Il Lago di Pilato in Abruzzo: tra realtà e leggende

Quale amante della natura, sfogliando riviste dedicate a flora, fauna ed itinerari in Italia, ho scoperto il Lago di Pilato in Abruzzo, la cui storia mi ha incuriosita essendo un luogo circondato da varie leggende.

È uno dei luoghi misteriosi e magici che si trovano in Italia ed il suo nome è legato al noto personaggio della Bibbia, ovvero colui che ha fatto crocifiggere Gesù. Ma ora andiamo a scoprire i misteri e le curiosità che avvolgono questo posto.

Il lago di Pilato – descrizione

È origine glaciale, formato dallo sbarramento di una morena causata da un ghiacciaio nel Pleistocene. Situato nel monte Vettore a 1941 m. s.l.m. nel paese di Montemonaco, in provincia di Ascoli Piceno (Marche). È definito anche “il lago con gli occhiali” in quanto nei periodi con maggior presenza di acqua, dovuta sia dalle piogge che dallo scioglimento della neve, sembra abbia la forma di due grandi occhi.

Ha un perimetro di circa 900 m., una larghezza di circa 130 m. e la profondità degli invasi si aggira sugli 8-9 metri. In quelle acque vive un piccolo crostaceo chiamato “Chirocefalo del Marchesoni“; unico luogo al mondo dove vive questo piccolo crostaceo rosso corallo, che nuota a pancia in su.

Storia e leggende del lago di Pilato

Perché si chiama Lago di Pilato?

Il nome ebbe origine da una delle leggende che racconta che il corpo di Ponzio Pilato sarebbe caduto proprio in quel luogo. La storia dice che l’imperatore romano Tito Vespasiano (Cesare Vespasiano Augusto) diede ordine ai suoi soldati di giustiziare Pilato per aver mandato Gesù alla crocifissione.

Dopo la morte il corpo di Pilato fu caricato su un carro trasportato da due bufali che partirono da Roma e si diressero sui Monti Sibillini; si fermarono proprio in quelle acque e gettarono il corpo di Pilato.

Dal XIII secolo molti negromanti iniziarono a riunirsi intorno allo specchio d’acqua per evocare spiriti al fine di consacrare testi di magia. Durante i riti, forti raffiche di vento e tempeste si scatenavano in tutta la zona e nei dintorni, tanto da rovinare la natura ed i raccolti.

Postarono alte barriere per impedire l’accesso a quel luogo mettendo una grande forca all’entrata come avviso di “brutta sorte” per coloro che avessero osato varcare la soglia. Per molto tempo, comunque, rimase la convinzione che il posto fosse abitato da demoni.

Altra leggenda sul lago di Pilato

Un altro racconto leggendario sul lago abruzzese parla di Sibilla, ovvero Sibilla Appenninica (detta anche Sibilla Picena o Sibilla di Norcia) che è una figura dell’immaginario collettivo che si era diffusa nel Medioevo; la quale ha dato anche il nome ai Monti Sibillini.

La donna era scappata dalla sua caverna rocciosa, situata nel Monte Sibilla a 2150 m. s.l.m. e da quel momento le acque del lago presero un colore rossastro come se si fosse versato del sangue. Inoltre, intorno alla sponda, cresceva una pianta a forma di due mani congiunte insieme con il segno dei chiodi; immagine che la credenza popolare ha interpretato come fossero le mani del “Redentore“.

Nel “lago di Sibilla“, altro nome dato a questo specchio d’acqua, è stata ritrovato un grande sasso di colore scuro definito “La grande pietra” dove sono incisi dei segni misteriosi collegati al mondo degli inferi. Tale simbolo è custodito a di Montemonaco nel museo della Grotta di Sibilla.

Si può visitare il lago di Pilato al giorno d’oggi? Come raggiungerlo

Al giorno d’oggi tutte le leggende sono rimaste solo racconti di curiosità e quelle credenze non esistono più. Il lago di Pilato è possibile visitarlo solamente percorrendo a piedi alcuni percorsi escursionistici ben definiti che possono partire da luoghi diversi:

  • Da Foce di Montemonaco, lunghezza 6 km. ed è il più semplice. Il percorso ha una difficoltà media, a causa della sua lunghezza e del dislivello da superare. Si attraversano boschi e praterie, con viste panoramiche. 
  • Da Forca di Presta con un sentiero impegnativo e con molto dislivello che richiede un buon allenamento.
  • Da Castelluccio di Norcia con 9,5 km di percorso, il più lungo tra tutti.

Video del Lago di Pilato

Concludo dicendo che sono molti i luoghi suggestivi e misteriosi in Italia e sicuramente visitarli ci riporta indietro nel tempo facendo rivivere tutte le storie, leggende e curiosità che li circondano.

Sei mai stato a vedere il Lago di Pilato o altri posti misteriosi? Lascia un commento.



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Annina
Annina

Ciao, sono Annina, manager della community di Youfriend.it. Amo la natura, la musica, i colori, le emozioni... amo le sfumature che dipingono la vita! Mi piace leggere, scrivere, acculturarmi e socializzare.

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