Jack lo Squartatore: Chi era, origine e storia del famoso serial killer di Londra

Leggendo dei vecchi libri, mi ha incuriosita un personaggio. Chi era Jack lo Squartatore? Sicuramente avrai sentito parlare del famigerato serial killer che terrorizzò Londra nell’autunno del 1888 e che rimane ancor oggi una delle figure più oscure della storia criminale. Oggi scopriremo origine e storia di questo assassino.

Operante nel degradato quartiere di Whitechapel e nelle aree limitrofe, Jack lo Squartatore prese di mira prostitute, lasciando dietro di sé una scia di omicidi brutali. Il suo soprannome deriva da una lettera, presumibilmente scritta dall’assassino stesso, giunta alla Central News Agency. In inglese “Jack the ripper”.

Origine e storia di Jack lo Squartatore

Il tutto iniziò quando nel corso del XIX secolo ci fu una grande ondata di emigrati in Inghilterra. Si trattava di moltissime persone provenienti dall’Irlanda che hanno fatto aumentare la popolazione in maniera esagerata, portando a contare circa 80 mila abitanti nel quartiere di Whitechapel e, precisamente nella zona di East End.

Questo fattore porto un grave peggioramento nel settore lavorativo e molte famiglie si trovarono nella povertà. Cominciarono a diffondersi le rapine, l’alcolismo, la mortalità infantile, la prostituzione e vari disordini difficili da controllare.

Purtroppo iniziarono a verificarsi anche molteplici omicidi che riguardavano solamente Donne che, per sopravvivere, si prostituivano. Queste malcapitate venivano catturate da un uomo brutale che le uccideva sgozzandole e poi asportava gli organi.

Le Vittime di Jack lo Squartatore: Tra 4 e 16 Donne

Sebbene ufficialmente gli vengano attribuite cinque vittime, gli studiosi stimano che il numero reale possa variare tra le 4 e le 16 donne. Il modus operandi di Jack lo Squartatore era caratterizzato da tagli alla gola e, una volta tolto ciò che interessava, lasciava i corpi orribilmente mutilati nei vicoli di Whitechapel.

Questo ha alimentato la teoria che l’assassino avesse conoscenze di anatomia, oltre ad essere considerato un maniaco sessuale e un fanatico. Undici omicidi si verificarono tra il 3 aprile 1888 e il 13 febbraio 1891, ma qualche indizio non fu completamente collegato ad un unico killer

Le cinque vittime canoniche di Jack lo Squartatore, invece, accertate che appartengono proprio a lui sono:

  • Mary Ann Nichols (43 anni) morta il 31.08.1888 vicino ad un mattatoio
  • Annie Chapman (47 anni) – trovata deceduta vicino al suo giardino l’8.09.1888
  • Elizabeth Stride (44 anni) – cadavere rinvenuto da un cocchiere il 30.09.1888
  • Catherine Eddowes (46 anni) – Il corpo privo di vita fu ritrovato a Mitre Square anch’esso nel giorno del 30.09.1888.
  • Mary Jane Kelly (25 anni) – Il cadavere era posto sul letto di una stanza in affitto e trovato il 9.11.1888. Fu considerato il più orribile tra i cinque omicidi.

Tra le altre possibili vittime si annoverano Emma Elizabeth Smith (45 anni), Martha Tabram (39 anni), Alice McKenzie (40 anni), Frances Coles (26 anni), Rose Mylett (26 ani), Ada Wilson (39 anni), Annie Milwood (38 anni), Carrie Brown (57 anni), Annie Farmer. Oltre a due sconosciute di cui fu recuperato solo il tronco del corpo

L’Indagine e i Sospettati: Un Mistero Durato Oltre un Secolo

Nel corso degli anni, numerose teorie sull’identità e la professione di Jack lo Squartatore sono state formulate, con oltre cento sospettati. L’assassino sfuggì alla giustizia, alimentando un mistero durato oltre un secolo.

jack lo squartatore foto National Police Gazette – 16 February 1889 – Un’altra vittima di Jack the Ripper.

Chi era veramente Jack lo squartatore?

La teoria di Aaron Kosminski: Il DNA rivela l’identità di Jack lo Squartatore?

Recenti studi, basati su test del DNA effettuati su uno scialle appartenuto a una delle vittime (Catherine Eddowes, morta il 30 settembre 1888), sembrerebbero indicare Aaron Kosminski, un immigrato polacco di 23 anni che lavorava come barbiere, come Jack lo Squartatore. Il nome di Kosminski era già emerso all’epoca delle indagini.

Gli appunti dell’ispettore Donald Swanson descrivono Kosminski come “un ebreo polacco, di basso ceto, che vive con la sua famiglia a Whitechapel”. Annotazioni successive, attribuite a Sir Melville Macnaghten, lo descrivono come un uomo con “un grande odio per le donne… con forti tendenze omicide”. Nonostante questi indizi, la colpevolezza di Kosminski non fu mai provata formalmente. Morì in un manicomio nel 1899.

Lo Scialle di Catherine Eddowes e il Libro “Naming Jack the Ripper”

La teoria che identifica Kosminski come Jack lo Squartatore è stata divulgata nel libro “Naming Jack the Ripper” di Russell Edwards. Il libro si basa su analisi combinate con il test del DNA effettuato sullo scialle, acquistato da Edwards all’asta nel 2007. Lo scialle, conservato per generazioni dalla famiglia di un poliziotto che lo recuperò sulla scena del crimine, conteneva tracce di sangue e sperma, che hanno permesso il confronto del DNA con i discendenti di Catherine Eddowes e di Kosminski.

Il Mistero Continua: Aggiornamenti recenti sull’identità di Jack lo Squartatore

Nonostante queste scoperte, il dibattito sull’identità di di questo brutale uomo è tutt’ora aperto. Recenti aggiornamenti e nuove teorie continuano a emergere, mantenendo vivo il mistero. leggi l’articolo.

Lettere di Jack lo squartatore

Nel corso di quei tre orribili anni di omicidi sembra che il serial killer abbia inviato alla polizia e alle società giornalistiche diverse lettere. Alcune riportavano dettagli non veritieri che non sono neppure state prese in considerazione. Altre sono state esaminate più attentamente.

Tra le tre molto attentamente analizzate si trova:

  • The “Dear Boss” datata 25.09.1888 , ma alla fine non è stata considerata autentica.
  • The “Saucy Jack” – una cartolina recapitata il giorno 01.10.1888 che minacciava l’uccisione di due vittime, poi identificate come Elizabeth Stride e Catherine Eddowes.
  • The “From hell” – lettera ricevuta il 16.10.1888 che accompagnava una scatola contenente un rene.
Lettera “From Hell”

Sul personaggio di Jack lo squartatore sono stati girati diversi films, telefilm, film di animazione, fumetti, libri, giochi da tavolo e anche videogiochi. Inoltre furono composte anche numerose canzoni al personaggio di Jack the Ripper.

Conclusione

Concludo dicendo che la mente umana a volte agisce in modo davvero sconcertante da arrivare a compiere atti di violenza crudelissimi. Racconti di questo genere ce ne sono moltissimi purtroppo e tante volte senza un motivo.

Hai altre informazioni che riguardano Jack lo squartatore? Hai letto qualche libro o visto qualche film? Lascia un commento.



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Annina
Annina

Ciao, sono Annina, manager della community di Youfriend.it. Amo la natura, la musica, i colori, le emozioni... amo le sfumature che dipingono la vita! Mi piace leggere, scrivere, acculturarmi e socializzare.

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