C’era una volta, nel cuore del regno incantato, un giardino immenso e profondo curato da un piccolo folletto di nome Ciro. In quel luogo crescevano fiori di ogni tipo, ma la vera attrazione erano le rose.

Il re del regno aveva emanato un editto: chiunque avesse trovato e portata a corte la rosa più bella, avrebbe ricevuto un desiderio.

Ciro decise di mettersi in viaggio alla ricerca di questo fiore straordinario. Camminò per giorni e giorni fino a raggiungere la cima della Montagna di Cristallo. Lì, tra la neve perenne, sbocciava una rosa di oro zecchino. I suoi petali brillavano al sole come mille diamanti.

“Sei tu la rosa più bella?” chiese il piccolo folletto.

La rosa d’oro rispose con una voce fiera: “Sono la più splendente e preziosa, ma non porto calore”.

Ciro continuò il viaggio e scese nella Valle dei Sospiri un luogo bellissimo e pieno di emozioni. In mezzo a un grandissimo prato verde vide una rosa d’arcobaleno. Ogni petalo aveva un colore diverso e, quando il vento la accarezzava, diffondeva una melodia fatata che incantava chiunque l’ascoltasse.

“Sei tu la rosa più bella?” domandò Ciro.

La rosa arcobaleno cantò dolcemente “Sono la più allegra e profumata, ma la mia musica svanisce con il tramonto”.

Ciro non si arrese facilmente e decise di percorrere il lungo Sentiero delle Meraviglie, il posto più bello del mondo. Lì, tutti i fiori mostravano con orgoglio i loro colori accesi e i loro profumi intensi, tranne una piccola rosa bianca, nata da poco in un angolo d’ombra seminata dal vento. Aveva i petali leggermente piegati dal vento e uno stelo sottile: ma guardava le sue sorelle con profonda ammirazione, felice di far parte di questo meraviglioso mondo.

“Sei tu la rosa più bella?” sussurrò il folletto.

La rosa non rispose, era troppo piccola per parlare. Triste e stanco Ciro pensò di aver fallito. Decise così di tornare a casa sua, nella piccola radura ai margini del bosco. Quando aprì la porta della sua modesta casetta, vide la mamma china sul focolare. Non appena lo vide entrare, il viso della mamma si illuminò. Gli corse incontro, lo strinse in un forte abbraccio e gli diede un bacio sulla fronte. In quel momento, Ciro sentì un calore immenso invadergli il cuore, una sensazione di pace e sicurezza che nessun fiore raro gli aveva saputo dare. Guardando la sua mamma negli occhi, il folletto capì la verità.

Non c’era bisogno di cercare sulle montagne o nelle valli incantate. Il giorno dopo, Ciro si presentò davanti al re a mani vuote.

“Dov’è la rosa che hai trovato?” chiese il sovrano.

Ciro sorrise e disse: “Maestà la rosa più bella non cresce nei giardini e non si può cogliere. E’ la mamma. Ha i petali fatti di baci, il profumo della protezione e le radici profonde come l’amore più puro. Cura ogni ferita senza bisogno di magie”.

Il re rimase in silenzio, commosso dalle quelle parole profonde. Ricordò l’abbraccio della sua stessa madre e capì che il piccolo folletto aveva perfettamente ragione. Il sovrano dichiarò Ciro il vincitore della sfida e, come premio, esaudì il suo desiderio: fare in modo che ogni mamma del regno ricevesse, ogni giorno, un sorriso luminoso e una poesia dai propri figli.

Mamma tu sei come il sole al mattino,
che scalda la stanza e mi sta vicino.
Sei come la luna che brilla la notte,
che scalda le ombre e le paure brutte.
Le tue grandi braccia sono piene d’amore
e stringono il cuore scacciando il dolore.
Non ho corona, né oro o tesori,
ma ho questo foglio stampato a colori.
Ti dono un abbraccio, un bacio gigante,
perché per me vali più di un diamante.

(Giovanna Mangone)

 

 

Copyright © Youfriend.it - Riproduzione riservata


👁️56 views/letture

Ti è piaciuto questo articolo?

Clicca sulle stelle per votare!

Media voto 4.8 / 5. Voti: 17

Grazie per aver votato...

Seguici sui social!

Condividi l'articolo:
Giovanna Mangone
Giovanna Mangone

Mi chiamo Giovanna Mangone e sono una scrittrice di libri per bambini e ragazzi, specializzata in letteratura per l'infanzia , fiabe pedagogiche e narrativa contemporanea. Dopo aver conseguito una formazione culturale pedagogica, mi sono dedicata con impegno proficuo all'educazione dei bambini e alla loro istruzione. Portata dall'ispirazione e trascinata dalla passione per la scrittura creativa, che considero "il mezzo educativo più spontaneo e naturale di espressione interiore" entro in questo magico mondo dando sfogo a tutto il mio estro. La passione per la scrittura é stata sempre accompagnata da un profondo desiderio di educare, così ho concretizzato questo mio desiderio in libri che ho pubblicato con la Casa Editrice Kimerik. I libri sono: Tra Sogni e Avventure, La Contessa del Regno di Goldon e Storia di un Bambino Coraggioso che Amava Leggere. Quest'ultimo ha ricevuto un prestigioso riconoscimento al Concorso Nazionale il "Canto del Mare". Coltivo molteplici interessi legati alla letteratura, alla musica, alla poesia e all'arte in tutte le sue forme.

Articoli: 3

6 commenti

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Please login to use this feature.