Per chi ha da poco creato un sito con WordPress, un blog o siti di news, vorrà di certo conoscere come scrivere un ottimo articolo di blog indicizzato e ottimizzarlo per migliorare il posizionamento su i motori di ricerca.
Di seguito mostrerò diversi metodi, consigli e regole SEO da seguire, che ti permetteranno di creare un ottimo articolo di blog indicizzato, in modo che anche tu possa riuscire a migliorare la posizione di un articolo sui motori di ricerca come: google, bing, yahoo, etc.
Aumentare le possibilità di arrivare in prima pagina con il SEO
Premetto che i consigli sono volutamente ristretti all’indicizzazione dell’articolo, ovvero, avrà più chance di scalare la classifica nei motori di ricerca seguendo queste “regole” e ottenere più visibilità rispetto ad un altro articolo che tratta la stessa tematica – anche se non vi è la piena certezza che venga considerato o diventi popolare, poiché i fattori da considerare sono molteplici.
Il contenuto è sempre molto importante, come l’originalità e il modo di scrivere, anche se non sempre un linguaggio forbito è sinonimo di successo in questo campo, anzi, più è semplice e più persone raggiungerai; ma se non è ben costruito e amalgamato il tutto, potrebbe non attirare i lettori e le attenzioni dei motori di ricerca.
Clicca il link per guardare l’articolo di esempio: Esempio e struttura di un articolo indicizzato
Finita la premessa, vediamo ora alcune regole per scalare le posizioni su Google.
Come scrivere ed indicizzare bene un articolo di blog
Fase 1 – Titolo e contenuto dell’articolo
- Se non hai idee in questo momento, cerca una tematica da trattare aiutandoti con Google Trends, ti mostrerà le frasi e parole più ricercate e di tendenza quotidiane; anche quelle degli anni precedenti divisi per categoria.
- Importante! Se invece già sai quale argomento trattare: Immedesimarsi nel navigatore e a cosa potrebbe digitare cercando sui motori di ricerca sarà fondamentale.
Ad esempio: se a Caio non funziona più la stampante, potrebbe inserire come frase keyword nel campo di ricerca “la stampante non si accende” o “come riparare la stampante“.
Il tuo tiolo potrebbe quindi essere: “Guida: la stampante non si accende più, ecco come risolvere!” Oppure “Tutorial: come riparare la stampante rotta”.
L’inserimento di frasi chiave alternative che richiameranno i titoli, daranno quella marcia in più al tuo pezzo. - Trova un titolo d’impatto che possa catturare l’attenzione e la curiosità, a meno che tu non stia trattando un argomento ben preciso, come: guide, documentari, etc.
- Un titolo dovrebbe contenere un massimo di 10 parole – 75 caratteri compresi gli spazi.
- Un articolo che presenta un introduzione, uno sviluppo e conclusione, avrà più possibilità di essere indicizzato e letto. Se poi aggiungerai nella parte conclusiva domande che possano coinvolgere e spingere il lettore a commentare, ancora meglio!
- È consigliabile creare un articolo di minimo 300/400 parole per un massimo 3000.
- Importante! Una buona divisione in paragrafi, brevi e con diversi titoli che anticipano l’argomento di cui si vuol parlare, aiuteranno la lettura e all’indicizzazione.
Fase 2 – Keyword e contenuto dell’articolo
Come Individuare la keyword o “Parola Chiave Principale”?
Un punto fondamentale per la riuscita del tuo articolo sarà localizzare una keyword da far fruttare al meglio.
La keyword può essere composta anche da più parole (frase chiave), ad esempio: se stai trattando il tema culinario di un tipo di pizza specifico, la frase chiave potrebbe essere “pizza rossa con alici“.
In questo caso potremo creare il titolo trasformandolo in una domanda, più la nostra frase chiave: Come preparare la pizza rossa con alici in casa.
Quindi, oltre ad indicizzare la nostra frase chiave, daremo ai motori di ricerca anche un’altra frase specifica contenente la principale, se verrà cercata in questo modo.
