Categoria 🏝️ Viaggi e Turismo

Sì viaggiare… luoghi incantevoli e posti da sogno con immagini, video e descrizioni di posti meravigliosi che la natura e il nostro pianeta ci offrono.

L’oasi di Huacachina in Perù 5 (1)

L’Oasi di Huacachina è una vera e propria oasi nel deserto in mezzo a dune di sabbia, si trova nel sud-ovest del Perù, nella provincia di Ica. La sua formazione e dovuta a correnti sotterranee, ricche di minerali, ed è circondata da palme, eucalipti e tipici huarango. Ciò che caratterizza le acque dell’Oasi è il suo potere di guarigione, un tempo contenenti sostanze solforose e saline. Negli anni 40 divenne uno dei più importanti ed esclusivi Centri Termali del Perù. La sua popolazione è di poco più di 100 abitanti. Il villaggio è stato costruito attorno ad un piccolo lago naturale che si è formato nel deserto peruviano. Per questo motivo Huacachina viene chiamata Oasi d’America. Descrizione dell’oasi di Huacachina in Perù L’oasi di Huacachina in Perù è circondata da numerose dune, che si elevano da terra per diversi metri, tanto da sembrare delle vere e proprie colline. Sembra di trovarsi nel mezzo del deserto del Sahara ma in realtà ci si trova ad una sola ora di distanza dalla costa del Pacifico. È un’attrazione per molti viaggiatori ma anche meta delle vacanze per gli abitanti della città di Ica. Ciò che attirare i turisti sono le dune di sabbia, protagoniste di varie attività sportive più originali da praticare nel deserto tra cui il sandboarding, che è simile allo snowboarding, ma che prevede l’utilizzo di una tavola per la sabbia del deserto. L’Oasiè divenuta, nel corso del tempo, un vero paradiso per i turisti, è ricca di alberghi e ristoranti. Tra gli anni 40 e 50 era luogo di villeggiatura per le famiglie peruviane più ricche. La popolazione di Huacachina vive grazie al turismo, iniziato negli anni 90, attualmente è meta di viaggiatori che attraversano il Perù. Nel corso del tempo, purtroppo, le acque della laguna hanno cominciato a ritirarsi […]

Grotta Reed Flute – il Palazzo delle Arti Naturali 4 (2)

Una delle grotte più belle del mondo è la Grotta Reed Flute, conosciuta anche come “il Palazzo delle Arti Naturali”. È una grotta naturale calcarea, di oltre 180 milioni di anni, che si trova a Guilin nella regione di Guangxi, a 5 km dal centro città, nel sud della Cina. E’ stata riscoperta da un gruppo di rifugiati nel 1940. Al suo interno si trovano stalattiti, stalagmiti e colonne, formate dall’erosione dell’acqua, e un lago che cambia colore in base alla luce ma anche in base al sistema di illuminazione artificiale. La grotta ha ricevuto il nome durante il periodo della dinastia Tang e deriva dai numerosi canneti che crescono all’esterno di essa e che si trasformano in flauti emettendo un suono melodioso. Grotta Reed Flute Atmosfera magica e suggestiva Il punto più alto è di 18 metri mentre la parte più ampia di 93 metri. La grotta ha una lunghezza pari a 240 metri, fiancheggiata da formazioni rocciose dai particolari nomi, fantastici o poetici tra cui: Dragon Pagoda, Crystal Palace, Virgin Forest; formazioni rocciose di varie forme tra cui a tenda, uccelli, fiori, animali, creature mitologiche e addirittura di Babbo Natale con il sacco e la Statua della Libertà. E’ stata aperta la pubblico nel 1962. Attualmente la grotta al suo interno ha un sistema di illuminazione artificiale che crea un’atmosfera suggestiva rendendola un luogo unico e magico con effetti multicolore. La durata del tour è di un’ora lungo un percorso a forma di U. La grotta Reed Flute al suo interno ha più di 70 iscrizioni storiche scritte con inchiostro e pennelli, datate fino al 792 d.C, durante il periodo della dinastia Tang. Sono diari di viaggio e poesie che sono state scritte da letterati della dinastia Tang che hanno visitato la grotta. Durante la Seconda Guerra Mondiale […]

Piscine termali di Pamukkale in Turchia 4.5 (2)

