Annabelle: La vera storia di una bambola maledetta

Come può una bambola così carina e allegra essere un male? In questi giorni, Annabelle è in tour per gli Stati Uniti. Ad organizzarsi per questo tour è il conduttore televisivo del paranormale Ryan Buel, che mostra altri oggetti maledetti in vista all`uscita del nuovo film della saga “The Conjuring”.
Almeno una volta nella vita ne abbiamo sentito parlare o visto, un film che vede come protagonisti i Warren, coniugi esperti del paranormale alle prese con oggetti ed eventi dell`occulto (mamma mia, quanto li amo…).

Ma siamo qui oggi per parlare proprio di Annabelle, di questo oggetto che ha già compiuto le sue stragi, anche ora, per le città (. Annabelle è arrivata il 14 maggio a New Orleans. Il giorno successivo, il 15 maggio, a meno di 130km di distanza è scoppiato un incendio in maniera sospetta in Louisiana: la Nottoway Plantation, ovvero una villa simbolo di lusso, ha preso misteriosamente fuoco.

C`è chi pensa che sia colpa della bambola e chi, invece, di uno sfortunato evento. Ma torniamo a noi e vediamo chi è davvero Annabelle.

LA STORIA

Secondo la testimonianza di Lorraine Warren, la bambola apparteneva ad una giovane infermiera di nome Donna, regalo di compleanno da parte di sua madre per i suoi 28 anni nel 1970. Una bambola apparentemente infantile e allegra che riempì il cuore della ragazza di gioia. La leggenda narra che Donna mise la bambola accanto al letto, per notare che spesso cambiava posizione. A volte era seduta con le gambe incrociate, altre distesa sul letto su un lato con il volto rivolto verso la porta (decisamente inquietante). Cosa ancora più inquietante, è che Donna disse di averla persino trovata in diverse stanze, rispetto a dove l`avrebbe lasciata. Dopo un po`di tempo, Donna e la sua compagna di stanza Angie, iniziarono a trovare messaggi agghiaccianti sparsi per l`appartamento “aiutami… aiutatemi.” scritti con una calligrafia infantile e su pezzi di carta pergamena che le due non avevano in casa.
Non poco tempo dopo, un amico dei due, mentre dormiva sul divano, percepì qualcuno strangolarlo, proprio mentre la bambola lo stava fissando. Dopo che questa sensazioni sparì, il giovane notò dei graffi sul corpo. Questo episodio portò le ragazze a contattare qualcuno per una seduta e lì scoprirono che la bambola era posseduta dallo spirito di una bambina, Annabelle Haggins, morta all`età di 7 anni, molto prima che il venisse costruito il condominio. Ella espresse il suo desiderio di voler stare con le due ragazze, perché si sentiva amata e bene e, mosse da quelle parole, Donna e Angie fecero un grande errore: dare il permesso allo spirito di vivere nella bambola e libero accesso alla casa.
In realtà, a possedere quella bambola, era uno spirito negativo. I casi iniziarono ad essere sempre più gravi ed inquietanti, da portare le due infermiere a chiamare padre Hegan, che contattò il suo superiore, Padre Cooke, che si mise in contatto con i Warren.

I coniugi iniziarono ad indagare e fu all`ora che capirono che lo spirito di Annabelle voleva possedere una delle ragazze.

“Gli spiriti non possiedono oggetti inanimati come case o giocattoli, possiedono persone. Uno spirito disumano può attaccarsi a un luogo o un oggetto e questo è ciò che è accaduto nel caso Annabelle. Questo spirito ha manipolato la bambola e ha creato l’illusione che fosse viva per ottenere il riconoscimento. Davvero, lo spirito non stava cercando di rimanere attaccato alla bambola, stava cercando di possedere un ospite umano. ”

Queste le parole dei Warren. Fecero immediatamente esorcizzare l`appartamento e benedire i ragazzi che erano entrati in contatto con la bambola, dopo aver notato i segni del male sparsi per casa: dalle scritte sulla pergamena, al teletrasporto della bambola in varie stanze e al simbolo della “bestia” sul torace del amico delle ragazze.

La bambola, fino ad ora, è rimasta nel museo dei Warren, chiusa in una teca benedetta e con un cartello che avvisa chiunque a non aprire la teca. Difatti bastava solo lasciarla aperta, per permettere a quell`aura di manifestarsi.

Sebbene oggi i Warren non ci siano più ( Ed Warren morì nel 2006, mentre Lorreine nel 2019 ) il museo viene ancora custodito dalla figlia Judy e dal marito Tony Spera, considerato da Ed Warren come il suo protetto demonologo a cui ha affidato la continuità del loro lavoro e la cura e conservazione dei manufatti presenti.
In un intervista, Spera disse che l`oggetto più pericoloso era Annabelle. Ma così fosse, perché iniziare a spostare qualcosa di così pericoloso?

E voi cosa ne pensate? Fatemelo sapere qui!



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Stranon
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"𝑺𝒐𝒍𝒐 𝒒𝒖𝒂𝒏𝒅𝒐 𝒑𝒐𝒕𝒓𝒂𝒊 𝒆𝒔𝒑𝒓𝒊𝒎𝒆𝒓𝒕𝒊 𝒆 𝒗𝒐𝒍𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒂 𝒇𝒂𝒏𝒕𝒂𝒔𝒊𝒂, 𝒑𝒐𝒕𝒓𝒂𝒊 𝒂𝒔𝒔𝒂𝒑𝒐𝒓𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒍𝒊𝒃𝒆𝒓𝒕𝒂̀. 𝑬 𝒏𝒐𝒏 𝒕𝒆𝒎𝒆𝒓𝒆 𝒎𝒂𝒊 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓 𝒔𝒕𝒓𝒂𝒏𝒐, 𝒑𝒆𝒓𝒄𝒉𝒆̀ 𝒔𝒆𝒊 𝒕𝒐𝒕𝒂𝒍𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒖𝒎𝒂𝒏𝒐"

Guten Tag! Sono Stranon, appassionata del mistero, true crime, storia e tutto ciò che è ormai connesso a videogame, anime, film e del mondo paranormale ♡

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6 commenti

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    • Ogni oggetto “maledetto” ha la sua storia, dovrei aprire una rubrica a riguardo xD comunque molto bella, anche se devo ancora capire quale demone la possiede

  1. Quale amante del paranormale, ho visto anni fa il film di Annabelle. Le bambole, nei film horror, così come anche le altalene, mi mettono sempre un po’ di suggestione. Comunque la storia è veramente inquietante. Bella spiegazione!

    • Lei è davvero amante del paranormale?? E me lo dice così??? Annina cara, ora la seguirò ovunqueee! Anche a me mettono ansia, le bambole, soprattutto quelle di porcellana….

      • Le bambole di porcellana penso mettano ansia a molte persone, me compresa. Hanno uno sguardo sempre un po’ “misterioso” da farmi preferire quelle di stoffa

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