
Rana viola: unica specie di rana che vive sottoterra
Ancora una volta la natura mi ha stupita presentandomi per caso la Rana Viola, l’unica specie di rana che vive quasi totalmente sottoterra. La sua corporatura e le sue caratteristiche uniche mi hanno incuriosita a tal punto da voler scoprire ogni dettaglio di questo animale stravagante.
Al mondo esistono milioni di specie animali, così tante che è impossibile definirne il numero preciso: questo ci ricorda che scoprire le meraviglie nascoste della natura è sempre un’esperienza affascinante e sorprendente. Ma ora andiamo a conoscere più da vicino questo anfibio così particolare e buffo.
(foto di copertina Karthickbala at ta.wikipedia – CC BY-SA 3.0)
Rana Viola – descrizione e caratteristiche
La rana viola (nome scientifico Nasikabatrachus sahyadrensis) è uno degli anfibi più rari e insoliti al mondo. Scoperta relativamente tardi, nel 2003, dagli scienziati S.D. Biju e Franky Bossuyt, questa specie appartiene alla famiglia monotipica dei Nasikabatrachidae.
Etimologia e Aspetto Fisico
Da dove deriva il nome della Rana Viola? L’epiteto specifico sahyadrensis unisce il nome delle Montagne Sahyadri (il termine indiano per i Ghati occidentali) al suffisso latino ensis, che significa “proveniente da”.
Caratteristiche morfologiche: Questa rana fossoria si distingue per un corpo tozzo, una colorazione dal grigio al viola scuro, una testa piccola e zampe tozze. Possiede soprattutto un muso appuntito e rigido che usa come un vero e proprio “ariete” per scavare nel terreno.
Habitat e Comportamento della Rana viola
Dove vive la rana viola: È un animale rigorosamente confinato nella catena montuosa dei Ghati occidentali, negli Stati indiani del Kerala e del Tamil Nadu.
Vita sotterranea: La rana viola adulta trascorre quasi il 90% della sua vita sottoterra, spingendosi a profondità tra 1 e 3,7 metri.
Cosa mangia la rana viola: Grazie a una lingua lunga e appiccicosa e a una bocca modificata, si nutre quasi esclusivamente di termiti sotterranee.
Riproduzione: Esce dai cunicoli solo una volta all’anno, durante i primi giorni del monsone. I girini, dotati di una bocca a ventosa unica, si aggrappano alle rocce scivolose lungo i torrenti per nutrirsi di alghe.
Storia Evolutiva e Tassonomia
Al mondo esistono oltre 6.800 specie di anfibi anuri, ordine di anfibi che, da adulti, sono privi di coda. Il gruppo comprende rane, rospi e raganelle.
Classificata definitivamente dopo analisi genetiche nel 2009 e 2011, la rana viola è un vero e proprio fossile vivente il cui lignaggio si è separato da quello di altre rane oltre 100 milioni di anni fa.
La parentela stretta con i Sooglossidae delle Seychelles testimonia l’antico legame con il supercontinente Gondwana, prima che l’India si staccasse per derivare verso l’Asia.
Curiosità sulla Rana viola
Il canto: Durante i monsoni, il richiamo dei maschi non è il classico gracidare, ma ricorda un verso soffocato di pollo o un piccolo grugnito emesso dal fango.
Il folklore locale: Ben nota da generazioni alle popolazioni indigene dei Ghati occidentali per le sue comparse improvvise durante le piogge, ben prima della scoperta scientifica del 2003.
Conservazione: Considerata in pericolo dalla IUCN, International Union for Conservation of Nature (in italiano: Unione Internazionale per la Conservazione della Natura), la sua sopravvivenza è minacciata dalla deforestazione, dalle piantagioni e dalle infrastrutture che frammentano il suo delicato habitat sotterraneo.
Conclusione
In definitiva, la rana viola non è soltanto una curiosità zoologica bizzarra, ma un vero e proprio tesoro vivente della biodiversità mondiale. Proteggere questo straordinario fossile e il suo fragile habitat nei Ghati occidentali significa custodire un pezzo irripetibile della storia geologica ed evolutiva del nostro pianeta.