Le piscine termali di Pamukkale si trovano nella Turchia sud-occidentale; sono state dichiarate Patrimonio Culturale dell’Unesco. Il nome Pamukkale in turco significa “castello di cotone”. Pamukkale si trova a circa 20 chilometri dal centro urbano di Denizli ed è parte dell’antica città di Hierapolis. L’acqua, nel tempo, ha creato delle piscine marmoree, somiglianti a campi di cotone; la sedimentazione del calcare è avvenuta grazie a fenomeni chimici ed eventi geologici. È un luogo magico che lascia senza fiato, formato da surreali e calde acque termali limpide posizionate a sfioro sulle pendici di una collina. Di fronte ad esse il vuoto e una valle maestosa. L’acqua si riversa in canali lunghi centinai di metri scorrendo su delle terrazze. La spettacolarità delle piscine termali di Pamukkale è creata dalle acqua termali circondate dal bianco candido del calcare che assomiglia al marmo su cui è possibile camminare a piedi nudi. Le sue acque termali sono acque curative. La temperatura dell’acqua delle piscine è di circa 35°C, ricca di idrocarbonato di calcio; a contatto con l’aria da vita alla sedimentazione del carbonato di calcio. La zona è tutelata come parco protetto e sono organizzate visite turistiche guidate per visitarle. Osservando Pumakkale da lontano ciò che appare è un paesaggio formato da scogliere marmoree molto somiglianti a delle nuvole o alla neve. Se ci si avvicina si assiste ad uno stupendo fenomeno naturale che vede l’acqua che scorrendo leviga le candide rocce. Dalle piscine termali di può raggiungere Hierapolis e visitare le rovine archeologiche di epoca romana; oltre agli edifici delle ricostruzioni successive, tra luoghi sacri, fontane, teatri e necropoli e gli edifici termali. Come raggiungere Piscine termali di Pamukkale Dal centro della città di Denizli partono i pullman diretti verso le piscine termali. Denizli è raggiungibile anche tramite la linea ferroviaria che congiunge Ankara, Istanbul […]

Antelope Canyon – Stati Uniti 5 (2)

Una delle zone più spettacolari degli Stati Uniti si trova nei pressi di Page, tra Ariona e Utah. Ciò che si presenta è un paesaggio meraviglioso lavorato nel tempo dal vento e dall’acqua, dalle inondazioni violente causate dalla pioggia ch. Questi fenomeni hanno disegnato forme straordinarie, panorami meravigliosi, colori surreali e natura selvaggia. Si tratta dell’Antelope Canyon, un canyon stretto che si è formato nel corso di milioni di anni per via dell’erosione della pietra arenaria da parte dell’acqua e del vento. Le sue forme interne sono state create dall’azione dell’acqua e del vento. Si suddivide in due formazioni separate, chiamate Antelope Canyon superiore e Antelope Canyon inferiore, le due parti sono separate dalla strada 98. L’Antelope Canyon è gestito dalla tribù Navajo. Non si sa con esattezza la data di scoperta del canyon ed il suo nome deriva dai molti antilopi che popolavano la zona ma anche per via del colore del loro manto che ricorda quello delle pareti. Descrizione dell’Antelope Canyon – Stati Uniti L’Antelope Canyon superiore, Upper Antelope Canyon, viene chiamato dai Navajo “il luogo dove l’acqua scorre attraverso le rocce”. È lungo duecentosettanta metri, agevole e facilmente accessibile. Proseguendo, dopo cinque chilometri circa verso nord, si trova il più lungo e meno agevole, Antelope Canyon inferiore, Lower Antelope Canyon, lungo oltre quattro chilometri, ci si arriva tramite delle scalette in ferro. Entrambi si possono visitare solo con l’assistenza delle guide Navaho, e sono una vera meraviglia della natura. In alcuni periodi dell’anno e del giorno, il tratto superiore è caratterizzato dai fasci di luce che raggiungono il suo, grazie alla luce che entra dalla parte superiore, è caratterizzata da colori brillanti arancione e viola e le pareti intagliate dal vento e dall’acqua lo rendono uno spettacolo unico. Visitare Antelope Canyon Per poter visitare l’Antelope è necessario […]

Salar de Uyuni, il deserto di sale in Bolivia 4.5 (2)

