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Soar corto animato 5 (2)

Soar è un pluripremiato corto animato 3D scritto e diretto dalla talentuosa Alyce Tzue che portò come tesi nel 2015, catturando subito l’interesse di molti, vinse così numerosi premi. Un misto tra il piccolo principe e i capolavori del maestro Miyazaki, questo cortometraggio animato potrebbe presto ispirare un film d’animazione, ma in attesa ci godiamo il questa breve animazione. Cosa può insegnarci questo corto? Un video che ci riconduce all’infanzia, che lancia il messaggio di non smettere mai di sognare! Soar Trama Soar narra la storia di una giovane ragazza di nome Mara, che sogna di costruire aeroplani in futuro, nel mentre si diverte a realizziare modellini provando a farli volare, ma fallisce ad ogni tentativo. In uno dei tanti giorni in cui va sulla collina a provare un nuovo aeroplanino, un piccolo pilota grande quanto una mano, cade dal cielo con il suo mezzo volante. Mara cercherà di aiutarlo a tornare dai suoi compagni. Soar corto animato video

Come rimuovere svnhost.exe virus che toglie energia alla CPU 4 (1)

Se vi siete imbattuti in questo antipaticissimo processo che toglie energia alla vostra CPU, oggi andremo a vedere come rimuovere svnhost.exe continuando nella lettura di questo articolo. Dovo vari tentativi, utilizzando i più comuni e validi antivirus che è possibile reperire gratuitamente in rete, nessuno di essi è riuscito a rivelare questo “fottuto” virus; quindi armandomi di un po’ di pazienza ho potuto eliminare svnhost.exe manualmente. Se avete qualche €uro da buttare e non sapete dove mettere le mani posso consigliarvi gridinsoft che sembra l’unico ad averlo rilevato ma purtroppo è a pagamento, però attraverso la versione gratuita è possibile capire comunque dove si va a nascondere questo malware fastidioso. Andiamo ora a vedere come trovare e cancellare svnhost.exe Come rimuovere svnhost.exe manualmente in 5 passi E’ possibile accorgersi attraverso la “gestione attività” del pc se avete beccato questo processo e se notate rallentamenti del pc e la CPU che svalvola è bene dare un occhiata il più tempestivamente possibile prima di causare ulteriori danni. Facendo un tentativo nel terminare l’attività di svnhost.exe, noterete che è impossibile, ecco perché dovremmo intervenire in modalità provissoria. 1- Come primo passo dirigiamoci nella pannello di controllo > programmi e funzionalità e disinstallate svnhost qualora vi sia presente. 2- Dirigiamoci quindi sul campo di ricerca windows e scriviamo “configurazione di sistema“, si aprirà una piccola finestrella dove sceglieremo il tab “Opzioni di avvio” e subito sotto spunteremo la casella di “Modalità provissoria” (minima) e Applichiamo. 3- Riavviando il pc andremo in modalità provvisoria, una volta eliminato il virus fate la stessa procedura inversa deselezionando la casella. 4- Aprite una qualsiasi cartella seguendo questo percorso “C:\Users\nome utente\AppData\Roaming” , qui vi sono due files che ora è possibile eliminare, mentre se tentate in modalità normale non riuscirete perché un messaggio vi avviserà che il programma è in esecuzione da […]

Black Clover Anime 5 (2)

Le saghe di Naruto e Fairy Tail sono giunte al termine, forse di quest’ultima ce ne sarà una nuova, ma nel frattempo se state cercando qualcosa di simile per intrattenervi posso consigliarvi Black Clover. L’anime si sviluppa in un mondo incentrato sulla magia, dove ogni persona possiede dei poteri magici basati principalmente su acqua, fuoco, vento e terra, ma ce ne saranno anche di altri. L’anime è composto da circa 51 episodi, attualmente ancora in fase di svolgimento. Al momento di questo articolo siamo fermi al 18esimo, non posso sbilanciarmi molto riguardo un voto, ma posso già dire che promette davvero bene, tanto da farlo entrare nella lista degli anime da non perdere. Sicuramente è uno dei migliori nel suo genere e sono pronto a scommettere che appassionerà e non poco, il pubblico amante dei combattimenti, fantasy e mmo online! Anime simile a Black Clover Di seguito alcuni titoli di anime come Black Clover o simili Naruto One Piece  Yu Yu degli spettri Fairy Tail  Dragon ball  My Hero Academia Vita da slime The Seven Deadly Sins Log Horizon Trama Black Clover L’anime ruota attoro ad Asta, un ragazzo completamente privo di ogni abilità magica. Orfano e cresciuto in una chiesa nel villaggio di Hage insieme al suo più grande amico e rivale Yuno, che al contrario di Asta è dotato di grande forza magica; i due competeranno per il titolo di Imperatore Magico, la più alta carica  del loro regno. Entreranno successivamente a far parte dei cavalieri magici di due diversi ordini e dovranno affrontare molteplici sfide e difficilissime prove pur di raggiungere il loro obiettivo comune. Black Clover Video trailer Black Clover streaming sub ita

