Come rendere interessante un mostro in un GDR

Non tutti i mostri devono essere trattati come “carne da macello”, stipati nel dungeon in attesa di essere depredati dei loro averi e fornire punti esperienza ai personaggi. Anche se certi mostri sono poco descritti sui manuali, non c’è motivo per cui non dovremmo approfondire la loro vita, la loro tattica, la loro mentalità.

Ovviamente, questo lavoro è non va svolto per ciascun mostro che i PG incontreranno, ma non bisogna dimenticare che i giocatori ricorderanno maggiormente un mostro interessante, insolito, o che li ha messi in difficoltà. Se volete regalare dei momenti memorabili ai vostri giocatori, seguite questi consigli. 

Come utilizzare mostri in un gioco GDR (gioco di ruolo)

Utilizzate una lista di mostri limitata per l’ ambientazione. Sembra un controsenso, perché magari avete decine di mostri a disposizione sui vari manuali, e non vedete l’ ora di sorprendere i giocatori con un nuovo mostro ed i suoi poteri. Ma la sorpresa maggiore deriva dall’incontro con un mostro che si trova dove non dovrebbe essere.

Crea una lista di mostri comuni, non comuni, rari e leggendari per ogni luogo della tua ambientazione, ma non rivelarla subito ai giocatori. Certi mostri potrebbero essere rari in una zona, ma comuni in un’altra. I PG scopriranno le varie zone e la loro popolazione solo esplorando, e le loro azioni potrebbero cambiare questi equilibri (ad esempio, uccidere un grosso predatore come un drago potrebbe aumentare la popolazione di cervi ed altri animali erbivori nella foresta). 

Utilizzare e approfondire l’ecologia di un mostro

Prendi come spunto la descrizione di un mostro sul manuale. Se non hai molte idee, probabilmente su internet troverai articoli su come caratterizzare nel dettaglio tale mostro. Non trattare quegli articoli come se fossero la tua Bibbia, puoi sempre cambiare e rimuovere ciò che non ti piace, in fondo la lore della tua ambientazione la decidi tu.

Se invece, come me in certi periodi, prolifichi di creatività, vorrai creare quasi da zero la creatura, della quale hai un insieme di statistiche e possibilmente un’immagine. Le capacità ed i poteri di una creatura dicono molto sulle sue preferenze alimentari, sui metodi di caccia, sulle sue ambizioni non legate alla sopravvivenza (nel caso di mostri intelligenti). Un mostro almeno minimamente intelligente sa utilizzare al meglio le proprie capacità, per esempio caccia di notte se vede al buio.

Aggiungi qualche tratto bizzarro al mostro, per distinguerlo e renderlo memorabile. Un mostro paranoico, ad esempio, potrebbe cambiare costantemente la sua tana, o fidarsi solo di servitori sotto il suo controllo mentale. L’ effetto del mostro sull’ambiente circostante si manifesta in vari modi: corpi morti di animali ed avventurieri, tracce sul terreno, alberi sradicati… a meno che il mostro sia molto prudente e furtivo.

L’ ecologia e la catena alimentare di un luogo sono legate anche alla presenza di uno o più mostri. Ricorda tuttavia che ci sono mostri come le melme, che tendono a mangiare qualsiasi cosa senza lasciare tracce, oppure creature che non hanno affatto bisogno di mangiare. Questi tipi di creatura sono facilmente inseribili in un dungeon chiuso ed isolato. 

Strategie e tattiche mostruose 

Il mostro, come già detto, utilizza le risorse al meglio delle proprie capacità, il che include il terreno in cui si rifugia. Un mostro che attacca a distanza potrebbe rintanarsi in una caverna in cima ad una collina difficile da scalare. Un mostro sputafuoco che viene spesso attaccato dagli avventurieri, sa benissimo che alcuni di essi sono protetti dai suoi attacchi incendiari.

Un mostro anfibio cercherà di trascinare i nemici sott’acqua per affogarli. Quando in inferiorità fisica o numerica, il mostro non andrà coraggiosamente incontro alla morte. Come tutti, egli desidera sopravvivere, pertanto potrebbe ritirarsi, tendere un’imboscata ai PG in seguito, oppure fuggire per non farsi più rivedere.

Certi mostri sopravvissuti in questo modo potrebbero ritirarsi per rinforzarsi, e tornare per vendicarsi in seguito, anche a distanza di mesi. Alcuni mostri potrebbero trasformarsi da nemici ad alleati imprevisti, anche solo temporaneamente, se le circostanze lo richiedono. 

In conclusione, tutto è possibile nel Gdr, specialmente se coerente con l’ambientazione ed il realismo in generale, per quanto possa essere realistica un’ambientazione popolata da draghi e stregoni.

Se hai qualche curiosità da condividere sui giochi di ruolo, GDR, lascia un commento.

 



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Pauzz85
Pauzz85

Ciao a tutti, sono famoso sul web come Pauzz85, mi sono iscritto a questo sito per condividere con voi alcuni dei miei molti interessi, tra cui GDR da tavolo, giochi da tavolo, videogiochi e scrittura creativa.

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