Appassionata della natura, sono sempre alla scoperta di nuovi luoghi da visitare. Sfogliando una rivista ho visto la fotografia del Lago Gignoux, chiamato anche il lago dei sette colori, o arcobaleno. (crediti immagine di copertina Wikipedia – patano – CC BY-SA 3.0).
Non è molto grande ma offre un panorama caratteristico e se si salgono le montagne adiacenti, si può godere di un bellissimo panorama che dona un senso di pace e serenità.
Descrizione del Lago Gignoux – Tra Italia e Francia
Si trova tra Italia e Francia, nel territorio francese ma ai confini con la Val di Susa, in Piemonte; precisamente nella zona di Cesana Torinese. Il lago è famoso per le sue acque dai colori cangianti, che vanno dal blu intenso al verde chiaro, da cui deriva il soprannome “Lago dei Sette Colori“. Per poter individuare tutte le tonalità, bisogna fare il giro completo intorno al laghetto.
È circondato da un paesaggio piuttosto arido, formato da rocce e morene. Si estende su una superficie di circa due ettari. Il lago è posto in una conca erbosa, dove a nord c’è la cresta che va dal Monte Saurel al Monte Gimond, mentre a sud si possono ammirare i prati che si estendono verso la valle francese della Cerveyrette.
Come raggiungere il Lago dai sette colori
Si può arrivare in auto fino al Lago Nero in prossimità della Capanna Mautino. Poi è necessario percorrere un sentiero con un dislivello intorno ai 1000 m. che ha una durata di circa 5 ore (solo andata). Altra possibilità è partire da Claviere, con un percorso avente un dislivello di circa 790 metri e il tempo di percorrenza si aggira intorno alle 3 ore per andare.
La strada da percorrere è in buono stato ma il percorso è abbastanza difficile. Lungo la via si possono ammirare anche boschi di conifere ma ci sono anche dei lunghi tratti al sole. Meglio visitarlo nelle stagioni con temperature più miti, ma anche in inverno offre il suo fascino.