Arpino (FR) – Il Paese di Marco Tullio Cicerone e Caio Mario 5 (4)

Siamo andati ancora una volta alla ricerca della storia, quella dalle antiche origini, ad Arpino in provincia di Frosinone, donata a noi dal potente Impero Romano e città natale di due delle maggiori figure di spicco Marco Tullio Cicerone e Caio Mario. Fondata probabilmente dai volsci e resa grande dai romani, Arpino dopo la massiccia fortificazione medievale, conservata in buona parte ancora oggi, è stata casa di numerose battaglie passando sotto vari predomini come quello normanno, saraceno, fino a quello del Regno di Napoli. Civitavecchia di Arpino Il paese, un vero gioiello da ammirare, lo abbiamo visitato in due tappe : la parte più alta e remota, Civitavecchia di Arpino (672 mt), secondo noi anche la più suggestiva perché regala all’occhio uno splendido predominio sull’intera valle circostante e dove è conservata in perfettamente la Torre di Cicerone con la sua Acropoli, le imponenti Mura Ciclopiche che si estendono per 1 km e che convergono nella parte medievale più in basso ed un Arco a sesto acuto,unico nel suo genere. Il tutto fa da cornice al grazioso abitato, residuo dell’insediamento antico. Siamo giunti primi all’apertura della torre ed il custode, di rara cortesia, ci ha fatto permesso di aprire il portone principale un po’ come si fa in casa propria. Lo spettacolo che abbiamo ammirato dalla cima della costruzione è incantevole, ci si rende davvero conto dell’importanza logistica di questo luogo nel passato. La passeggiata che corre lungo le Mura Ciclopiche è davvero piacevole e nei suoi tratti più alti è da mozzafiato. La via di accesso al percorso attraversa il borghetto tenuto in maniera impeccabile e ci ha regalato un viaggio a ritroso nel tempo. Qui ci si immerge davvero nella storia. Borgo di Arpino Scendendo in basso lungo la strada provinciale siamo giunti all’abitato vero e proprio di Arpino. La camminata nel paese è […]

Caprarola (VT), Palazzo Farnese 4.7 (11)

Situata nei pressi dello splendido lago di Vico, in provincia di Viterbo e circondata da noccioleti dai quali si ricava anche la famosa Nutella, Caprarola è un vero gioiello arroccato sui Monti Cimini. Dalle origini antichissime, antecedenti agli etruschi e dalla straordinaria bellezza urbanistica, il borgo ha ottenuto il massimo splendore grazie alla famiglia Farnese che ha deciso di rappresentare tutta la sua ricchezza e potenza attraverso il Palazzo Farnese. Abbiamo passeggiato fra le sue vie secolari, goduto di spettacolari vedute panoramiche grazie alla posizione elevata del paese e siamo rimasti incantati dallo sfarzo e dall’eleganza del suo Palazzo. Caprarola tra Panorami e vicoli antichi Palazzo Farnese Il progetto del palazzo costruito a meta del 500, fu affidato al Vignola dal Cardinale Alessandro Farnese. L’architetto ha conferito allo stesso una forma pentagonale, con un cortile centrale. La residenza è separata dal paese da un imponente scalinata che conduce alla vera magia dell’architetto: l’interno. Questo ci ha davvero emozionati, con affreschi di rara bellezza e con sfarzose stanze che raggiungono il massimo splendore nella Scala Regia. La cupola sopra la scalinata è il trionfo dell’opera, finemente decorata, con al centro lo stemma del cardinale a rappresentare il suo potere. Da ammirare anche i giardini che si trovano sul retro del palazzo. Da ammirare c’è anche la Chiesa di Santa Teresa, situata sul versante opposto al paese, e la splendita armonia che il monte Soratte conferisce alla veduta panoramica dal paese. Quanti mesi, quante vite occorrono per scrivere una frase che uguaglia in potenza la bellezza delle cose. Christian Bobin

