Cos’è l’arcobaleno – tra forma, colori e caratteristiche

0

Uno dei fenomeni più belli che si possa vedere nel cielo è la visione dell’arcobaleno. Io che sono attratta dai colori e dalle sfumature di ogni genere, oggi ho pensato di approfondire con voi la conoscenza su forma, colori e caratteristiche dell’arcobaleno.

Esistono eventi atmosferici così particolari da catturare l’attenzione di molte persone. A questo proposito, in un precedente articolo, ho descritto alcune informazioni che riguardano i fulmini ed i tuoni .

Oggi vorrei dedicare alcune parole alla fotometria più famosa che esista: l’arcobaleno e le sue tonalità di colori .

Cos’è l’arcobaleno

Spesso dopo un brusco temporale si ha la fortuna di vedere un arco di colori che attraversa il cielo, quindi iniziamo a capire cos’è l’arcobaleno e come si forma.

È un evento ottico atmosferico che si fa vedere solitamente quando, verso la fine di un temporale ma che ancora sta piovendo, la luce del sole illumina le goccioline di pioggia e quasi per incanto esce una curva semicircolare di colori davanti ai nostri occhi.

Può capitare in certi casi di vedere un arcobaleno anche davanti ad una cascata oppure ad una fontana.

Questa manifestazione variopinta, grazie alle sue caratteristiche e al suo significato, che proseguendo nell’articolo andremo a vedere, è considerato un segno che dona gioia e serenità.

Come si forma l’arcobaleno

Per la formazione dell’arcobaleno sono necessari due elementi principali, ovvero la luce del sole e le goccioline di pioggia, che solitamente hanno una forma rotonda.

Quando tutte le lunghezze d’onda della luce solare si uniscono, formano una luce bianca; questa luce quando passa attraverso le goccioline d’acqua, o piccole particelle nebulizzate, si scompone creando un arco dai diversi colori.

La spiegazione fisica di come si forma un arcobaleno dice che la luce solare, nel passare in mezzo alla pioggia, subisce un rallentamento dovuto al fatto che l’acqua ha una densità più pesante dell’aria.

Questo fattore, definito rifrazione, determina un cambio di direzione causato dal fatto che un raggio luminoso colpisce un corpo trasparente formando un angolo e creando una deviazione.

Praticamente le gocce di pioggia fungono da piccoli prismi ottici, che in base all’angolazione di come vengono colpite dalla luce del sole, formano riflessi di colori diversi.

esempio del processo di rifrazione

Quando appare l’arcobaleno

Dato che non sempre dopo il temporale è possibile vedere un bel “ponte colorato“, andiamo a capire quando appare l’arcobaleno .

Per vedere formarsi l’arcobaleno devono esserci delle situazioni naturali ben determinate, ovvero:

  • le gocce di pioggia, o particelle d’acqua, devono trovarsi davanti a chi le osserva
  • i raggi del sole devono provenire da dietro l’osservatore
  • il sole deve essere posizionato ad un angolo di 42° sopra l’orizzonte, quindi non molto alto

Con queste modalità, quando si osservano le gocce di pioggia, si potrà vedere che appaiono di diversi colori. Esse, a loro volta riflettono i colori della loro luce nel vuoto e questo è l’evento che determina l’apparizione dell’arcobaleno.

I colori dell’arcobaleno

Ormai per abitudine viene da dire che i colori dell’arcobaleno sono 7, ma in realtà esso è formato da molte più tonalità in quanto le sfumature che vediamo sono quelle che il cervello e l’occhio catturano.

Nei vari periodi della storia le interpretazioni del numero dei colori riferiti a questo fenomeno ottico meteorologico sono state varie:

  • Aristotele interpretava solo 3 colori: rosso, verde e blu
  • Dante li percepiva tutti e 7 le tonalità
  • Studiosi islamici ne abbinavano 3 di colori: rosso, verde e giallo
  • Intorno XIV-XV secolo sembra che i colori siano aumentati a 4: rosso, giallo, blu e verde
  • Alla metà del XVII secolo divennero 5: rosso, blu, giallo, verde e viola
  • Isaac Newton pensava che i colori fossero 7 collegandoli alle 7 note musicali
  • Studiosi dell’ultima epoca affermano che le sfumature dell’arcobaleno sono infinite

Quali sono i colori dell’arcobaleno?

Presumendo che nel passato ognuno avesse la propria teoria su queste tonalità, ora vediamo quali sono i colori dell’arcobaleno più noti e confermati da vari esperti. Partendo dalla parte superiore esterna fino a quella interna:

  1. Rosso
  2. Arancione
  3. Giallo
  4. Verde
  5. Blu
  6. Indaco
  7. Viola Violetto

Due persone non potranno mai vedere lo stesso arcobaleno nello stesso modo, anche se sono vicini, in quanto le gocce di pioggia in movimento cambiano il riflesso dei colori.

Significato dei colori dell’arcobaleno

Il mondo dei colori è molto ampio sotto vari aspetti e tra questi esiste anche una spiegazione sul significato di ogni colore dell’arcobaleno:

  1. Rosso: passione, amore, vitalità, energia
  2. Arancione: gioia, creatività
  3. Giallo: chiarezza, ordine, calore
  4. Verde: speranza, salute, equilibrio, quiete
  5. Blu: stabilità, tranquillità, eleganza
  6. Indaco: meditazione, spiritualità, intuizione
  7. Viola: bilanciamento, ispirazione, intelletto

Quanto è grande o lungo un arcobaleno?

