
Perché le noci infiammano la bocca e irritano la lingua
Noci e irritazione alla lingua: scopri le cause, i sintomi e i rimedi. Consigli utili per gustare la frutta secca senza problemi
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Noci e irritazione alla lingua: scopri le cause, i sintomi e i rimedi. Consigli utili per gustare la frutta secca senza problemi

Il meraviglioso mondo della natura ci dona dei bellissimi alberi da frutto; scopriamo quali sono i più resistenti al freddo e le loro caratteristiche. Possono essere coltivati sia in giardino…

Hai mai sentito il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”? Sicuramente sì, ma sai quanti e quali tipi di mele italiane esistono? Nel mondo se ne…

Vi piacciono i frutti della primavera – estate? Andiamo insieme a conoscere quali sono le proprietà delle ciliegie, le varietà e le caratteristiche di questo buonissimo alimento apprezzato da molti.…

Tra le molteplici delizie della nostra terra, associate alla bravura dell’uomo, oggi scopriamo quali sono i frutti più grandi del mondo, ovvero qual è la frutta da guinness world record.…

La nostra terra è ricca di molte specie di ogni cosa, come animali di vario genere, fiori di ogni tipo e così via; ed oggi mi è sorta l’idea di…

Non riuscirei ad immaginare un’alimentazione senza la frutta e in questo periodo dell’anno che le fragole fanno la loro apparizione, ho pensato di andare a vedere qualche informazione sull’origine, caratteristiche…

Contrastare l’alzheimer con l’uva!? L’Università della California di Los Angeles ha condotto una nuova ricerca, finanziata dalla California Table Grape Commission, su come poter prevenire L’Alzheimer. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Experimental Gerontology. Ciò che è emerso dallo studio è che una dieta a base di uva è efficace nella prevenzione dell’Alzheimer. Consumare due tazze dal giorno di uva per sei mesi, in persone con una perdita di memoria precoce, diminuisce il declino metabolico di alcune aree del cervello connesse a questa malattia. I partecipanti alla ricerca, dieci persone scelte a caso, sono stati divisi in due gruppi: al primo gruppo è stato somministrato della polvere di uva, circa due tazze di uva la giorno, al secondo gruppo un placebo, simile per gusto e apparenza ma senza i polifenoli. Ciò che è emerso dai risultati della ricerca è che le persone che non avevano consumato uva hanno avuto un importante diminuzione del metabolismo in regione del cervello correlate all’Alzheimer. I partecipanti che invece avevano consumato uva hanno dimostrato cambiamenti positivi nel metabolismo cerebrale, miglioramenti nell’apprendimento, nell’attenzione e nella memoria. L’uva contiene i polifenoli che hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie e può proteggere il nostro cervello in due modi: con una riduzione dello stress ossidativo e con un flusso sanguigno sano che aiuta il mantenimento di livelli adeguati di una sostanza chimica importante per la memoria. Il professor Daniel H. Silverman, principale autore della ricerca afferma che: “I risultati dello studio suggeriscono che l’assunzione regolare di uva può fornire un effetto protettivo contro il declino precoce associata alla malattia di Alzheimer. Questo studio pilota contribuisce alla crescente evidenza che supporta il ruolo benefico dell’uva sia neurologico che sulla salute cardiovascolare, tuttavia studi clinici più grandi sono necessari per confermare gli effetti da noi osservati”. L’uva è un ottimo alimento per […]