Albero di Giuda: perché si chiama così e descrizione

Quando arriva la primavera, la mia stagione preferita, mi affascina osservare la natura che si risveglia e colora l’ambiente. Sorrido nel vedere che le piante e i fiori iniziano a sbocciare.

Tra queste si può ammirare la fioritura del bellissimo Albero di Giuda, con i suoi bellissimi fiori rosa. Ma sai di che tipo di flora si tratta e perché si chiama così? Ora lo scopriamo insieme.

Albero di Giuda – descrizione e caratteristiche

Il nome scientifico è Cercis siliquastrum e appartiene alla famiglia delle Febacee, ovvero il genere a cui fanno parte anche alimenti ben noti come i fagioli, i lupini, la soia, le fave, le lenticchie e altri tipi di legumi.

La corteccia ha una colorazione grigio-nera e in passato veniva utilizzata per decotti per la circolazione. I fiori sono commestibili, caratterizzati da un sapore dolce-acidulo e contengono molta vitamina C. Spuntano tra marzo e aprile e possono essere consumati crudi in insalate, fritti in pastella, usati in frittate o conservati sott’aceto e in salamoia come i capperi.

In molte città del Veneto, soprattutto a Padova, è visibile in molti giardini e viali per la sua resistenza e il forte impatto estetico, che con i suoi colori accesi attira l’attenzione dei passanti.

È un albero a crescita medio-lenta che solitamente raggiunge un’altezza compresa tra i 6 e 10 metri, ma può arrivare anche intorno ai 10 m. con un incremento annuo di circa 25-30 cm.

Il nome deriva dal termine greco kerkís e dal latino siliqua che tradotti significano “navicella e baccello”, riferiti alla tipo di frutto che la pianta produce. Comunemente questa pianta, invece, viene chiamata in altro modo e vediamo come mai.

Fiori del Cercis siliquastrum

Albero di Giuda: perché si chiama così?

La pianta ha origini nella Giudea, la famosa regione storica del Vicino Oriente, che si estende a sud di Gerusalemme, tra il Mar Morto e la pianura costiera. Oggi il suo territorio è diviso tra lo Stato di Israele e la Cisgiordania (Palestina), comprendendo città storiche come Gerusalemme, Betlemme e Hebron.

Ho citato questi dettagli in quanto l’albero di Giuda di chiama proprio così perchè il nome fa riferimento a questa regione che è collegata ai racconti biblici. Si narra infatti che Giuda Iscariota si impiccò a questa pianta, situata nel giardino del Getsemani, o Orto degli Ulivi, posto alle pendici del Monte degli Ulivi, dopo aver tradito Gesù per trenta denari, consegnandolo alle autorità. Ecco perché si chiama così!

Un’ipotesi è che il nome potrebbe arrivare da “albero della Giudea“, variato poi in Giuda. Il colore rosa-violaceo intenso dei fiori, che sbocciano in primavera direttamente su tronco e sui rami prima delle foglie a forma di cuore, simboleggerebbe il sangue di Cristo.

Leggenda della Grazia Divina

Una leggenda popolare sostiene che, sebbene odiato dai cristiani, l’albero ricevette il perdono divino per non avere colpe. Dio lo avrebbe ricompensato con una fioritura spettacolare e precoce, trasformandolo da simbolo di tradimento a simbolo di rinascita e bellezza pasquale.

In Spagna è conosciuto anche come “Albero dell’amore” in riferimento alle sue foglie a forma di cuore, come accennato sopra.

Concludo dicendo, che a parte le storie e leggende collegate a questa pianta, il Cercis siliquastrum è proprio un’armoniosa meraviglia della natura.

Se hai qualche curiosità da condividere sull’albero di Giuda, lascia un commento.



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Annina
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Ciao, sono Annina, manager della community di Youfriend.it. Amo la natura, la musica, i colori, le emozioni... amo le sfumature che dipingono la vita! Mi piace leggere, scrivere, acculturarmi e socializzare.

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