Il vecchio Leone Zaro e l’astuta Volpe Vera – Esopo

C’era una volta un leone chiamato Re Zaro, un tempo forte e temuto, ma ormai vecchio e stanco. Non riusciva più a cacciare come faceva da giovane, e la fame lo tormentava. Decise allora di usare l’astuzia.

Si rifugiò in una caverna e, fingendosi malato, attese. Quando gli animali, mossi a pietà, andavano a trovarlo, li afferrava e li divorava. Così, una dopo l’altra, molte bestie finirono nella sua trappola.

Un giorno, arrivò la volpe Vera. Diffidente per natura, si fermò a distanza dall’ingresso della caverna.

Vera: “Salute, Re Zaro! Come stai oggi?”

Il leone, con voce debole e sofferente, rispose:

Re Zaro: “Oh, sto molto male, cara Vera. Vieni più vicino, così possiamo parlare meglio.”

Ma la volpe non si mosse.

Vera: “Mi piacerebbe entrare, ma prima devo chiederti una cosa. Perché vedo così tante orme che vanno verso la caverna e nessuna che torna indietro?”

Il leone rimase in silenzio, capendo di essere stato scoperto. Vera rise e disse:

“Buona guarigione, Re Zaro! Io preferisco restare fuori.”

E così la volpe scappò via, avvertendo gli altri animali del pericolo.

Morale

Gli individui saggi osservano i segni intorno a loro, usano il buon senso e prevedono i pericoli, evitando così di cadere nelle trappole.



👁️3 views/letture

Ti è piaciuto questo articolo?

Clicca sulle stelle per votare!

Media voto 4 / 5. Voti: 1

Grazie per aver votato...

Seguici sui social!

Condividi l'articolo:
Andrea
Andrea

Ciao, sono Andrea di Roma, realizzo con passione siti web (blog e community) dal 2008. Inoltre, sono Product Expert di Google Italia e ho fondato diversi siti tra cui il social network di YouFriend. Mi troverete Online (twitch e youtube) con il nickname Urienmad! Tra gli altri miei interessi ci sono: musica, cinema e serie tv, photoshop, calcio, videogames, sushi, anime, cantare, pianoforte e… tutto ciò che è arte.
– La condivisione è il senso della vita –

Articoli: 847

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Please login to use this feature.