Continuando, potremmo inserire nell’articolo altre frasi alternative come: preparazione della pizza rossa con alici semplice, oppure, ingredienti per la pizza rossa con alici, etc.
Studiare gli articoli concorrenti e fare meglio di loro!
Potete e dovrete fare una ricerca utilizzando i motori google, bing o altri, per vedere come viene indicizzata la frase chiave e, dopo un’attenta valutazione dei risultati, provare a fare meglio degli articoli situati in prima pagina; altrimenti, difficilmente riuscirete nel vostro intento.
Come inserire le keywords e frasi chiave in un articolo di blog
- Importante! La keyword o frase chiave deve trovarsi sia nel titolo (meglio se all’inizio) che nell’Url dell’articolo.
- Importante! La keyword o frase chiave deve essere inserita tra le prime 60 parole introduttive dell’articolo, ancora meglio se nella prima frase.
- Importante! Almeno una keyword o frase chiave deve essere inserita in “grassetto“.
- Importante! Tra una keyword e l’altra ci devono essere un minimo di 35 parole, se non potete farne a meno, cercare un sinonimo o una frase chiave alternativa.
- A seconda del contenuto non dovranno esserci troppe parole chiave, ad esempio: in un articolo di 300 parole potete inserire 3; Il minimo consigliato è comunque di 3 frasi chiave per articolo, compreso il titolo.
- Inserire almeno un altro titolo (minimo < H3 >) contenente la keyword o frase chiave. Da H4 in poi vengono indicizzati come testo in grassetto.
- Utilizzare un’immagine di anteprima nell’articolo, il cui titolo, descrizione e testo alternativo devono contenere la Keyword o frase chiave. Modificare e rinominare tutte le altre immagini prima di caricarle, inserendo la frase chiave più descrizione (ad esempio: “pizza rossa con alici – preparazione dell’impasto).
- Inserire ove è possibile almeno un link in uscita verso siti di spicco inerenti al contenuto dell’articolo o da cui avete preso notizie, spunti e citazioni.
- Nel caso in cui fossero presenti articoli nel vostro blog che trattano lo stesso tema o comunque collegati, è consigliabile inserirne i link per agevolare la navigazione su di esso.
Articoli Ragnatela
Creare una ragnatela di articoli collegati fra loro, è un’ottima soluzione per indicizzare e creare utenza di ritorno.
Facendo un esempio, potremmo fare un articolo che tratta i migliori film di fantascienza del 2022, nel contenuto inserirete una lista di titoli che poi collegherete, tramite link, ad altri articoli che recensiranno i film citati nella lista; gli stessi poi, rimanderanno con un link alla lista dei migliori film di fantascienza o altri articoli simili. Così facendo, permetti al visitatore di muoversi tra i tuoi articoli senza cercare nuovamente su Google.
Se avete un blog wordpress potete aiutarvi in alcuni passi citati sopra, utilizzando il plugin Yoast SEO
Fase 3 – Socials e Condivisione
Tutto il mondo è ormai Social! È importante perciò condividere tramite l’utilizzo di servizi sharing il nostro articolo.
Create un account o una pagina su facebook, twitter, instagram e così via, per poi condividere il vostro articolo. Questo potrebbe rivelarsi un’ottima arma se il contenuto è di buona qualità, potrebbe anche diventare un articolo virale spopolando sui socials, ottenendo così la massima visibilità.
Conclusione
Questa guida per Creare e scrivere ottimi articoli di blog per posizionarli bene su i motori di ricerca finisce qui, ora avrete a disposizione varie soluzioni e consigli per scalare posizioni su google. Se avete dei suggerimenti al riguardo, non esitate a lasciare un commento. Buon lavoro 🙂








Non avevo idea , proverò a metterle subito in pratica
Ciao andrea, compliemnti per l’articolo. Volevo domandarti se queste regole funzionano anche su blogspot, io sto iniziando un blog li.
Certo, anche se non sono vere e proprie regole, ma consigli che possono aiutarti nell’indicizzazione, per il resto dipende molto da contenuto e quanto piace alla gente.