Categoria 🏛️ Arte e Cultura

Articoli sull’arte, tra storia e cultura, tradizioni e folclore degli antichi popoli della terra, le meraviglie che ci hanno lasciato e che solo le abilità dell’uomo possono creare.

Ivrea (TO) – Lo Storico Carnevale 4.7 (10)

Nella provincia di Torino, suddivisa in 26 rioni e bagnata dalla Dora Baltea sorge la città di Ivrea, in origine Eporedia. I tratti storici della città li dobbiamo alla dominazione romana, che trasformò il nome originale nell’attuale ed al susseguirsi dei poteri monarchici con quelli papali, frai quali ricordiamo il dominio del marchese Arduino, dei Savoia, la dominazione di Napoleone e papa Niccolò II. Ivrea presenta quindi numerosi monumenti, testimoni del florido e importante passato. Proprio dal suo passato nasce quello che voglio raccontarvi oggi, dalle origine medievali, tramandate e giunte fino a noi. Leggende e accaduti reali che hanno dato origine allo Storico Carnevale di Ivrea, il più antico d’Italia, e all’affascinante Battaglia delle Arance. La leggenda Si narra che Violetta, figlia di un mugnaio e promessa sposa dell’amatoToniotto, fosse soggetta alla pretesa dello “Ius Primae Noctis”, tributo imposto, insieme a gravose tasse, dal barone reggente. Violetta decise però di non sottostare alla sorte che l’attendeva. Finse di accettare e si recò presso il castello del feudatario, con l’appoggio del popolo, nascondendo però un pugnale nei capelli. Con l’inganno uccise il tiranno e mostrandone la testa ai cittadini diede il via alla rivolta del popolo esasperato dalle imposte del barone. Violetta, la mugnaia, è quindi oggi il simbolo del carnevale. La battaglia Lo Storico Carnevale ha un valore davvero importante per gli abitanti eporediesi, un evento vissuto con adesioni ed emozioni molto forti. Coraggio e rispetto sono alla base della battaglia delle arance. Si svolge nelle principali piazze della città, presentando equipaggi sul carro, che simboleggiano le guardie del tiranno, contro nove squadre di aranceri appiedati, che simboleggiano il popolo in rivolta. L’evento è davvero spettacolare. La squadra dell’ Asso di Picche, la più antica, della quale sono onorato e grato di far parte da cinque anni, tira in […]

Caprarola (VT), Palazzo Farnese 4.7 (11)

Situata nei pressi dello splendido lago di Vico, in provincia di Viterbo e circondata da noccioleti dai quali si ricava anche la famosa Nutella, Caprarola è un vero gioiello arroccato sui Monti Cimini. Dalle origini antichissime, antecedenti agli etruschi e dalla straordinaria bellezza urbanistica, il borgo ha ottenuto il massimo splendore grazie alla famiglia Farnese che ha deciso di rappresentare tutta la sua ricchezza e potenza attraverso il Palazzo Farnese. Abbiamo passeggiato fra le sue vie secolari, goduto di spettacolari vedute panoramiche grazie alla posizione elevata del paese e siamo rimasti incantati dallo sfarzo e dall’eleganza del suo Palazzo. Caprarola tra Panorami e vicoli antichi Palazzo Farnese Il progetto del palazzo costruito a meta del 500, fu affidato al Vignola dal Cardinale Alessandro Farnese. L’architetto ha conferito allo stesso una forma pentagonale, con un cortile centrale. La residenza è separata dal paese da un imponente scalinata che conduce alla vera magia dell’architetto: l’interno. Questo ci ha davvero emozionati, con affreschi di rara bellezza e con sfarzose stanze che raggiungono il massimo splendore nella Scala Regia. La cupola sopra la scalinata è il trionfo dell’opera, finemente decorata, con al centro lo stemma del cardinale a rappresentare il suo potere. Da ammirare anche i giardini che si trovano sul retro del palazzo. Da ammirare c’è anche la Chiesa di Santa Teresa, situata sul versante opposto al paese, e la splendita armonia che il monte Soratte conferisce alla veduta panoramica dal paese. Quanti mesi, quante vite occorrono per scrivere una frase che uguaglia in potenza la bellezza delle cose. Christian Bobin

Piana delle Orme a Latina 5 (6)

Amate la storia del nostro bel paese? Noi si…abbiamo perciò scelto una giornata diversa, piacevole, intensa ma sopratutto abbiamo imparato fuori dai libri chi siamo e quanto il nostro popolo abbia lavorato, sofferto e combattuto per la nostra cara Italia. Piana delle Orme (LT) è il luogo ideale per conoscere il passato, ospita infatti una delle collezioni più grandi al mondo riguardante il ventesimo secolo, una vastissima esposizione  di 30.000 mq suddivisa in più settori, senza dimenticare che, trovandosi all’interno di un’azienda agrituristica, presenta numerose sorprese nel verde. E’ indicato per i visitatori di ogni età, infatti la mostra è veramente eterogenea e può affascinare sotto ogni punto di vista. Giocattoli d’epoca La parte iniziale è davvero curiosa, ospita una vastità di giocattoli antichi di ogni genere, dal modellismo alle bambole, passando fra giochi di ruolo e abilità; il tutto in una coloratissima cornice. Bonifica delle paludi Pontine e Vita nei campi Qui per i più grandi e per chi come noi ha i nonni che hanno vissuto la vita nelle campagne, ogni oggetto regala un sorriso ed una frase: ” Questo lo avevo”. Interessante capire il lavoro di uomini che con mezzi semplici e olio di gomito hanno trasformato paludi in terreni  agricoli e zone abitative, ricordiamo infatti le città di Aprilia e Latina nate proprio grazie a questi sforzi. Se siete amanti dei trattori, qualcuno lo sarà, la collezione è davvero vasta! Mezzi Bellici della Seconda Guerra Mondiale Questo settore a nostro dire è la parte più affascinante e toccante, dove attraverso la ricostruzione visiva e sonora  vengono rappresentati i momenti fondamentali della Seconda Guerra Mondiale per noi Italiani: El Alamein, Messina e Salerno, lo Sbarco di Anzio e la Battaglia di Cassino. Sorprendono ed entusiasmano le ricostruzioni che aiutano a percepire la vita dei soldati al fronte,scene diurne […]

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