
Museo delle Mummie in Italia – Ferentillo (Terni)
La mia curiosità oggi mi ha portata a Ferentillo, un pittoresco comune della Valnerina, in provincia di Terni in Umbria, immerso in un contesto montano ideale per il turismo, dove si può visitare anche il Museo delle Mummie. Il borgo è celebre per essere diviso in due nuclei storici — Matterella e Precetto — separati dal fiume Nera.
Oltre ai vicoli a ventaglio e alla natura incontaminata, infatti, questo angolo dell’Umbria nasconde un segreto straordinario: una cripta che custodisce corpi perfettamente conservati da secoli grazie a un raro fenomeno di mummificazione naturale. Andiamo a scoprirlo.
Ferentillo (Terni) – storia e descrizione del paese
Ferentillo fu fondato nel 740 d.C. dal re longobardo Liutprando con il nome di Ferentillum, il borgo crebbe sotto l’influenza della vicina Abbazia di San Pietro in Valle (fondata nel VI secolo). Nel 1484 divenne un feudo autonomo della casata dei Cybo-Malaspina, periodo in cui ottenne forti autonomie statutarie. Nel 1860 è entrato a far parte del Regno d’Italia.
L’abitato è dominato da rocche medievali, palazzi nobiliari, vicoli a ventaglio e dalla chiesa di Santo Stefano. Poco distante si erge anche il castello abbandonato di Umbriano.
Lo stemma comunale raffigura una banda ondata d’argento su sfondo verde, con una croce patente, una chiave d’oro e un giglio d’argento.
Il Museo delle Mummie di Ferentillo – Terni
Situato all’interno della cripta della Chiesa di Santo Stefano a Precetto, il museo delle mummie custodisce un patrimonio antropologico di straordinario valore scientifico e storico.
La Cripta e la Scoperta: La chiesa inferiore risale al XIII secolo, mentre quella superiore fu edificata dai Cybo nel Cinquecento. Fino all’Editto di Saint Cloud (1806), la cripta ha fungeva da camposanto. Nel 1871, durante i lavori di sgombero dei frati cappuccini, vennero alla luce corpi straordinariamente integri (con capelli, denti e abiti d’epoca).
Il Processo di Mummificazione: A differenza di quella egizia, la mummificazione di Ferentillo è del tutto naturale e accidentale. La combinazione tra la particolare ventilazione della cripta e la composizione chimica del terreno, ricco di calcare, solfati e sali minerali, ha agito come un essiccante perfetto, bloccando la decomposizione. Oggi il sito è al centro di importanti studi paleopatologici internazionali guidati da esperti.
La collezione e i reperti nel museo del mummie in Umbria
La mostra comprende 24 mummie umane, 10 teste, oltre 270 teschi, una bara sigillata e persino alcuni animali mummificati, come dei volatili. Tra le storie più celebri spiccano:
I cosiddetti “coniugi asiatici”, viaggiatori deceduti durante il Giubileo del 1750.
Il caso di un avvocato assassinato a pugnalate e conservato nella sua bara assieme a uno degli aggressori.
Due soldati napoleonici della campagna d’Italia (1796-1797), un curato settecentesco in paramenti sacri, una madre morta di parto e una contadina in abiti tradizionali.
Nota: Per proteggere i reperti dall’umidità e valorizzare il sito, l’area è stata completamente riqualificata nel 1992 con teche espositive moderne, offrendo un’atmosfera unica tra storia, scienza e suggestione.



Altri piccoli Musei delle Mummie in Italia:
Chiesa dei Morti e Cimitero delle Mummie (Urbania, Pesaro e Urbino – Marche):
Una piccola chiesa del XIV secolo che custodisce dietro l’altare 18 corpi mummificati naturalmente nel XIX secolo per effetto di una particolare muffa ambientale. La visita è guidata.
Le Mummie di Venzone (Venzone, Udine – Friuli-Venezia Giulia):
Collocate nella cripta della Cappella cimiteriale di San Michele, provengono dalle tombe del Duomo e si sono mummificate naturalmente grazie a un particolare parassita micotico (Hypha bombicina).
Museo delle Mummie di Roccapelago (Pievepelago, Modena – Emilia-Romagna):
Allestito all’interno della chiesa parrocchiale e della cripta dove nel 2011 sono stati ritrovati decine di corpi mummificati del XVI-XVIII secolo assieme a vestiti e oggetti personali
Conclusione
Tra natura incontaminata, vicoli medievali carichi di storia e il fascino unico del Museo delle Mummie, Ferentillo rappresenta una meta imperdibile in Umbria. Un luogo capace di unire il relax del turismo lento al mistero di una mummificazione naturale che continua a stupire scienziati e viaggiatori da tutto il mondo.
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Un contenuto di grande valore formativo. Complimenti Annina cara