso di portare una macchina, estrema e inguidabile da qualcun altro diverso da lui, sul podio. Chissà cosa potrebbe fare con una macchina degna di una Mercedes dell’era turbo-ibrida?
Il podio si applaude, non si fischia
Lando Norris è salito sul podio davanti al proprio compagno di squadra e, incredibilmente, non ha ricevuto applausi ma fischi. Un gesto che non ha nulla a che vedre con la passione o la rivalità sportiva: è l’esatto contrario della stessa sportività. Il pubblico, probabilmente deluso e irritato dai giochi di squadra in McLaren, ha scelto il bersaglio sbagliato: Norris, che aveva solo eseguito gli ordini di scuderia . Fischiare un pilota che ha lottato e ha portato la macchina al secondo posto è come buttare acqua sulla propria festa: rovina il clima e fa sembrare Monza meno tempio della velocità e più mercato del pesce.
McLaren: Shakespeare in corsia box
Il momento più teatrale della corsa non è stato un sorpasso azzardato, una staccata a ruote fumanti o una strategia, ma, come sempre, un ordine via radio:
Oscar, lascia passare Lando.
Piastri, che aveva più diritto di priorità di una nonna in fila alla posta, ha risposto con un “ok” che suonava come “Ok, ma vi segno nella lista nera”. Alla fine la manovra ha funzionato e Verstappen ha potuto ridere di gusto: non dei sorpassi, ma della confusione tattica altrui. Monza voleva un duello epico, invece ha avuto una scenetta degna di una sit-com con tanto di risate di sottofondo.
Ferrari: il cuore c’è, il motore si cerca!
E la Ferrari? Diciamo che a Monza i Tifosi sognano sempre la gloria e spesso ottengono un film splatter fatto male. Leclerc ha portato a casa un quarto posto onesto come un compito di matematica copiato. Hamilton ha rimontato fino al sesto posto ma partiva penalizzato: più che debutto da cavallino rampante sembrava un episodio pilota di Occhi del cuore. I Tifosi ci credevano, hanno urlato, sventolato bandiere, cantato l’Inno di Mameli a squarcia gola; e poi si sono trovati con un piazzamento che, in altre piste, sarebbe decoroso. Ma a Monza no: a Monza o vinci o sembri un turista tedesco in visita enogastronomica.
GP di Monza: La pagella
- Verstappen: 10 e lode Veni, Vidi, Record, Vici
- Norris: 8 Davanti a Oscar per un soffio, deve essere più famelico
- Piastri: 8 Come Lando anche lui ha preso lezioni da Max
- Leclerc: 7 Sogna ancora Monza 2019
- Russell: 6 Macchina usa e getta
- Hamilton: 7 Dignitoso, ma poco per un 7 volte campione
- Albon: 10 Da 14° a 7° guidando come un forsennato
- Bortoleto: 9 Ragazzo tutto testa, cuore e piede
- Antonelli: 7 Buona gara di casa e concretizza. Diamogli tempo.
- Hadjar: 7 Zitto zitto il torello si intrufola in zona punti
- Sainz: 5 Carlos, cosa ti è successo?
- Bearman: 6 Non uno dei WE migliori per l’Orsetto Olly
- Tsunoda: 5 Quasi doppiato dal compagno di squadra
- Lawson: 5 Anonimo
- Ocon: 4 Combatte ma arranca
- Gasly: 4 Nelle retrovie ma fresco di rinnovo
- Colapinto: 4 Non guida male, ma non brilla
- Stroll: 3 Meglio astenersi da ogni giudizio
- Alonso: N.C. Per quello che ho visto il leone ha dato spettacolo
- Hulkenberg: N.C. Partenze intelligenti: per lui il GP partirà stanotte alle 4.00
GP di Monza: I premi
- Premio Pilota: Verstappen Indiscusso sovrano del WeekEnd
- Premio Team: Alpine Ferma una garanzia come Gasly (merito fuori pista)
- Premio Amarezza: Sainz Non c’è WE di gara che gli vada bene
- Premio Stratega: Verstappen Tutto in armonia
- Premio Iattura: Hulkenberg Non è nemmeno riuscito a partire
- Premio Boris: Aston Martin La sospensione l’ha fatta Giovanni Muciaccia?
Verstappen corre, Ferrari arranca, McLaren litiga… e il pubblico fischia. Il GP di Monza ricorda che la vera gara si corre in pista: il resto è solo rumore di fondo.







