Il pittore invisibile

C’erano una volta tre grandi amici Nunzio, Alice e Ivano, che vivevano in un piccolo paese circondato da un bosco di querce. Fino al giorno prima, l’estate sembrava non voler finire mai, ma quella mattina, quando i tre bambini si trovarono sull’altalena del parco, nell’aria c’era qualcosa di diverso. Un venticello fresco pizzicava le guance e il cielo era coperto da nuvole soffici come panna montata.

Guardate la grande quercia!” esclamò Alice, indicando il ramo più alto. “Ieri era tutta verde, e ora ha una foglia dorata che sembra una stellina” .

È tornato il Pittore Invisibile!” disse Ivano, spalancando gli occhi per lo stupore.

La nonna gli raccontava sempre che ogni anno, proprio in quei giorni, un misterioso artista visitava il bosco di notte per ridipingere il mondo senza farsi vedere. I tre bambini decisero di scovarlo a tutti i costi, così indossarono le loro felpe preferite e si addentrarono nel bosco, camminando a passi leggeri per non fare rumore. Mentre camminavano, notarono che il Pittore Invisibile aveva lasciato tracce ovunque:

  • Sotto un cespuglio c’era una famiglia di funghi con il cappello marrone, che sembravano piccoli ombrelli aperti per i folletti.
  • Per terra erano caduti decine di ricci di castagna ancora chiusi, verdi e pungenti come piccoli biancospini.
  • Un timido scoiattolo dal pelo rosso correva su e giù da un tronco, trasportando una ghianda dopo l’altra nella sua tana segreta.

Si sta preparando per un lungo sonno invernale” sussurrò Nunzio per non spaventarlo.

All’improvviso, un soffio di vento più forte degli altri fece emettere al bosco un lungo suono: Frrrrrr… In quell’istante, una pioggia magica si rovesciò sopra di loro. Non era pioggia d’acqua, ma una tempesta di foglie colorate: gialle come il limone, arancioni come le carote e rosse come il fuoco. Le foglie danzavano nell’aria, girando su sé stesse come ballerine prima di posarsi dolcemente sul terreno, creando un immenso e soffice tappeto colorato.

I tre bambini dimenticarono subito la caccia al Pittore Invisibile. Presi dall’entusiasmo, iniziarono a raccogliere le foglie a grandi bracciate, accumulandole fino a formare una montagna altissima al centro della radura.

Uno…due…tre…si salta!” gridò Ivano.

I bambini si tuffarono insieme nel grande mucchio. Il rumore del loro salto fu un allegro Cric – Crac! Che riempì tutto il bosco. Le foglie volarono di nuovo in alto, solleticando i loro nasini e facendoli ridere a crepapelle. Giocarono a rincorrersi, a lanciarsi manciate di colori e a infilarsi le foglie rosse tra i capelli per farsi delle corone da re e regine del bosco. Quando il sole iniziò a scendere, dipingendo il cielo di viola, i tre amici decisero che era il momento di tornare a casa.

Ognuno di loro teneva stretta tra le mani una foglia speciale: Alice una rossa a forma di stella, Nunzio una gialla grandissima e Ivano una marrone venata d’oro. Mentre uscivano dal sentiero, si voltarono un’ultima volta a guardare gli alberi. Oramai il bosco non era più verde, ma brillava di mille sfumature calde sotto la luce del tramonto.

Nunzio sorrise e disse: “Forse non abbiamo visto la faccia del Pittore Invisibile… ma ci ha regalato il gioco più bello del mondo!” rispose Alice.

E non solo! Penso che l’autunno sia il modo in cui la natura ci dice che cambiare può essere bellissimo” concluse Ivano.

I tre bambini si presero per mano, felici e con le tasche piene di castagne, pronti a vivere un altro meraviglioso autunno insieme. (Giovanna Mangone)

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Giovanna Mangone
Giovanna Mangone

Mi chiamo Giovanna Mangone e sono una scrittrice di libri per bambini e ragazzi, specializzata in letteratura per l'infanzia , fiabe pedagogiche e narrativa contemporanea. Dopo aver conseguito una formazione culturale pedagogica, mi sono dedicata con impegno proficuo all'educazione dei bambini e alla loro istruzione. Portata dall'ispirazione e trascinata dalla passione per la scrittura creativa, che considero "il mezzo educativo più spontaneo e naturale di espressione interiore" entro in questo magico mondo dando sfogo a tutto il mio estro. La passione per la scrittura é stata sempre accompagnata da un profondo desiderio di educare, così ho concretizzato questo mio desiderio in libri che ho pubblicato con la Casa Editrice Kimerik. I libri sono: Tra Sogni e Avventure, La Contessa del Regno di Goldon e Storia di un Bambino Coraggioso che Amava Leggere. Quest'ultimo ha ricevuto un prestigioso riconoscimento al Concorso Nazionale il "Canto del Mare". Coltivo molteplici interessi legati alla letteratura, alla musica, alla poesia e all'arte in tutte le sue forme.

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