I quadri più belli e famosi del mondo

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L’arte non finirà mai di stupire in quanto dona sempre meravigliose sorprese e per questo oggi vorrei soffermarmi sui quadri più belli e famosi del mondo. Ci sono realizzazioni artistiche che hanno davvero una bellezza ed un valore inestimabile.

Alcuni capolavori artistici risalgono a molti anni fa ma faranno sempre parte delle più belle opere di pittura da ricordare. Il mondo artistico è formato da tanti aspetti, quali meravigliose sculture, bellissime statue, monumenti spettacolari, splendide tele e altro ancora.

È impossibile descrivere tutti i quadri bellissimi esistenti, perché sono davvero numerosi; qui di seguito descrivo alcuni tra i dipinti più belli e importanti di sempre che hanno segnato una grande rappresentazione nella nostra storia.

I quadri più belli e famosi del mondo

1. Gioconda – Leonardo da Vinci

Uno tra i quadri più famosi del mondo è la Gioconda di Leonardo da Vinci, risalente intorno al 1503-1504 e conosciuta anche con il nome di Monna Lisa. È custodita nel Museo di Louvre di Parigi e si tratta di un dipinto ad olio su tavola di pioppo grande 77 x 53 cm.

Il ritratto di questa figura femminile seduta e con l’espressione sorridente sembra sia stato ispirato da una nobildonna fiorentina di nome Lisa appartenente alla famiglia Gherardini. Nel 1516 fu proprio il Da Vinci a trasportare in Francia questo suo quadro, che fu acquistato da Francesco I, re di quel tempo.

Successivamente passo nelle dimore del re Luigi XIV e anche nella casa di Napoleone Bonaparte, ma nel 1804 laGioconda” si fermò definitivamente a Louvre. Nel 1911 il capolavoro subì un furto che si risolse nel 1913. A tutt’oggi questo importantissimo quadro è ancora allo studio di critici ed esperti.

2. La nascita di Venere – Sandro Botticelli

Tra i quadri più belli in assoluto troviamo “la nascita di Venere” dell’artista Sandro Botticelli, custodito presso la Galleria degli Uffizi di Firenze. Si tratta di un bellissimo dipinto su tela di lino dalle dimensioni di 172,5 × 278,5 cm. che risale intorno al 1485 che rappresenta la bellezza femminile nel mondo dell’arte.

Questo stupendo dipinto rappresenta una venere nuda, elegante e raffinata che si copre con i lunghi capelli; sembra essere trasportata, dal mare verso la riva, sopra ad una conchiglia. Viene sospinta dal soffio di Zefiro, un giovane abbracciato ad una donzella, che rappresenta il vento della passione.

Questa esaltazione del corpo femminile, il Botticelli con “la nascita di Venere“, ambientato nell’isola di Cipro, ha voluto rappresentare la donna segno di amore, di purezza, di bellezza dell’anima e considerarla una forza motrice della Natura. Il simbolo della bellezza maschile è la grande statua del David di Michelangelo, sempre a Firenze.

3. Il bacio – Gustav Klimt

Nel Museo di Vienna, Österreichische Galerie Belvedere, possiamo vedere una tra le pitture più spettacolari dell’universo, ovvero “Il bacio” che l’artista Gustav Klimt ha realizzato nel 1907-1908. È un’opera ad olio su tela che misura 180 x 180 cm. dallo sfondo color oro, con decorazioni floreali.

Raffigura il bacio intenso di calore e amore tra due innamorati che esalta la forza dell’eros tra uomo e donna; lei si lascia andare con espressione di passione tra le braccia dell’uomo, il quale le prende delicatamente il volto tra le mani. Si notano le sue mani nodose in contrasto con la pelle delicata della donna.

I due corpi sono coperti da lunghe tuniche di stili diversi; sull’abito dell’uomo si vede una sequenza di disegni geometrici, mentre nel vestito femminile appaiono fantasie circolari e variopinte, Oltre allo sfondo, il colore dorato appare anche sui vestiti e sui fiori.

4. La velata – Raffaello Sanzio 

Nella galleria Palatina del Palazzo Pitti di Firenze, in custodia dal 1622, si può ammirare “La velata” di Raffaello, uno tra i più antichi e meravigliosi dipinti di sempre. È stato fatto intorno al 1516 ed è ad olio su tela, grande 82 x 60,5 cm.

È il ritratto di una giovane donna volta quasi completamente verso il davanti, vestita simile alla Madonna con un lungo velo sulla testa che copra una parte di capelli scuri. La pelle chiara, il vestito setoso con un’arricciatura sulla manica sinistra.

Si notano i rilievi dorati, la particolare collana con delle immagini, l’ornamento sulla capigliatura e altri dettagli ben definiti. Raffaello ha curato i particolari nel dipingere questa figura femminile che sembra sia l’immagine della “Fornarina“, l’amante del pittore.

5. La persistenza della memoria – Salvador Dalì

La persistenza della memoria – Salvador Dalì

Tra i dipinti più fantastici della storia dell’arte troviamo “La persistenza della memoria” del pittore surrealista spagnolo Salvador Dalì. Eseguito con la tecnica ad olio su una tela di 24 x 33 cm. che risale al 1931 ed è custodito al Museum of Modern Art di New York.

Rappresenta una distesa desolata della Costa Brava dove, su un albero spoglio appoggiato ad un basamento e su una specie di occhio con lunghe ciglia, appaiono degli orologi flosci che si allungano sugli oggetti sopra i quali posano. Il tutto è il simbolo dell’elasticità del tempo.