Mantova… in bicicletta 4.8 (8)

Prendete una bella giornata di settembre, una città storica ed una cornice data da tre splendidi laghi, ora noleggiate una bicicletta ed il risultato sarà fantastico. In un giorno di fine estate, nel periodo ideale per le passeggiate, siamo stati in una delle capitali italiane della cultura: Mantova. Protetta dai suo laghi, creati dal fiume Mincio come sistema di difesa e tagliata dal Rio, un canale che l’attraversa, Mantova è una città ricca di beni naturali e di passato. Fondata dagli etruschi, conquistata poi dai romani e resa grandiosa dalla famiglia dei Gonzaga fra 1200 e 1700, prima di cadere in mano a dominazioni straniere; passaggi che gli hanno donato lo splendore attuale. Grazie al suo centro interamente pedonale, alla sua tranquillità e ad un lungo lago creato per essere percorso, non abbiamo avuto dubbi nel scegliere la bicicletta per visitarla (La Rigola – Rent a bike). I tre laghi, Superiore, Di Mezzo, Inferiore Prima di entrare nel vivo della città, fra piazze e vicoli, abbiamo percorso la via riservata a bici e pedoni che corre in riva ai tre laghi del Mincio, ammirando giardini, cigni e nel lago Superiore, la più grande distesa di fiori di loto al mondo, dopo il Giappone. La fioritura avviene nei mesi di luglio ed agosto, ma anche settembre ci ha regalato emozioni floreali. Il giro è stato all’insegna del relax e dello svago, sensazioni di quiete e pace che il panorama amplifica in maniere decisa. Consigliatissimo per chi deve staccare dallo stress quotidiano. Castello di San Giorgio e il Rio Seconda e terza tappa percorse, entrambe esterne al centro città , sono: il maestoso Castello di San Giorgio, voluto dai Gonzaga, situato alla fine di una delle vie d’accesso di Mantova attraverso i laghi, antico baluardo difensivo, con le sue quattro torri ed il […]

Gradara (PU) , Il paese di Paolo e Francesca 4.8 (6)

Divina Commedia, Inferno, Canto V, il sommo Dante recità così: ” I’ cominciai: «Poeta, volontieri parlerei a quei due che ’nsieme vanno, e paion sì al vento esser leggeri». Ed elli a me: «Vedrai quando saranno più presso a noi; e tu allor li priega per quello amor che i mena, ed ei verranno»”  Così Alighieri, chiese a Virgilio di voler parlare con quelle due anime che vagavano assieme legate dall’amore, quell’amore che renderà celebri Paolo e Francesca (realmente esistiti), che ingannati dalle famiglie e da matrimoni combinati, si ritrovarono amanti e uccisi assieme per un bacio appena dato. La loro storia si è svolta nella fortezza di Gradara, nella provincia di Pesaro Urbino, ed oggi è possibile ripercorrerla fra le stanze del castello, in un contesto che sembra riportare indietro di secoli il visitatore. Giunti ai piedi della cittadina, abbiamo fatto la solita salita sfiancante che porta ad una delle porte di accesso di Gradara. Varcata questa soglia non solo siamo entrati nel vivo del paese, ma siamo stati sbalzati indietro nel tempo, infatti, piazze, chiese, torri, camminamenti di ronda, strade, mura e altro ancora ci hanno fatto rivivere quello che vivevano gli antichi abitanti. Ad ogni passo un’emozione, un sorriso e dietro ogni angolo qualcosa di inaspettato. La fortezza, la stanza di Francesca Prima tappa la fortezza, conservata in maniera straordinaria sia esternamente, con il ponte levatoio e le sue torri, sia nella bellezza degli interni. Qui ai piani superiori ritroviamo le antiche stanze arredate finemente, la bellissima stanza di Francesca, con il suo abito e la celebre botola che beffò i due amanti (…nel tentativo di fuga il vestito di Paolo si impigliò nel chiodo della botola, dando il tempo al suo sicario di trafiggerlo con la sua amata), mentre nella parte inferiore ci sono il cortile e le stanze della tortura. Ci siamo divertiti […]

