Quali sono gli animali più veloci del mondo?

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In particolar modo oggi ci soffermiamo su quali sono gli animali terrestri più veloci del mondo, mentre nei prossimi articoli daremo un’occhiata a quali tra le specie di pesci e uccelli, nuotano e volano più veloci rispetto ai loro simili.

È importante precisare che la velocità degli animali è valutata tenendo conto di due cose essenziali; considerare i movimenti effettuati durante un determinato spostamento e di quanto questi sono frequenti; cosa importante è anche per quanto tempo riescono a sostenere questo ritmo.

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Non è detto che più grande sia l’esemplare, più sia veloce. Risulta in media che quelli più veloci e pronti allo scatto, sono gli animali di medie dimensioni, in quanto riescono a muoversi con più facilità, acquisendo velocità.

Gli animali molto grandi, tipo gli elefanti, di media si muovono 6-8 km/h; ma dall’altro lato troviamo animali molto piccoli che, calcolando il rapporto tra dimensioni e velocità, risultano essere velocissimi, tipo le formiche.

Perciò la teoria che la fauna dal peso medio sia la più veloce, non è valida per tutti. Andiamo ora a scoprire qual è l’animale terrestre più veloce di tutti.

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Gli animali più veloci del mondo

Come si accennava sopra, in ogni specie di fauna esistono esemplari più veloci di altri. Vediamo quindi chi si piazza ai primi posti tra gli animali che corrono più veloce, per quanto riguarda quelli terrestri, e le loro caratteristiche.

Gli animali terrestri più veloci

1. Il ghepardo – l’animale terrestre più veloce del mondo – 93 km/h

Tra gli animali più veloci del mondo si trova il Ghepardo, o Acinonyx jubatus dato che riesce a correre, secondo i nuovi sistemi di controllo, ad una velocità di 93 km/h. anche se ogni tanto può superare questo limite. Dopo diverse derivazioni, arrivò in Italia solo nel 1874 con il nome di “ghepardo” che significherebbe “felino maculato“.

Si differenzia dal leopardo per la diversità delle macchie e la corporatura. Il ghepardo si presenta con zampe sottili alle cui estremità si trovano 4 dita, il corpo slanciato che può arrivare ad un’altezza di 90 cm. e una lunghezza di 150 cm., più circa 80 cm. di coda, la quale serve da timone.

Il manto è a macchie scure circolari sparse dappertutto, il pelo non molto lungo e leggermente più folto sotto al collo, con un peso intorno ai 60 kg. Si mantiene affusolato perché non mangia eccessivamente, infatti si ciba una volta ogni 4-5 giorni, a parte le femmine, che se allattano, mangiano quotidianamente.

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È un mammifero carnivoro che si nutre solitamente di gazzelle ed antilopi, ma anche di zebre, gnu, sciacalli e facoceri. Le femmine cercano prede più facili come lepri, faraone e qualche volta gli struzzi.

Non mangiano mai carogne, ma solo cibo appena cacciato. A differenza del leone, il ghepardo preferisce cacciare nelle prime ore del mattino e prima del tramonto, in quanto gradisce la luce del giorno. I primi resti di ghepardi risalgono a 23 milioni di anni fa e una volta era uno degli animali della savana più diffusi nelle praterie africane e asiatiche.

Dal XIX secolo ci fu una notevole riduzione a causa della cacciagione; attualmente i pochi esemplari di questo felino si trovano soltanto zone protette e, purtroppo, le aspettative per il futuro per la sua sopravvivenza sono incerte a causa di problemi riproduttivi.

2. Antilope cervicapra – 90 km/h

L’Antilope cervicapra è una delle prede più prelibate per la fauna feroce ma la sua agilità a volte le permette di salvarsi. È considerata uno degli animali più veloci del mondo e riesce a correre fino a 90 km//h.

Può arrivare fino a 75 cm di altezza e pesare intorno ai 57 kg. Una delle sue particolarità sono le corna che possono raggiungere anche oltre 70 cm di lunghezza e mediamente sono visibile nei maschi, anche se qualche femmina può averle.

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Sono animali a cui piace vivere in territori erbosi e con presenza di acqua in quanto bevono spesso. Vivono in piccoli gruppi e preferiscono essere attive di giorno, mentre la notte la dedicano al riposo.

Il nome di Antilope deriva dal latino “anthalopus” che era inteso come “creatura con le corna“; è stato aggiunto il termine “cervicapra” in quanto assomigliante sia ad un cervo che ad una capra. È un animale erbivoro.

I manti dei maschi solitamente hanno un colore più scuro quando invecchiano, nelle femmine risulta essere più beige. comunque il mento e il cerchio attorno agli occhi è sempre di colore chiaro. La parte sotto nella pancia è sempre chiarissima a volte bianca.

3. La Tigre siberiana o dell’Amur – 80 km/h

Un altro degli animali terrestri più veloci al mondo è la tigre siberiana è conosciuta con il nome scientifico Panthera tigris altaica e può raggiungere una velocità di 80 km/h. Assomiglia alla tigre del Bengala ma si presenta con un manto un po’ più chiaro e le strisce sono marrone scuro e non nere come solitamente hanno questi animali.

Arriva ad un’altezza di circa un metro, un peso in media intorno ai 200 kg. e una lunghezza di 320 cm. comprendendo la coda. Le tigri maschio possono raggiungere anche i 350 cm. Qualche esemplare è arrivato a pesare anche quasi 400 kg. Per vederle occorre andare nella parte sud-orientale della Siberia, vicino al fiume Amur.