Il quadro La persistenza della memoria, secondo l’idea di Dalì, fa riflettere sulla dimensione, soggettività, discontinuità, ambiguità e oggettività del tempo; cioè riporta un concetto che precisa che il tempo, essendo un elemento “astratto e intoccabile” non può essere rinchiuso in nessun contenitore.

6. L’urlo – Edvard Munch

Uno dei quadri autobiografici più noti di sempre è L’urlo realizzato dal norvegese Edvard Munch nel 1893. È stata utilizzata tecniche di tempera e pastello su cartone di 91 × 73,5 cm. di dimensione e si trova in custodia alla Galleria Nazionale di Oslo.

Il pittore è stato ispirato a dipingere questa scena dopo una situazione realmente vissuta in compagnia di due amici. Si trovava a camminare per strada assieme a loro ed il suo stato d’animo era molto triste. Mentre percorreva il sentiero vide il sole che, tramontando, emanava una luce fiammeggiante che colorava in maniera particolare il paesaggio.

Era una sera d’estate e quello strano tramonto donò al cielo una tonalità di un “rosso sangue”; in quel mentre sentì un urlo fortissimo, quasi assordante, tanto da provocare delle oscillazioni al suo udito. Edvard Munch volle rappresentare, tramite dei forti colori, questa sua espressione di vita.

7. Guernica – Pablo Picasso

Uno tra i dipinti più particolari al mondo è quello creato dall’artista spagnolo di fama mondiale Pablo Picasso ed è intitolato Guernica. Si può vedere al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid ed è un’opera del 1937 fatta ad olio su tela con dimensioni di 349,3 × 776,6 cm.

Questo capolavoro, eseguito in soli due mesi, rappresenta momenti della guerra civile di quel tempo. Gli unici 3 colori utilizzati, il grigio, il bianco ed il nero, evidenziano le strane e strazianti forme dei personaggi devastati dalla crudeltà e dalla sofferenza create dal brutale conflitto.

L’interpretazione del disegno va fatto partendo dalla parte destra, verso quella sinistra. Tra le figure si nota una donna con un bimbo in braccio, un cavallo, un toro, una colomba, il tutto distorto dalla violenza della guerra; simboli di violenza e di pace che richiamano la situazione di quel periodo.

8. Notte stellata – Vincent van Gogh

Quante volte abbiamo visto questa Notte stellata, uno tra i quadri più fantastici della terra realizzato dal noto pittore olandese Vincent van Gogh nel 1889. Questo dipinto olio su tela grande 72 × 92 cm. si può vedere presso il Museum of Modern Art di New York.

Come dice il nome si tratta di una visione notturna, ammirata da Van Gogh un po’ prima dell’alba, ma modificandola secondo le proprie emozioni e le sue paure. L’ha disegnata guardando dalla finestra della clinica psichiatrica dove era ricoverato per motivi di autolesionismo.

Si nota il contrasto tra quiete e inquietudine che l’artista ha voluto esternare in questa “notte stellata“. Il paesaggio sembra essere calmo e tranquillo mentre salendo verso il cielo si vedono le stelle che sembrano ruotare formando una specie di turbinio; emanando così il suo ansioso stato d’animo.

9. La ragazza col turbante – Jan Vermeer

Nell’elenco dei quadri famosissimi al mondo c’è anche la ragazza col turbante, conosciuta altresì come “la ragazza con l’orecchino di perla” dell’artista Jan Vermeer. Si tratta di olio su tela con dimensioni di 44,5 × 39 cm.; fatto nel 1822 e custodito presso il museo Mauritshuis nei Paesi Bassi.

Raffigura il mezzo busto di una bellissima fanciulla dalla pelle chiara e le labbra carnose e rosate che indossa un lungo turbante giallo e azzurro. La testa è rivolta verso un lato, il suo sguardo è profondo, gli occhi grandi e lucenti ed un grande orecchino di perla a forma di goccia appeso all’orecchio.

Il pittore voleva far notare, con un delicato gioco di colori e sfumature chiare su uno sfondo scuro, l’espressione innocente della ragazza e l’eleganza dell’orecchino, accessorio che a quei tempi lo potevano indossare solo donne dell’alta borghesia.

10. Il suonatore di Liuto – Caravaggio

Il misterioso pittore conosciuto come Caravaggio in realtà si chiama Michelangelo Merisi e tra i suoi dipinti più belli e noti esistenti è “il suonatore di Liuto“. È stato eseguito intorno al 1596 e si tratta di olio su tela di 100 x 126,5 cm. Viene custodito presso il Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo, in Russia. Un esemplare si trova anche al Metropolitan Museum di New York.

Rappresenta un giovane seduto mentre sta suonando il liuto, posto davanti ad un tavolo su cui si vedono appoggiati dei fiori, della frutta, degli spartiti ed un violino. L’espressione del ragazzo sembra un po’ assorta e pensierosa e secondo alcuni esperti in quest’immagine si nota un’evidente androginia.

Spesso Caravaggio crea le sue raffigurazioni con la natura morta ed usa tonalità contrastanti di chiaro / scuro per far risaltare gli effetti di luce. In questo disegno si notato le mani delicate e chiare, la luce del viso, la bocca socchiusa e rossa su uno sfondo nero; il tutto è un invito a cose armoniose e piacevoli.

Video con alcuni dei quadri più belli e famosi del mondo

Concludo dicendo che conoscere la storia di alcune pitture tra le più fantastiche della terra è davvero qualcosa di splendido che arricchisce la nostra cultura.

Conosci altri dipinti stupendi ritenuti i più belli nel mondo? Lascia un commento.

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