Poggio Bustone (RI), Passeggiando con Lucio Battisti e San Francesco 4.8 (5)

“Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi ritrovarsi a volare e sdraiarsi felice sopra l’erba ad ascoltare un sottile dispiacere. E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire dove il sole va a dormire”…così cantava l’amato Lucio Battisti nella canzone “Emozioni”, proprio quelle emozioni che abbiamo cercato e trovato scegliendo di visitare Poggio Bustone, a Rieti, paese natale dell’immenso Lucio. I Giardini di Marzo Proprio al di sopra di una collina si erge il paese, su una grande piana detta “Valle Santa”, per i suoi quattro santuari fondati da San Francesco,uno dei quali si trova in cima al borgo. Ad accoglierci, poco prima di giungere nelle stradine del paese, abbiamo incontrato “I Giardini di Marzo“, un giardino con veduta panoramica dedicata al cantautore rietino, qui la fioritura dei ciliegi creava un effetto magico. Buongiorno, buonagente Iniziando la salita che ti porta al centro del borgo, passiamo sotto la porta d’accesso dove troviamo una targa con la scritta “ Buongiorno, buonagente“, frase che San Francesco pronunciò ai cittadini, mentre camminava alla ricerca di un luogo di pace e preghiera. Abbiamo percorso anche noi la strada che attraversando l’antico centro abitato ti porta al santuario inferiore, ossia quello di San Giacomo. Qui Francesco fu ospitato dai benedettini nel suo ritiro eremitico. Sacro Speco Dal santuario inferiore San Francesco, alla ricerca di un luogo più vicino a Dio, si incamminava sulle montagne, qui trovò una grotta nella quale decise di ritirarsi giornalmente in preghiera; nel 400, attorno alla grotta fu edificato il santuario superiore, Sacro Speco. Naturalmente anche noi ci siamo recati per questa salita, un dislivello di circa 400 mt che abbiamo percorso in poco meno di mezz’ora, passando fra varie cappelle che raccontano episodi accaduti al santo durante il cammino. Possiamo assicurarvi che nel cammino c’è davvero qualcosa di […]

Pentedattilo (RC) – Il Borgo fantasma 4.7 (7)

Nella sanguinaria leggenda, secondo la quale il Barone Bernardino per motivi amorosi sterminò l’intera famiglia della bella Antonietta promessa al figlio del Viceré di Napoli, le cinque punte della mano di Pentedattilo rappresentano la mano insanguinata di Lorenzo degli Alberti che tornerà a vendicarsi. Lorenzo, infatti, aveva acconsentito al matrimonio tra la sorella, Antonietta, e il figlio del Viceré; Il Barone, accecato dalla follia, lo pugnalò 18 volte, proprio in seguito alla prima di queste l’Alberti poggiò la mano insanguinata sul muro del castello, simbolo dello sterminio. Oggi le anime dei malcapitati, si dice vaghino ancora nel borgo. Proprio questa leggenda, ci ha portato,in una caldissima giornata d’estate, alla visita dello straordinario borgo di Pentedattilo (Reggio Calabria), incastonato nella “mano del Diavolo”, una formazione rocciosa che sembra formare le cinque dita di una mano. Il borgo, per molto tempo quasi completamente abbandonato, insieme alle sue leggende fa parte dei borghi fantasma d’Italia. Oggi tuttavia, grazie ad un ingente turismo proveniente anche da fuori dei confini nazionali, il paese si sta rianimando. Pentedattilo città fantasma E’ stato suggestivo passeggiare nei suoi vicoli e fra le antiche case di pietra, a tratti quasi inquietante, per via del nostro cammino solitario e per gli strani rumori creati dal vento fra le formazioni rocciose e le vecchie persiane delle abitazioni abbandonate. Tuttavia si nota la progressiva riqualificazione che Pentedattilo sta vivendo grazie alle opere di restauro delle stradine e degli edifici. Inoltre dall’alto del paese si gode di una veduta panoramica dell’azzurro Mar Ionio e delle superbe campagne circostanti. Piccolo consiglio, se andate in estate portate con voi acqua fresca, poichè non ci sono punti di ristoro e l’acqua delle fontanelle presenti in loco ancora non è potabile. Incantevole anche la Chiesa di San Pietro e Paolo con il suo campanile. Purtroppo il castello feudale, causa i […]

