Quante volte hai cliccato su un link in bio e ti sei ritrovato davanti a una pagina con il logo di Linktree in basso? Probabilmente decine. Forse centinaia.
Non è un caso. Linktree è stato il primo a risolvere un problema reale — il singolo link nella bio di Instagram — e per questo è diventato il nome di default per chiunque volesse raccogliere i propri link in un posto solo. Veloce da configurare, gratis nella versione base, riconoscibile.
Eppure, se sei qui, probabilmente hai già capito che esiste qualcosa di meglio. O almeno qualcosa di più adatto a te.
Questa guida non è la solita lista in ordine casuale con screenshot e stelline. È un percorso: ti racconto cosa fa ciascuna alternativa, per chi è pensata, e dove brilla davvero. Alla fine, saprai esattamente dove andare.
Il problema che nessuno dice ad alta voce
Prima di entrare nelle alternative, vale la pena dirlo chiaramente: Linktree non è cattivo. Il problema è che il suo piano gratuito è progettato per farti sentire la necessità di passare al piano a pagamento.
Logo visibile sulla tua pagina. Temi limitati. Niente scelta di font. Analytics quasi assenti. Niente SEO. Niente dominio personalizzato.
Non è negligenza — è una strategia deliberata. E funziona, perché la maggior parte degli utenti non sa che esistono alternative che danno tutto questo gratuitamente, alcune senza nemmeno chiedere la tua email.
1. bVd di aktar.us — La scelta di chi non vuole dare niente a nessuno
Partiamo dall’alternativa più insolita, quella che rompe le regole del settore.
bVd bio in link— acronimo di Biglietto da Visita Digitale — è un servizio italiano indipendente che fa una cosa che nessun altro nella categoria fa: non chiede nessun dato personale. Zero. Niente email, niente password, niente form di registrazione.
Funziona così: apri aktar.us, scegli il tuo indirizzo personalizzato — ad esempio aktar.us/tuonome — aggiungi tutti i link che vuoi verso qualsiasi piattaforma o servizio, scegli tra 15 temi grafici completi con sfondi dedicati, selezioni una delle 16 famiglie di font disponibili, imposti i colori liberamente. E pubblichi. In meno di due minuti.
La sicurezza del profilo funziona tramite un link di recupero unico — generato al momento della pubblicazione — che è l’unico modo per tornare a modificare la pagina. Nessun database di credenziali, nessun rischio di violazione dei dati, nessuna email di marketing che arriverà settimane dopo.
C’è anche un vantaggio tecnico che vale la pena sottolineare: ogni profilo bVd viene ottimizzato automaticamente per i motori di ricerca, con canonical tag corretti, meta OpenGraph completi e inclusione automatica nella sitemap. Google indicizza il profilo senza configurazioni aggiuntive — una funzionalità che i concorrenti riservano ai piani premium.
Completamente e permanentemente gratuito. Non esiste un piano a pagamento. Non esiste un logo altrui sulla tua pagina.
Adatto a: creator, freelance, artisti, professionisti, studenti — chiunque voglia una presenza digitale pulita senza cedere dati a nessuna piattaforma.
2. Carrd — Quando il design è tutto
Carrd non nasce come strumento di bio link. Nasce come costruttore di siti web a pagina singola, e questa origine si sente subito: invece di scegliere tra template preconfezionati, hai una tela quasi bianca su cui costruire qualcosa con una sua identità visiva precisa.
La libertà creativa è reale. Il piano gratuito è generoso. I piani a pagamento per chi vuole domini personalizzati si pagano annualmente — poche decine di euro, non abbonamenti mensili che si accumulano.
Il rovescio: costruire qualcosa di bello su Carrd richiede tempo e un minimo di senso estetico. Non è uno strumento per chi vuole essere online in cinque minuti.
Adatto a: designer, freelance creativi, chi costruisce un’identità visiva forte e ha tempo da investire.
