Truffa: Citazione in giudizio dalla Polizia di Stato (Franco Gabrielli)

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Buongiorno cari lettori, questa mattina ho ricevuto una “bellissima” e-mail con titolo “RICHIAMO DELLA POLIZIA” che presentava una citazione in giudizio nientepopodimeno che da Franco Gabielli, ex capo della polizia e direttore generale della pubblica sicurezza.

Ovviamente si tratta di una truffa telematica che ho ben pensato di rendere pubblica, in modo da avvisare e tranquillizzare tutti quelli che, come me, hanno ricevuto tale comunicazione con PDF allegato.

Come quasi ogni truffa legata alla stessa tipologia, i dettagli fanno la differenza; quindi, fate sempre molta attenzione a ciò che vi arriva e da chi vi è stato inviato.

Innanzi tutto l’email: poliziapostale51[chiocciola]gmail.com. Non credo che riceverete mai una citazione tramite posta elettronica di Gmail.

In secondo luogo, fate molta attenzione al testo e come vi è scritto. Spesso, queste truffe vengono effettuata da persone straniere che utilizzano dei traduttori e non badano molto alla grammatica, spaziature e correttezza dei testi in generale.

La certezza che sia fake poi, ce la da l’assenza di nome e cognome. Ciò sta ad indicare con tutta probabilità che viene mandata ad una moltitudine di persone del quale non si hanno né dati né credenziali.

Senza contare poi che loghi e marchi utilizzati, alle volte, sono completamente inventati e di scarsa qualità. Ma ora vediamo nel dettaglio l’email cosa dice:


CITAZIONE IN GIUDIZIO
Per i requisiti di un’accusa giudiziaria
Io sono il F r a n c o G a b r i el l i , Segretario di Stato per la Sicurezza della Repubblica
e responsabile dellacooperazione internazionale di polizia. A seguito di un sequestro
informatico in
collaborazione con il Centro Nazionale di Analisi della Pornografia Infantile e delle
Immagini Cibernetiche (CNAIP) della Repubblica Francese, così come il servizio di analisi
dell’Organizzazione Internazionale di Polizia Criminale (INTERPOL), vi contatto per
informarvi che siete oggetto di diverse procedure legali in vigore, tra cui:
*PORNOGRAFIA INFANTILE
*SITI WEB PORNOGRAFICI
* CYBER-PORNOGRAFIA
* PEDOFILIA
* ESIBIZIONISMO
Vi preghiamo di farvi sentire inviandoci le vostre giustificazioni via e-mail in modo che
possano essere esaminate e verificate per valutare le sanzioni; questo entro un termine
rigoroso di 72 ore.
Dopo questo periodo, saremo obbligati ad inviare il nostro rapporto al signor Pietro
Grasso, il procuratore nazionale incaricato del suo caso, per stabilire un mandato
d’arresto per lei. Alla fine di questa procedura, sarete inseriti nella lista dei criminali
sessuali.
Il suo caso sarà anche inviato ai media per la pubblicità al fine di prevenire la sua recidiva
e anche per dissuadere altri dal farlo.
Siete stati avvertiti.
Cordiali saluti,
F r a n c o G a b r i e l l i


Conclusione

Al giorno d’oggi simili truffe si vedono sempre più spesso, tuttavia, persistono poiché le persone, prese dal panico e l’ansia, continuano a caderci.

Ho provveduto a segnalare l’accaduto alla Polizia Postale e Google, sperando venga bloccato il prima possibile l’invio di altre migliaia di e-mail.

Se potete fate girare e condividete l’articolo per far stare tranquilli amici e parenti.

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