[...] E dormiremo abbracciati, la tua schiena contro il mio ventre.
E io stringerò le dita dei piedi attorno alle tue caviglie, come delle mollette, perché tu non possa volar via la notte. Saremo come un'immagine in un libro di scienze: un frutto tagliato a metà. Tu la buccia e io il torsolo
Ciao carotina 🙂