
Il tempio di Ta Prohm ad Angkor, Cambogia
Se ami l’archeologia, la storia e i luoghi in cui la natura riprende il suo spazio, il tempio di Ta Prohm in Cambogia è una tappa imperdibile. Famoso in tutto il mondo per la sua atmosfera mistica e per essere stato il set cinematografico del film Tomb Raider con Angelina Jolie nei panni di Lara Croft, questo complesso offre un’esperienza di viaggio unica.
Origini e Storia del Tempio Reale
Situato all’interno del celebre sito archeologico di Angkor, il Ta Prohm fu edificato tra il XII e il XIII secolo dal re Jayavarman VII. Il suo nome originario era Rajavihara (tempio reale), mentre l’appellativo moderno significa “vecchio Brahma”.
A differenza di altri edifici sacri, questo imponente complesso nacque con una forte impronta familiare:
- La statua principale, simbolo di saggezza, fu modellata sulle sembianze della madre del re.
- La terza recinzione ospitava due templi dedicati rispettivamente al guru e al fratello maggiore del sovrano.
Come si presenta il tempio di Ta Prohm

Architettura e Struttura: Un Labirinto nella Giungla
Il Ta Prohm si sviluppa su una pianta piatta ed è racchiuso da ben cinque muri di cinta concentrici. Quello più esterno, di circa 1000×650 metri, delimitava un’area così vasta da poter contenere un’intera città.
In origine, la struttura fungeva da monastero e università buddista, capace di ospitare celle per i monaci, sale dedicate all’insegnamento della danza Khmer e piccoli santuari di preghiera. Oggi, con le sue 39 torri e i caratteristici gopura (torri monumentali d’ingresso), è uno dei complessi più affascinanti e grandi di Angkor.ù
La Natura Invasiva: Ficus Strangolatori e Tetrameles Nudiflora
Il vero tratto distintivo del tempio è il suo stato di conservazione: gli archeologi hanno scelto di lasciarlo abbracciato dalla giungla. Le imponenti radici di ficus strangolatori e alberi di cotone-seta (Tetrameles nudiflora) si sono insinuate tra i blocchi di arenaria. Questo legame simbiotico crea un effetto scenografico straordinario, dove la vegetazione agisce paradossalmente come una “colla naturale” che sostiene le rovine.



Approfondimenti e Curiosità sul Ta Prohm
1. Una Comunità di 80.000 Persone
Iscrizioni storiche rivelano che il tempio non era solo un luogo di culto, ma un centro economico autosufficiente. Si stima che circa 80.000 persone – tra sacerdoti, studiosi, ballerine e lavoratori – garantissero il funzionamento del complesso, sostenute dai tributi dei villaggi vicini.
2. Il Misterioso Bassorilievo del “Dinosauro”
Sulle pareti del tempio si trova un medaglione scolpito che raffigura un animale dalle piastre dorsali tondeggianti, ricordando incredibilmente l’aspetto di uno Stegosauro. Un dettaglio che da anni alimenta teorie di archeologia alternativa, sebbene gli studiosi propendano per la rappresentazione di un animale locale o di una creatura mitologica.
3. Set Cinematografici e alberi celebri
Oltre al celebre angolo in cui Lara Croft si muove tra le rovine nel film Tomb Raider, i visitatori possono ammirare il “Crocodile Tree”, un maestoso albero le cui radici ricordano la pelle squamosa di un rettile.
4. Conservazione e Sicurezza Turistica
Per consentire ai turisti di esplorare i sentieri labirintici in sicurezza, l’Archaeological Survey of India ha collaborato con le autorità locali per installare passerelle e sostegni strutturali, preservando il delicato equilibrio tra rovine e natura.
Cambogia – Il tempio di Ta Prohm – video
Conclusione
Penso che visitare il Ta Prohm significhi compiere un viaggio straordinario indietro nel tempo, dove l’archeologia incontra la forza primordiale della natura. Tra radici millenarie, misteri irrisolti e un fascino cinematografico inalterato, questo tempio nel cuore di Angkor saprà regalarti un’emozione indimenticabile, lasciandoti senza fiato a ogni passo.






