Tag salute e benessere

Alimenti che aiutano a far crescere più in fretta i capelli 4.5 (2)

Pochi sono a conoscenza che esiste un modo del tutto naturale e soprattutto mangiando che puoi aiutarci, infatti ci sono alcuni alimenti che aiutano a far crescere più in fretta i capelli in quanto contengono alcuni nutrienti, proteine e vitamine, indicati per accelerare la crescita. A volte per causa di un taglio sbagliato o semplicemente perché si vorrebbe averli subito lunghi e quindi si tenta di trovare in ogni modo un metodo per  velocizzare la ricrescita dei capelli: vari shampoo specifici, maschere, taglio di doppie punte e creme varie. Alimenti che aiutano a far crescere più in fretta i capelli: Salmone Il salmone contiene proteine, ferro e vitamina D e B12, che aiutano la crescita dei capelli, ma anche i grassi omega 3 che svolgono una funzione molto importante nella crescita dei capelli, infatti aumentano la loro densità, agiscono contro la perdita dei capelli e abbreviano la durata della fase telogen, ossia il periodo di riposo dei follicoli, che solitamente ha una durata di circa 3 mesi, durante i quali i capelli non crescono. Inoltre mantengono il cuoi capelluto sano. Ostriche Anche le ostriche sono un alimento che fa aumentare la ricrescita dei capelli. Viene infatti consigliato di mangiare almeno un’ostrica al giorno in quanto fornisce la quantità di zinco necessaria giornalmente per mantenere in salute la chioma e ridarle luminosità in quanto è stato notata che mancanza di zinco può essere causa della perdita dei capelli e impoverire il cuoi capelluto. Lo zinco quindi è fortemente legato alla salute dei capelli. Le ostriche migliori sono quelle francesi. Come alternativa alle ostriche si possono scegliere anche altri alimenti ricchi di zinco quali crusca di grano, carne di manzo e di maiale. Petto di pollo Ingerire la giusta quantità di proteine aiuta a prenderci cura delle unghia, dei capelli e della pelle. I capelli sono […]

Gli alimenti dell’autunno e i loro benefici 5 (3)

Qual è il cibo autunnale che fa bene? Andiamo a scoprire la lista degli alimenti dell’autunno con effetti benefici per la salute. Gli alimenti autunnali Sono coloratissimi ma sopratutto ricchi di virtù benefiche che sono necessarie al nostro corpo per affrontare nel pieno della salute i primi freddi invernali. I cibi che caratterizzano l’autunno e le nostre tavole sono: castagne, zucca, uva, cachi, mele, funghi etc. Molti degli alimenti dell’autunno fanno parte dei super food ossia prodotti ritenuti ricchi di nutrienti e benefici per la salute. Ci sono alcuni alimenti che aiuto a rafforzare le vie respiratorie e quelli che favoriscono la pulizia del sangue. Quelli che migliorano la struttura della pelle e quelli che aumentano l’energia. Gli alimenti dell’autunno e i loro benefici: MELAGRANA: è molto ricca di sali minerali, tra cui lo zinco, il manganese, il potassio, il fosforo e il rame ed inoltre contiene antiossidanti, fibre e vitamine, specialmente A, C e K. La melagrana è un frutto che aiuta a combattere il colesterolo ma utile anche per depurare l’organismo e stimolare la diuresi. UVA: protegge la pelle infatti è ricchissima di antiossidanti che combattono l’invecchiamento dei tessuti e di polifenoli che facilita la circolazione e contrastano la diminuzione dell’elastina e del collagene. Inoltre ha proprietà depurative e viene utilizzata anche nella cosmesi. Uva bianca: contiene molta acqua circa l’85% ed ha di conseguenza un effetto diuretico ed è leggermente lassativa in quanto non contiene tannini che è una sostanza astringente. Uva senza semi: meno dolce e quindi è adatta a chi deve tenere a bada gli zuccheri ed è indicata per chi ha un intestino delicato. Meno ricca di sostanze antiossidanti rispetto agli altri tipi di uva. Uva nera: ricca di ferro, di sostanze antiossidanti e di melatonina, un ormone che regola il ritmo sonno-veglia.Contiene la […]

Depressione: Una cattiva alimentazione e cibi spazzatura aumentano il rischio 4 (1)

Una cattiva alimentazione può mettere a rischio la salute. Non si parla però solo di colesterolo, arteriosclerosi e malattie cardiache, ma anche depressione. Infatti, secondo uno studio condotto da un team spagnolo di ricercatori, i cibi industriali, come i fast food, sarebbero ricchi di grassi saturi e grassi trans, che aumenterebbero sino al 48% il rischio di sviluppare la depressione. I ricercatori hanno studiato il caso su 12 mila volontari, nel corso di sei anni circa, attraverso una dieta, uno stile di vita e analizzando le loro malattie, e dai risultati ottenuti, si è scoperto che al termine di esso i casi registrati erano 657. Più grassi più tristezza! Inoltre è anche stato riscontrato un legame tra la quantità di grassi trans assunti ed il rischio di incorrere nella tristezza cronica: tanti più sono i grassi trans consumati, maggiore sarebbe l’effetto negativo. Il team ha anche riscontrato che esiste una relazione tra lo sviluppo della depressione e il consumo di olio d’oliva e i grassi polinsaturi: questo tipo di grassi combinato con l’olio di oliva ridurrebbe il rischio di sviluppare la depressione. Insomma, una sana alimentazione aiuta in tutto, utile anche contro la depressione!

Le caccole: gli studiosi affermano che mangiarle è salutare 5 (3)

Un team di studiosi canadesi, guidati dal dottor Scott Napper, ritengono che mangiare le caccole sia salutare e rafforzi il sistema immunitario. Dal muco nasale liquido, che fuoriesce dalle narici, si forma la caccola, ed è una secrezione di consistenza solida. Il muco, che è secreto dalle ghiandole mucipare, presenti nelle cavità del naso, è composto da mucina (è una proteina) e da acqua, ma può anche contenere enzimi antisettici quali il lisozima (che danneggia le cellule batteriche), anticorpi e lipidi. Il principale compito del muco, oltre a tenere umida la cavità nasale, è proteggerla dalla polvere e dai batteri che potrebbero entrarvi. Essendo viscoso intrappola gli agenti esterni evitando che vengano inalati. Di norma il muco finisce in gola e nello stomaco, ma se si secca nel naso…tendiamo a rovistare… In base a ciò che fin ora è stato detto le caccole non fanno male, se ingerite, anzi lo pneumologo austriaco Friedrich Bischinger sostiene che facciamo bene. Mangiare le caccole fa bene alla salute? In base a una sua ricerca, citata nella rivista scientifica inglese New Scientist, ingerire le “caccole” del naso stimola le difese naturali dell’organismo, in quanto il muco è un ricettacolo di microrganismi: il suo lavoro è quello di intrappolare batteri, funghi, virus e polveri, impedendo il l’accesso alle vie respiratorie. Per questo le caccole, giunte nell’intestino, attiverebbero l’azione protettiva degli anticorpi, rafforzando il sistema immunitario e quindi l’organismo. Il nostro corpo impara a conoscere gli agenti patogeni ai quali è più esposto mangiandoli e così viene sottoposto a una sorta di vaccino naturale. Mangiare le caccole sarebbe più salutare che soffiarsi il naso. Al momento però sembra che questa sia solo una teoria che deve essere ancora verificata. Seguirà quindi uno studio clinico. Gli scienziati sostengono che il 96,5 percento delle persone si mette le dita nel naso, in […]