Prima guerra mondiale: riassunto, fasi e battaglie importanti

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In questo articolo vedremo un riassunto sintetico della prima guerra mondiale, chi vi ha partecipato, i fatti, eventi principali e le battaglie più importanti che hanno portato al termine della guerra con l’armistizio e il Trattato di Versailles.

Nazioni che parteciparono

La Prima guerra mondiale, nota anche come la Grande Guerra, fu un conflitto globale combattuto dal 1914 al 1918. Il conflitto vide le Potenze Centrali, composte da Germania, Austria-Ungheria e Impero Ottomano, contrapposte alla coalizione dell’Intesa, formata da Francia, Regno Unito, Serbia, Russia (più tardi si unirono anche Stati Uniti, Italia, Grecia, Portogallo e Romania).

La guerra vide una grande quantità di morti e mutilati, con cifre stimare intorno ai 10 milioni di soldati e 7 milioni di civili.

Come e perché iniziò la prima guerra mondiale

L’inizio della guerra fu scatenato dall’assassinio dell’arciduca austriaco Francesco Ferdinando a Sarajevo nel 1914. L’Austria-Ungheria decise di dichiarare guerra alla Serbia, e le alleanze militari tra i vari paesi portarono a un coinvolgimento globale.

Ruolo dell’Italia nella prima guerra mondiale

L’Italia ha giocato un ruolo importante nella Prima Guerra Mondiale. All’inizio, dichiarò la sua neutralità, ma ha poi si è unita alle Potenze dell’Intesa, inclusa la Gran Bretagna, la Francia e la Russia, nel 1915. Il Regno d’Italia ha fornito truppe per combattere contro la Germania e l’Austria-Ungheria subendo più di 600.000 morti e 950.000 feriti. inoltre, ha avuto un impatto economico negativo sul nostro paese, con una grave inflazione che ha portato alla crisi del 1929. La vittoria italiana nella battaglia di Vittorio Veneto ha segnato la fine della guerra per l’Italia.

Battaglia di Vittorio Veneto

Chiamata anche battaglia del Piave, fu l’ultimo scontro armato tra Italia e Impero austro-ungarico nel corso della prima guerra mondiale; si combatté tra il 24 ottobre e il 3 novembre 1918 nella zona del fiume Piave, nei pressi di Vittorio Veneto. La battaglia fu vinta dall’esercito italiano, guidato dal generale Armando Diaz, segnando la fine della Prima guerra mondiale per l’Italia. L’esercito italiano – affiancato da una divisione francese e una britannica – respinse le truppe austriache che avevano invaso il territorio durante la disfatta di Caporetto. L’esercito italiano riuscì a riconquistare la città di Vittorio Veneto, e l’armistizio tra Italia e Austria fu firmato il 4 novembre 1918.

Le battaglie più importanti

La guerra vide una serie di importanti battaglie, tra cui la battaglia della Somme e la battaglia di Verdun. In mare si combatterono le la battaglie anfibie dei Dardanelli (Gallipoli) e la battaglia della Jutlandia.

Battaglia della Somme

La Battaglia della Somme è stato fra i più drammatici e tristi episodi della Prima Guerra Mondiale. Fu combattuta dal 1 luglio al 18 novembre 1916 sul fiume Somme in Francia, tra le truppe britanniche, francesi e tedesche.
Fu pianificata dai britannici come un attacco di distruzione per rompere la linea tedesca, ma si trasformò in una guerra di logoramento, con i soldati che si scontravano in un terreno cosparso di crateri e trincee.
La battaglia della Somme è stata una battaglia di grandi proporzioni, con più di un milione di vittime. Inoltre, ha anche rappresentato una svolta nella guerra, con l’adozione di tattiche di guerra meccanizzate, in particolare con l’introduzione dei carri armati britannici.

La battaglia di Verdun

La Battaglia di Verdun è stata combattuta tra l’esercito francese e quello tedesco, tra il 21 febbraio 1916 e il 18 dicembre 1916, nella città di Verdun, in Lorena, Francia orientale. L’obiettivo dell’esercito tedesco era quello di logorare le forze alleate prevenendo un’offensiva in primavera sul fiume Somme. I francesi, comandati da Henri-Philippe Pétain, riuscirono a resistere agli attacchi tedeschi, ma subirono gravi perdite. Alla fine, la linea di Verdun era tornata allo stato precedente alla battaglia.
La battaglia di Verdun è stata caratterizzata da un’innovazione tecnologica, come l’uso di armi meccaniche, come carri armati e aerei, e armi chimiche, come il gas mostarda. Ebbe un impatto devastante sull’Europa, con milioni di morti e feriti e gravi danni economici e ottenendo un successo simbolico per i francesi con la vittoria morale sui tedeschi.

