Gli animali della fattoria: quali sono e caratteristiche

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Canticchiando la canzone “nella vecchia fattoria, ia ia oh” ad un gruppo di bambini, ho pensato di andare a conoscere più nel dettaglio quali sono gli animali della fattoria e le loro caratteristiche.

Per “fattoria” s’intende un piccolo insediamento, staccato dal centro urbano, dove è presente uno spazio per la coltivazione agricola e per allevare alcune specie di animali. Esistono molti tipi di questi insediamenti rurali, a seconda della loro produzione.

In precedenti articoli, che puoi trovare nel nostro blog, abbiamo descritto altri tipi del genere animale, da quelli domestici, a quelli della savana; ma ora andiamo a vedere che tipo di fauna vive nelle fattorie.

Quali sono gli animali della fattoria

La mucca o vacca

Tra gli animali più presenti nella fattoria si trova la vacca, che spesso è chiamata mucca; nome che ipoteticamente sembra essere composto da una parte delle parole “muggire e vacca“. È la femmina del toro domestico ed i suoi cuccioli si chiamano gli agnelli.

Fa parte della famiglia dei Bovidi e da questo animale si ricava il latte che, oltre ad essere usato come bevanda, serve anche per fare i formaggi, il burro, la panna e derivati; a volte si fa il pane e molti altri cibi squisiti.

Fino a che non furono costruite le macchine agricole la vacca, avendo una corporatura robusta, era utile per trainare dei carri che servivano ad arare i campi. La mungitura, prima delle moderne attrezzature, era fatta manualmente schiacciando le mammelle.

Il toro e il bue

Il maschio della mucca è il toro (Bos taurus), con una corporatura ed un peso superiore alla sua compagna. Lui supera i 1000 kg. mentre la femmina si aggira intorno a 700 kg. Toro e bue in pratica sono lo stesso animale.

La differenza tra i due è che il bue subisce una castrazione ed il suo destino è la macellazione, mentre il toro è destinato alla riproduzione; infatti i tori vengono utilizzati soprattutto per essere accoppiati ed allevati.

Circa l’aspetto, le corna sono una caratteristiche dei bovini ma il toro le possiede piuttosto lunghe. Sono animali difficili da tenere sotto controllo ed un aiuto a domarli è mettere un anello al naso, posto per loro molto sensibile.

La capra

Un altro esemplare tra gli animali della fattoria è la capra domestica (capra hircus) che fa parte di una sottofamiglia dei Bovidi. Il maschio viene chiamato caprone, capro o becco; i cuccioli invece sono i capretti.

È un animale ruminante che ha origini molto antiche, infatti sembra risalire ad 10.000 anni a.C. Si adatta facilmente all’ambiente in cui si trova e non hanno particolari problemi di cibo.

Nei tempi antichi la pelle di capra serviva per la costruzioni di otri per il vino. Dalla capra si può ricavare anche la lana, ma è soprattutto apprezzata per il latte, i formaggi e derivati.

La pecora

Uno dei mammiferi presenti nelle fattorie è la pecora (Ovis aries), appartenente ai Bovidi. Il suo nome deriva dal latino “pecus” che significa “bestiame di piccolo taglio”. Il maschio è il montone, il figlioletti sono gli agnelli.

Sono animali che solitamente vivono in greggi e a tenere unito il gruppo ci pensa quasi sempre un cane pastore, in quanto sono ritenuti tra i cani più intelligenti del mondo.

Le pecore sono utilizzata per loro grande produzione di lana, ma anche per la carne, il latte, i formaggi ed il cuoio. La loro carne ha sapore molto intenso e quella di agnello viene consumata il giorno di Pasqua come tradizione.

L’asino o somaro

Siamo arrivati all’asino, chiamato anche somaro, e questo mi ha fatto tornare alla mente un brano, presentato al festival di Sanremo nel 1981 da Paolo Barabani, che cantava “Hop Hop somarello”.