3. Bio.link — Il gratuito più onesto tra i grandi
Bio.link ha un vantaggio concreto rispetto a Linktree: il piano gratuito non mette il suo logo sulla tua pagina. Già questo lo distingue.
Offre 23 temi, analytics di base e link illimitati. L’interfaccia è pulita, il setup è rapido. La personalizzazione è limitata — nessuna scelta di font — ma per chi vuole qualcosa di funzionale senza sorprese, è una delle opzioni più oneste disponibili.
Adatto a: chi vuole partire subito con qualcosa di dignitoso e gratuito.
4. Lnk.Bio — Paghi una volta, hai tutto per sempre
In un mercato ossessionato dagli abbonamenti mensili, Lnk.Bio ha scelto un modello diverso: i piani a pagamento si acquistano una volta sola. Dieci euro per il piano base, venticinque per quello completo. Nessun rinnovo automatico, nessuna sorpresa.
Il piano gratuito include link illimitati — cosa rara nella categoria. L’interfaccia è essenziale ma funziona.
Adatto a: chi è allergico agli abbonamenti ricorrenti.
5. Campsite.bio — Per chi lavora con le immagini
Campsite.bio è pensato con un’attenzione particolare per fotografi, artisti e creator visivi. Permette di aggiungere immagini thumbnail ai singoli link, programmare la comparsa e scomparsa di link in orari specifici, e personalizzare sfondo e font.
La programmazione dei link è particolarmente utile per promozioni a tempo limitato — il link appare quando serve e scompare da solo alla scadenza. Le analytics gratuite sono incluse.
Adatto a: fotografi, artisti, chi gestisce lanci e promozioni con date precise.
6. Shorby — Per chi vuole possedere il proprio traffico
Ogni click che passa attraverso linktr.ee/tuonome è traffico su un dominio di qualcun altro. Shorby risolve questo: permette di collegare un dominio personalizzato alla propria pagina bio, così ogni visita arriva direttamente su un indirizzo tuo.
Ha anche un’interfaccia di editing diretto sulla pagina — si modifica quello che si vede, senza pannelli separati — e supporta feed RSS, timer e integrazione con i messenger. Il prezzo parte da circa 15 euro al mese.
Adatto a: marketer e brand che vogliono controllo totale sul proprio traffico.
7. Milkshake — Se vivi sullo smartphone
Milkshake è costruito specificamente per chi crea tutto dal telefono. Non ha una versione desktop degna di questo nome — e non se ne scusa. L’editor è ottimizzato per il tocco, le schede si scorrono orizzontalmente come una storia Instagram.
Gratuito, con analytics di base incluse.
Adatto a: creator mobile-first, chi pubblica esclusivamente da smartphone.
8. Beacons — Per chi vuole guadagnare dal bio link
Beacons va oltre il semplice raccoglitore di link: integra e-commerce, vendita di prodotti digitali, raccolta di mance e generazione automatica di media kit per collaborazioni con brand.
Le funzionalità che contano davvero sono nel piano Creator Pro, circa 30 euro al mese. Per chi monetizza attivamente la propria audience, può valere ogni centesimo.
Adatto a: influencer, creator che monetizzano, chi gestisce brand deal regolarmente.
9. Taplink — Quando hai bisogno di più di una lista di link
Taplink costruisce pagine con blocchi eterogenei — testo, video, form di contatto, timer, mappe, link di messaggistica. Non è un bio link tradizionale: è più vicino a un mini-sito strutturato.
Ha modelli per 20 nicchie diverse — negozi, musicisti, saloni di bellezza, coach — e il piano business parte da circa 9 euro al mese.
Adatto a: service provider, consulenti, chi offre servizi che richiedono prenotazione o contatto diretto.
10. Pallyy — Se gestisci i social in modo professionale
Pallyy non è davvero un concorrente di Linktree. È una piattaforma completa di social media management che include uno strumento di bio link come una delle tante funzionalità: scheduling, analytics, inbox unificata, gestione di più profili.