Valle D’Aosta – Dove l’uomo incontra la Montagna 4.9 (11)

Il Paradiso esiste e si trova in Italia! La Valle D’Aosta é un vero dono che la natura ha fatto all’uomo, terra dei giganti rocciosi e delle vette più alte d’europa,terra di fiumi che disegnano le sue vallate,terra di boschi,di frutti e vigneti, terra di nevi e di ghiacciai, culla e rifugio per ogni animale…insomma un sogno che va vissuto. Fra storia, paesaggi e ottimo cibo è anche meta per sportivi,  avventurosi o per chi semplicemente ha bisogno di relax. “Vi propongo tutto quello che ho avuto la fortuna di vedere e che è entrato a far parte prepotentemente dei miei ricordi più belli…” Io Aosta Città Aosta, il suo capoluogo,sembra costruito per estasiare l’uomo. Antica città Romana fondata da Augusto con il nome di Augusta Pretoria, conserva oggi mura,fori,teatri e acquedotti che la rendono seconda solo a Roma per resti d’epoca romana. Le sue strade di pietra, le sue piazze e le sue Chiese si sposano perfettamente con le montagne che la avvolgono, per gli occhi del turista una vera gioia. Favoloso è il gioco creato dalla neve, padrona dell’inverno, che insieme ai mercati di Natale e gli addobbi creano un atmosfera magica. La città si riaccende poi di colori con i fiori nel periodo estivo. Castelli Una lunga e stretta vallata,scavata dal fiume Dora, sembra quasi tagliare a metà la Valle D’Aosta, dal fondo di questa vallata si ergono montagne altissime che superano spesso i 4000 mt. La vita che nel passato si è ovviamente sviluppata lungo il fiume, era ben controllata da punti strategici, con Castelli di ogni genere,appartenenti a famiglie nobili e potenti che si contendevano il territorio. Fondamentali nel tempo, oggi sono luogo di visita obbligatorio per i turisti e spesso set di film. (es. Avengers – Forte di Bard , Fracchia contro Dracula – Castello di Fenis) […]

Vinci (FI) – Benvenuti nel paese di Leonardo 4.9 (8)

Siamo certi che ogni italiano, anzi, ogni cittadino del globo conosca il grande Leonardo Da Vinci, ma siamo altrettanto sicuri che non tutti sappiano dove sia nato esattamente…Vinci in provincia di Firenze è il paese che ha dato i natali al Maestro toscano. Il borgo non solo è custode della casa  dove Leonardo è stato dato alla luce, ma ospita anche un interessante museo dedicato a lui, il tutto all’interno di una cornice incantevole, fra le opere architettoniche, le torri, la cinta muraria e le classiche colline arricchite dai vigneti che lo rendono un autentico gioiello tipicamente toscano. Ai piedi del paese siamo subito colpiti dalla bellezza dei colori autunnali che creano una superba armonia con gli antichi edifici, spiccano immediatamente, fra le tinte di stagione, il campanile della Chiesa di Santa Croce e il Castello dei Conti Guidi sede di una parte del Museo Leonardiano. Museo Leonardiano Il museo è diviso fra due strutture, la Palazzina Uzielli, anche sede della biglietteria, espone macchinari da cantiere e tessili, orologi meccanici e studi anatomici di Leonardo con moderne riproduzioni tridimensionali; il Castello dei Conti Guidi ospita invece una serie di macchine da guerra e di volo, gli studi sull’ingegneria civile e i celebri studi pittorici dell’ottica e della prospettiva. Qui la sua genialità ci lascia increduli! Dalla cinta del Castello inoltre abbiamo ammirato ancora meglio le colline fiorentine che ergono dai tetti. Casa natale di Leonardo Percorrendo infine un meraviglioso ma districato sentiero fra gli ulivi, siamo giunti ad Anchiano, loco della casa dove è nato e vissuto per breve tempo il Da Vinci. L’edificio immerso fra boschi e coltivazioni è stato recentemente ristrutturato, presenta intatte le mura esterne, mentre all’interno è conservato solamente il camino originario. Anche da qui la vista non è niente male. Poco più giù, ma non sappiamo per […]