Il nome scientifico è Equus africanus asinus  ed è uno tra gli animali che vivono nella fattoria. Si tratta di un mammifero della famiglia degli Equidi ed assomiglia al cavallo, ma con minori dimensioni.

La femmina si chiama asina, mula, somara e giumenta, mentre il nome del cucciolo è il mulo. Sin dal passato questo animali viene utilizzato per il trasporto di carichi, quali merci, cibi e anche persone.

Il cavallo domestico

Altro tra gli animali che si trovano nelle fattorie è il cavallo domestico (Equus ferus caballus), che è uno degli animali più veloci del mondo in quanto può può galoppare fino ad una velocità di più di 70 km/h. 

È un mammifero che l’uomo ha iniziato ad addomesticare intorno al 3.000 a.C. Si nutre principalmente di fieno, a volte viene aiutato con cereali e mangimi, frutta e verdura. Il termine “cavallo” in latino si traduce in ĕquus da cui deriva la parola equitazione.

Sai perché al cavallo viene messo il ferro sullo zoccolo? Perché correndo lo zoccolo si consuma e può rompersi, perciò il ferro serve a proteggerlo, come una specie di scarpa. La femmina del cavallo si chiama giumenta ed i figli sono i puledri.

Il maiale

Tra gli animali della fattoria, considerati anche tra i più intelligenti al mondo, si trovano i maiali (Sus scrofa domesticus); chiamati anche suini o porci e appartenenti alla famiglia dei Suidi.

Sono animali destinati al macello in quanto utilizzati per l’alimentazione umana; infatti quasi tutti i componenti del suo essere si trovano in qualche pietanza prelibata grazie alla sua gustosa carne.

L’allevamento e la riproduzione del maiale è un fatto che risale a moltissimi secoli fa. Sono allevati “maiali leggeri” il cui peso si aggira sui 100 kg. e “maiali pesanti” che raggiungono anche 160 kg.

Il gallo e le galline

Altra tipologia di fauna che si trova nelle fattorie è il Gallo e le galline, definiti Pollo e pollame (Gallus gallus domesticus). Si tratta di un uccello apparso già nel 4.000 a.C. Il termine pollo significa, dal listino pullus, “animale giovane”.

I polli si trovano anche presso alcune case di campagna in quanto possono vivere anche in pollai di medie dimensioni. Vengono fatti crescere perché producono uova e la loro carne è buona e leggera.

Viene chiamato Gallo il maschio di oltre 10 mesi; la Gallina è la femmina del gallo; pollo o pollastra se pesa intorno a 1.5 kg; il Galletto è il maschio giovane di circa 6 mesi; il pulcino è il cucciolo; il Cappone è il maschio castrato che può pesare oltre i 2 kg.

L’oca

E con il verso del “qua qua qua” siamo arrivati ad un altro animale della fattoria, ovvero l’oca. appartiene alla famiglia delle Anatidi, dove sono incluse anche le anatre ed i cigni.

Le oche domestiche sono animali addomesticati, in quanto derivano da quelle selvatiche. Mangiano cibo vegetariano, ma se li trovano anche gli invertebrati diventano la loro preda.

Sono golose e assaggiano qualsiasi alimento gli venga dato. Si tratta di uccelli che solitamente rimangono con lo stesso partner fino alla fine. Il maschio giovane è chiamato Papero, e l’oca giovane, Papera.

Il coniglio

Non poteva mancare il coniglio tra gli animali della fattoria, che fa parte della famiglia dei Leporidi e assomiglia molto alla lepre. Il suo nome deriva da “cuniculus” che significa “buca sotterrane”, caratteristica di questo essere.

Sono animali erbivori che si cibano di erba, foglie, radici ma anche di verdura come il sedano e le carote. Mangia continuamente quindi il cibo deve sempre essere a sua disposizione.

I conigli sono abbastanza socievoli ma se sono al fi fuori del loro habitat diventano molto paurosi e temono anche i piccoli rumori. Se vogliono stare in tranquillità si chiudono a palla e dormono.

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