Il Salar de Uyuni, situato nelle Ande a sud-ovest della Bolivia, è un gigantesco deserto di sale che circa 40.000 anni fa era parte del lago Minchin, un lago preistorico, che prosciugatosi diede vita ai laghi Poopò e Uru Uru e ai due deserti salati Salar de Coipasa e Salar de Uyuni. La sua superficie di di 10.582 km² e contiene 10 miliardi di tonnellate di sale di cui ogni anno meno di 25.000 tonnellate vengono estratte. E’ formato da più o meno 11 strati i cui spessori variano da 2 a 10 metri circa, il primo strato ha uno spesso di 10 metri. E’ tra i più grandi deserti al mondo ed anche la più grande distesa salata del pianeta. Si trova nei dipartimenti di Potosí e di Oruro, nei dintorni della città di Uyuni, nell’altopiano andino meridionale della Bolivia, a 3.650 metri di quota. Il Salar de Uyuni contiene considerevoli quantità di magnesio, boro e potassio e fornisce un terzo delle riserve di litio del pianeta. Il più grande specchio del mondo, un luogo magnifico e unico per la particolarità del paesaggio è uno dei posti più belli al mondo. Attrattive da visitare a Salar de Uyuni Isla Incahuasi e Isla de Pescado (l’Isola del Pesce, prende il nome dalla sua forma) , due isole ricoperte di cactus che si trovano nel mezzo del deserto non tanto distanti l’una dall’altra. Sol de Mañan, situate a quasi 5.000 metri di altitudine, è un insieme di pozze di fango bollente e geyser con fumarole sulfuree. Termas de Polques, si trovano a circa 4.300 metri, sono sorgenti termali con una temperatura di 30° circa. Vulcano Tunupa è un vulcano dormiente, il suo paesaggio regala una ricca diversità di fauna e flora. Mummie di Coquesa, Coquesa è un villaggio ai margini del […]

Parco Nazionale Plitvice – Croazia 4.7 (3)

Il Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice occupa una superficie di 33.000 ettari. È formato da 16 laghi dalle acque pure e incontaminate alimentati dai fiumi Bijela Rijeka e Crna Rijeka (Fiume Bianco e Fiume Nero); oltre che da sorgenti sotterranee che sono collegati tra loro tramite una serie di cascate. Al suo interno ci sono una serie di grotte di cui solo una piccola minoranza è agibile. Il Parco si trova in Croazia nel complesso montuoso di Lička Plješivica a metà strada tra Zagabria, a 140 km , e Zara, 155 km, in Dalmazia. Distante da Trieste 215 km. Nel 1949 divennero il primo parco nazionale croato e nel 1979 furono proclamati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. E’ possibile visitarli tramite una rete di sentieri e da 18 km di passerelle di legno a pelo d’acqua oppure si possono utilizzare battelli elettrici, trenino, bici e barche. Inoltre ci sono varie possibilità di alloggio in alberghi e campeggi che si trovano nei villaggi che si trovano nei dintorni del parco Plitvice. Descrizione del Parco Nazionale Plitvice – Croazia Periodo ideale per la visita dei laghi è senza dubbio maggio\giugno, periodo in cui la vegetazione è in piena fioritura e i laghi colmi d’acqua. La vegetazione che si trova all’interno del Parco è arricchita da toni di verde, boschi ricchi di pini bianchi, di abeti rossi, di salici, di carpini; oltre che di frassini che regalano una varietà di colori durante il periodo autunnale. Il Parco nazionale di Plitvice è diviso in due parti: nella parte superiore i laghi si trovano in una valle dolomitica circondati da foreste e collegati da cascate. Nella parte inferiore ci sono laghi più piccoli e vegetazione più bassa. I laghi sono divisi da dei confini di roccia ricoperti di muschi e alghe che assorbendo il bicarbonato di […]

Fairy Pools – le piscine delle fate 4.5 (2)

Nella regione dell’Highland in Scozia si trovano le Fairy Pools: magiche ”piscine fatate” o ”piscine delle fate”; situate sull’Isola di Skye, che è parte dell’arcipelago delle Ebridi. Esse sono piscine naturali di acqua fredda e limpida, specchi d’acqua dai meravigliosi colori, di un blu intenso; circondate da una vegetazione rigogliosa, formate da cascate che cadono dalle pendici dei monti Cuillins. Collocate a sud est della Glen Brittle Forest ed a circa due miglia dalla spiaggia omonima. Luogo incontaminato, selvaggio e fatato è raggiungibile in traghetto da Mallaig o attraverso un ponte. Come Arrivare alle Fairy Pools Dopo essere arrivati sull’isola di Skye per raggiungere le Fairy Pools, bisogna dirigersi verso le Cuillin Mountains, lungo la strada per Glenvrittle, fino ad un parcheggio. Oltre alla possibilià di raggiungerle in automobile, per tutti coloro che amano l’avventura e le passeggiate possono percorrere dei sentieri per il trekking a diretto contatto con la natura. Il momento ideale per visitare le piscine delle fate è dopo un giorno di pioggerellina, quando il cielo è ancora un pò nuvoloso, così che la superficie dell’acqua non riflette la luce del sole che potrebbe disturbare l’osservatore. E’ vietato fare il bagno delle acque delle Fairy Pools. A parte questo piccolo divieto, vale davvero la pena di vedere un luogo cosi magico dove è possibile far finta di essere in una leggenda con fate, folletti e incantesimi tipiche di queste terre.Un luogo dove la leggenda diventa realtà. Fairy Pools (Scozia) – Galleria foto Se hai altre informazioni sulle Fairy Pools – le piscine delle fate, lascia un commento.

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