Argentina – 3700 km dal Sud al Nord in 30 giorni 5 (4)

Il Diario di viaggio In un diario è racchiuso uno dei più grandi viaggi dell’uomo, dopo Cristoforo Colombo e l’America, Marco Polo e la Cina, Neil Armstrong e la Luna, ci sono Stefano, Gianni, Davide in l’Argentina. Una traversata dalla fine del mondo,Ushuaia, fino al confine con il Brasile, attraverso paesaggi superbi e la generosità dei locali. Imposssibile da racchiudere tutto in questa pagina, è stato un viaggio a basso costo, zaino in spalla, ostelli, pullman e tanto tanto camminare, viaggio all’insegna della fatica e per i più temerari che non temono questo: Buenos Aires (1°- 3° dìa) Partiti da Roma a Gennaio, lasciandoci il freddo alle spalle, dopo 14 ore e 11135.81 km di volo siamo giunti a Buenos Aires. Qui il caldo e l’umidità insieme al fuso orario ( 4 ore indietro) hanno dato un bel taglio alle nostre energie, quindi il primo obbiettivo è stato cercare un ostello per un ristoro immediato, troppa fretta e pessima scelta! Per capirci “il bagno degli orrori” ci ha accolti qui! Dopo qualche ora di riposo siamo partiti alla scoperta di una delle città più straordinarie ed eterogenee del mondo. Le prime visite sono state la Casa Rosada, dove risiede il Presidente della Repubblica, il Congresso della nazione Argentina sede del parlamento e Plaza de Mayo dal fortissimo valore storico, passando per l’ Avenida 9 de Julio, la strada più grande del mondo,larga ben 140 mt e davvero complicata da attraversare. Qui la gigantografia dell’amata Eva Peron, sulla pareta di un palazzo, ci ha dato lo spunto per una visita al suo sepolcro. Secondo giro nei quartieri di Puerto Madero, “barrio” moderno e frequentato dai giovani, importante per il Puente de la Mujer progettato dal famoso Santiago Calatrava e la nave museo Ara Presidente Sarmiento. La giornata si è conclusa presso il Giardino Giapponese che ci ha donato il relax necessario. Abbiamo […]

Guida wordpress: Come utilizzare e configurare CloudFlare 5 (2)

Da qualche settimana ho deciso di testare questo fantastico servizio CDN (Content Delivery Network), che è andato a migliorare le prestazioni del mio sito wordpress, rendendolo più sicuro. Di seguito vedremo insieme una guida base semplice su come utilizzare e configurare CloudFlare. Avevo bisogno di velocizzare il mio blog wordpress e, grazie a cloudflare, ho eliminato anche diversi plugin che agivano sullo spam, controlli firewall e di cache, visto che cloudflare ne possiede già una sua. Con il piano gratuito, sono riuscito a migliorare la navigazione sulle pagine, di conseguenza, ho ottenuto più visite e utenza, più sicurezza ma, soprattutto, è riuscito a velocizzare il mio blog wordpress. Guida CloudFlare Cos’è e Come Funziona Come avrete già capito dalla premessa di questo articolo, CloudFlare svolge diverse azioni per aumentare le performance di un sito web, esso infatti, fa da tramite tra il tuo server ed i visitatori, migliora la sicurezza, l’ottimizzazione, velocizzando i DNS ed inoltre ti protegge dagli attacchi DDOS. Con più di 100 server sparsi in tutto il mondo, 2 in Italia (Milano e Roma), il tuo sito verrà visualizzato e caricato velocemente ovunque, esempio; ora un visitatore da New York che tenta ti connettersi al tuo portale, che si trova in Italia, impiegherà diversi secondi per raggiungerti e questo può diventare frustrante e talvolta portare le persone ad abbandonarlo subito per l’attesa, mentre utilizzando CloudFlare, che ha una copia cache del tuo sito lo distribuirà direttamente tramite il server più vicino ad esso riducendo così il caricamento delle pagine fornendole immediatamente senza attese. Guarda dove sono tutti i server di CloudFlare Controlla lo stato dei Server di CloudFlare Vi starete chiedendo cos’altro fa ancora CloudFlare? Bloccare l’utenza sospetta Durante la navigazione controlla il visitatore e la sua affidabilità, in caso negativo non gli consentirà l’accesso, mentre in caso […]

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