Tra le varie curiosità che qualcuno si pone c’è anche quella di sapere quanto è lungo oppure quanto è grande un arcobaleno.

Essendo un “gioco di luci” non esiste una lunghezza e una grandezza ben precisa in quanto può apparire grande se lo si osserva da vicino, o piccolo se l’osservatore è più lontano.

Se si cambia postazione di veduta, cambiano anche le dimensioni e la visione di questo semicerchio luccicante e colorato.

I vari tipi di arcobaleno

Proprio grazie alle molteplici sfumature che decorano questo arco furono create 12 categorie per identificare i vari tipi di arcobaleni, proprio in base alla classificazione della gradazione dei colori.

Essendo questo fenomeno ancora molto studiato, ultimamente gli scienziati hanno scoperto che il Sole ha un’importanza primaria sulla determinazione delle tonalità dell’arcobaleno.

Per esempio, più basso è il sole più strada devono percorrere i raggi e questo comporta una perdita del colore quindi le sfumature saranno di tonalità più fredde.

Arcobaleni doppi o tripli

Una delle caratteristiche di questi archi colorati è che si possono creare arcobaleni doppi o tripli, anche se questo evento non capita molto spesso.

Questo fenomeno succede quando il secondo arcobaleno è un riflesso del primo, ovvero quando la luce solare prende due angolazioni anziché una. Il secondo arco avrà colori meno intensi del primo.

Se avete occasione di ammirare due arcobaleni insieme, o più di due, noterete che lo spazio di cielo tra l’uno e l’altro avrà un colore più scuro ed i colori sono opposti, il rosso sta all’interno ed il violetto all’esterno.

Quanto dura un arcobaleno

Quando abbiamo la fortuna di vedere un arcobaleno solitamente dedichiamo a questa scia di colori alcuni minuti, fino a che inizia a scomparire, ma effettivamente quanto può durare un arcobaleno?

Nonostante questo fenomeno ottico non rimanga mai molto tempo davanti i nostri occhi, l’anno scorso è stato registrato un primato dell’arcobaleno che è durato più a lungo, considerando quelli visti fino ad oggi.

Infatti è rimasto visibile per 9 ore circa, precisamente dalle h. 6.57 alle h. 15.55 del giorno 30 novembre 2019 e fu considerato l’arcobaleno dei record; il primato precedente apparteneva al Regno Unito per un fenomeno durato 6 ore.

Video spiegazione come si forma l’arcobaleno

TI STAI PERDENDO CONTENUTI DA TERZE PARTI COME GOOGLE E YOUTUBE A CAUSA DELLE TUE PREFERENZE SUI COOKIE!
Aiutaci a far sopravvivere il sito e mantenerlo gratuito per sempre! Clicca il seguente link per modificare le tue:
>>PREFERENZE COOKIE<<

Film sull’arcobaleno

  • Sulle ali dell’arcobaleno: film irlandese-americano del 1968, genere musicale che narra la storia di un ladro amabile che cerca un posto per seppellire un tesoro credendo che si potrebbe moltiplicare.
  • Rainbow – Il mago dell’arcobaleno: film del 1995. Racconta di un ragazzino di 10 anni che vuole raggiungere l’arcobaleno assieme ai suoi amici. Inventano una cavalcata sulle montagne russe per poterci arrivare e lì inizia una storia di magia tra i colori del “rainbow” (arcobaleno).
  • No – I giorni dell’arcobaleno: film del 2012. Parla della storia di un dittatore del Cile che fa di tutto per mantenere la sua presidenza. Il significato dell’arcobaleno in questa vicenda è riferito a quando torna la luce e la calma dopo una tempesta di vicissitudini.
  • Vera e il Regno dell’arcobaleno: serie di cartoni animati trasmessa su Netflix – del 2017. Una bambina di 8 anni dai capelli blu, assieme al suo gattino, cercano di dare aiuto agli abitanti del Regno dell’Arcobaleno.

Concludo dicendo che tutto ciò che riguarda la natura è davvero unico e speciale e quando spunta un arcobaleno si prova una sensazione di pace esteriore e di gioia interiore.

Avete mai visto degli arcobaleni che vi hanno lasciato un bel ricordo? Scrivetelo nei commenti

Ti è piaciuto questo articolo?

Clicca sulle stelle per votare!

Media voto 4.8 / 5. Voti: 8

Lascia un commento

La tua email non verrà resa pubblica.

Questo sito Web utilizza strumenti proprietari di terze parti che memorizzano file (cookie) sul tuo dispositivo. I cookie vengono usati per consentire il corretto funzionamento del sito (cookie tecnici), per generare report sull’utilizzo della navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi/prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno gli altri. Accettando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore e contribuisci alla sopravvivenza del sito! Cookie policy

TI STAI PERDENDO CONTENUTI DA TERZE PARTI COME GOOGLE E YOUTUBE A CAUSA DELLE TUE PREFERENZE SUI COOKIE!
Aiutaci a far sopravvivere il sito e mantenerlo gratuito per sempre! Clicca il seguente link per modificare le tue:
>>PREFERENZE COOKIE<<