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Il suo habitat ideale è la foresta temperata e la foresta boreale, dove c’è molta vegetazione, possibilità di andare in acqua e facilità nel trovare prede come gli Artiodattili per nutrirsi quotidianamente. È un’attenta osservatrice, grazie alla sua ottima vista e anche il senso dell’udito è molto sviluppato.

Essendo comunque un grande predatore, che va a caccia durante l’alba ed il tramonto, la Tigre Siberiana si ciba di cervi nobili, cinghiali, caprioli, lepri, conigli e salmoni. I primi due sono le sue prede essenziali ed alcune volte può attaccare anche l’orso nero asiatico, l’orso bruno e i lupi. Risulta essere anche la specie di tigre più grande del mondo.

La tigre dell’Amur è un genere riservato e solitario a cui non piace stare molto in compagnia neppure con i propri simili. Raggiunge l’età di fertilità dai 3 ai 4 anni e ed è disponibile per la riproduzione di media una settimana al mese, attirando l’attenzione graffiando la corteccia degli alberi.

3. La pantera nera (onca) o giaguaro – circa 80 km/h

Anche la pantera nera (Phantera Onca) o Giaguaro si trova tra gli animali che corrono più forte sulla terra, arrivando ad 80-85 km/h. Certe volte le pantere possono raggiungere anche i 100 km/h ma non riescono a mantenerli per più di 20 secondi.

È da precisare che con il termine “Pantera nera” si racchiudono tre specie di “pantere” che si conoscono come Leopardi (Panthera pardus), Giaguari (Phantera Onca) e Puma (Puma concolor). In pratica è un gruppo di felidi simili ma con varianti melaniche (di colore).

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Nel giaguaro è più comune trovare diversità di colorazioni, infatti il colore del manto può variare da un beige chiaro, al marroncino, al rossiccio e al nero; le macchie comunque hanno sempre un colore scuro.

È un mammifero carnivoro che assomiglia ad una tigre ed il suo nome “Jaguar” significa “colui che uccide con un balzo“; per cacciare la sua preda infatti salta letteralmente addosso al mal capitato con un salto deciso.

Il suo peso in media si aggira intorno ai 100 kg., ma può arrivare anche a 130 kg, e raggiunge una lunghezza anche fino a 185 cm. compresa la coda, che di media misura 60 circa. Circa l’altezza può arrivare a 76 cm e la durata vita varia dai 12 ai 15 anni.

Il Giaguaro vive nelle foreste del Rio delle Amazzoni, vicino a fiumi e torrenti in quanto è più probabile che queste zone siano più ricche di prede. Passa molto tempo a rilassarsi sugli alberi. Qualche esemplare è possibile vederlo anche in Argentina, Stati Uniti e Colombia.

5. Il cavallo – 70 km/h

Con il suo portamento elegante ecco il Cavallo, un altro animale terrestre tra i più veloci che può galoppare fino ad una velocità di più di 70 km/h. È un mammifero che l’uomo ha iniziato ad addomesticare intorno al 3.000 a.C.

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Sono esseri alti e massicci che arrivano a pesare anche fino a 1.000 kg. e raggiungere un’altezza di 180 cm. per una lunghezza di 240 cm. Esistono molte razze di cavalli che si differenziano tra loro per la corporatura e per il temperamento del sangue.

Perché alcuni cavalli si chiamano Purosangue? Perché hanno il sangue ardente. Provengono dalla Gran Bretagna e vengono spesso scelti per fare gare al galoppo in quanto sono molto agili e veloci. Tutte queste specie comunque sono considerate intelligenti.

Questi stalloni possono avere il mantello di colore a tinta unita oppure presentare delle macchie sparse; a seconda del tipo di manto e macchie vengono definiti secondo una specifica classifica. Una sua particolarità è la criniera che lo protegge dai fenomeni atmosferici.

Questo animale si nutre principalmente di fieno, a volte viene aiutato con cereali e mangimi, frutta e verdura. Sapete perché al cavallo viene messo il ferro sullo zoccolo? Perché correndo lo zoccolo si consuma e può rompersi, perciò il ferro serve a proteggerlo, come una specie di scarpa.

Il termine “cavallo” in latino si traduce in ĕquus da cui deriva la parola equitazione. La femmina del cavallo si chiama giumenta ed i figli sono i puledri. Questi “equidi” possono vivere fino a 25-30 anni.

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Altri tra gli animali più veloci del mondo

  • Lo Gnu: fa parte della fauna più veloce e arriva a 70-80 km/h.
  • La Zebra: in corsa può raggiungere i 65 km/h.
  • Il Lupo: l’andatura media è di 9 km/h. ma può raggiungere 60 km/h.
  • Il Leone: corre ad una velocità massima di circa 57 km/h.
  • Il Canguro: arriva a correre intorno ai 56 km/h.
  • La Volpe: arriva ad una velocità di 50 km/h.

Curiosità sulla velocità di alcuni animali

  • Il cavallo più veloce al mondo ha corso ad una velocità di 88 km/h (Maximum, Sprint)
  • Il cane più veloce della terra (razza levriero inglese) ha raggiunto un record di 72,42 km/h
  • L’antilocapra più veloce di tutte ha sfrecciato in una corsa di 90 km/h
  • La formica più veloce del mondo riesce a raggiungere una velocità di 108 volte il suo corpo, al secondo.
  • L’elefante africano più veloce del mondo è riuscito a muoversi con una velocità di 40 km/h.

Conoscete altri animali molto veloci da inserire nell’elenco? Lasciate un commento.

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