Battaglia di Gallipoli (dei Dardanelli)

La Battaglia dei Dardanelli è stata una serie di azioni militari compiute durante la Prima Guerra Mondiale da una coalizione formata da Gran Bretagna, Francia e Russia, ai fini di riaprire il passaggio dello Stretto dei Dardanelli. Le truppe britanniche, francesi, australiane e neozelandesi tentarono di sbarcare sulla penisola di Gallipoli, in Turchia, il 25 aprile 1915. Le truppe coalizzate incontrarono un’accanita resistenza da parte delle forze turche, che asserragliarono le truppe invadenti. Anche se minore, questo evento bellico fu un importante precursore della Prima Guerra Mondiale, contribuendo al risveglio del nazionalismo nei Balcani.
Si concluse con il ritiro definitivo delle truppe coalizzate nel gennaio 1916. La battaglia dei Dardanelli è stata la prima grande operazione anfibia della guerra moderna e ha costretto le potenze in guerra a ripensare le loro tattiche, strategie e apparati logistici.

Battaglia della Jutlandia

La Battaglia della Jutlandia è stata combattuta tra la Royal Navy inglese, al comando di ammiraglio Sir John Jellicoe, e la Marina imperiale tedesca, al comando dell’ammiraglio Reinhard Scheer.
Ha avuto luogo nel Mare del Nord, vicino alla penisola di Jutland, nella notte del 31 maggio e nella mattinata del 1 giugno 1916. La battaglia fu la più grande battaglia navale mai combattuta nella storia, coinvolgendo 250 navi e più di 100.000 uomini. I britannici, con una superiorità numerica, cercarono di distruggere la flotta tedesca, ma non riuscirono a distruggerla. I tedeschi, grazie a un piano astuto, riuscirono a sfuggire alla flotta britannica e a riportare a casa la maggior parte delle loro navi.
Entrambe le parti rivendicarono la vittoria: la Bretagna ebbe molte più vittime e perse più mezzi ma la Royal Navy conservò la sua supremazia sui mari del Nord. Anche in questo caso la tecnologia ha fatto il suo debutto con l’introduzione di aerei e sottomarini da parte dei tedeschi.

Tecnologia

Durante la guerra ci furono una serie di innovazioni tecnologiche che hanno caratterizzato notevolmente le sorti delle battaglie, tra cui l’utilizzo di sottomarini, aerei, carri armati e gas mostarda. Queste tecnologie furono utilizzate in modo efficace da entrambe le parti, ma alla fine furono gli alleati a trarre il maggior vantaggio dalle nuove invenzioni.

L’importante ruolo delle Donne

È importante ricordare il grande sforzo bellico da parte delle donne, che furono chiamate a lavorare in fabbriche e nei campi per sostituire gli uomini impegnati nei fronti di guerra. Questo contribuì a cambiare la percezione del ruolo delle donne nella società e diede loro maggiore indipendenza e autonomia.

Conclusione della prima guerra mondiale

La Prima guerra mondiale si concluse con la sconfitta delle Potenze Centrali e la firma dell’armistizio del 1918. Le trattative di pace furono condotte a Versailles, in Francia, nel 1919, dove i rappresentanti delle nazioni vincitrici si incontrarono per stabilire le condizioni per la fine del conflitto.

Il Trattato di Versailles fu firmato il 28 giugno dello stesso anno e imponeva pesanti sanzioni alla Germania, che era considerata responsabile per la guerra. Le condizioni del trattato comprendevano la restituzione di territori, il pagamento di enormi riparazioni di guerra e la limitazione delle forze armate tedesche.

Molti sostengono che le condizioni imposte dal trattato hanno contribuito a creare le premesse per la seconda guerra mondiale. La Germania si sentì infatti umiliata e tradita dalle potenze vincitrici e la sua economia fu gravemente danneggiata dalle riparazioni di guerra. Inoltre, il trattato di Versailles mise fine all’Impero Austro-Ungarico e all’Impero Ottomano, creando nuovi stati e risvegliando le tensioni etniche in Europa.

Questa era una sintesi sulla prima guerra mondiale e gli eventi principali che la hanno caratterizzata

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  • Ricordo mio nonno quando mi raccontava alcuni fatti della guerra. Purtroppo il desiderio del troppo potere porta solo stragi

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  • In Veneto, soprattutto nella provincia di Treviso, si ricorda il giorno del 24 maggio con la famosa “canzone del Piave”. Giorno in cui nel 1915 l’Italia entrò in guerra e morirono 650 soldati, il cui sangue si sparse nelle acque del fiume Piave colorandolo di rosso. Che tristezza 🙁

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