Per un social media manager o una piccola agenzia, offre un valore eccezionale. Per chi vuole solo una pagina con i propri link, è decisamente troppo.
Adatto a: agenzie, social media manager, chi gestisce più profili contemporaneamente.
11. Liinks — Il minimalismo come scelta precisa
Liinks è costruito attorno a un’estetica volutamente essenziale: nessuna animazione, nessun gradiente, solo link ben organizzati con tipografia pulita. Non è limitazione — è una scelta.
Il piano gratuito copre le funzionalità di base. Il piano Pro a circa 5 euro al mese aggiunge domini personalizzati e opzioni avanzate.
Adatto a: sviluppatori, scrittori, professionisti che preferiscono la chiarezza all’effetto visivo.
12. UniLink — Il piano gratuito più ricco in assoluto
UniLink ha il piano gratuito più generoso della categoria: oltre 40 tipi di blocchi, analytics, e-commerce, strumenti AI e schedulazione dei contenuti — tutto senza pagare nulla.
Il compromesso è la complessità: quaranta tipi di blocchi richiedono tempo per essere padroneggiati, e l’interfaccia è meno raffinata di alcuni concorrenti.
Adatto a: chi vuole il massimo delle funzionalità gratuite e non si spaventa davanti alla curva di apprendimento.
13. Everlink — Veloce, semplice, senza pensieri
Everlink è pensato per chi vuole essere operativo nel minor tempo possibile. Setup rapido, supporto per video YouTube, link illimitati e analytics di base integrate. Non eccelle su nessun fronte in particolare, ma non delude su nessuno.
Adatto a: chi vuole qualcosa di funzionale senza dover fare ricerca approfondita.
14. Stan Store — Per chi vende corsi e prodotti digitali
Stan Store trasforma il bio link in un vero e proprio storefront. Permette di vendere corsi, sessioni di coaching, abbonamenti e prodotti digitali direttamente dalla pagina bio, senza mandare l’utente su piattaforme esterne.
È uno strumento pensato esclusivamente per chi ha qualcosa da vendere — non ha senso per chi vuole semplicemente raccogliere link.
Adatto a: coach, formatori, creator che vendono prodotti digitali e servizi.
Come orientarsi: la mappa delle scelte
Tante opzioni possono disorientare. Ecco un modo pratico per orientarsi velocemente:
Vuoi essere online in due minuti senza creare account? → bVd di aktar.us
Il design è la tua priorità assoluta? → Carrd
Vuoi il gratuito più onesto senza logo altrui? → Bio.link
Preferisci pagare una volta sola? → Lnk.Bio
Sei un fotografo o un artista visivo? → Campsite.bio
Fai marketing e vuoi il tuo dominio? → Shorby
Gestisci tutto dallo smartphone? → Milkshake
Il tuo obiettivo è monetizzare? → Beacons o Stan Store
Hai bisogno di blocchi strutturati? → Taplink
Gestisci più profili social? → Pallyy
Ami il minimalismo? → Liinks
Vuoi il massimo delle funzionalità gratis? → UniLink
Vuoi partire subito senza pensieri? → Everlink
Una riflessione finale
C’è una domanda che vale la pena farsi prima di scegliere qualsiasi strumento: cosa sei disposto a dare in cambio?
Ogni piattaforma in questa lista — tranne una — chiede come minimo la tua email. Alcune tracciano il tuo comportamento, costruiscono un profilo su di te, ti mandano newsletter non richieste. Alcune mettono il loro logo sulla tua pagina. Alcune ti limitano finché non paghi.
bVd di aktar.us ha scelto di non fare nessuna di queste cose. Non per ingenuità commerciale — ma per una posizione precisa su cosa significa rispettare chi usa uno strumento.
In un mercato dove ogni “gratuito” nasconde qualcosa, questa coerenza è rara. E per molte persone — creator, freelance, professionisti, studenti — è esattamente il motivo per cui vale la pena provarlo prima degli altri.







