Che fine ha fatto il bambino del film “Piccola Peste”?

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Lo scorso dì, stavano ritrasmettendo in tv questa divertentissima pellicola degli anni ’90, e mi sono chiesto dove fosse finito Junior, il bambino che interpretava la piccola peste nell’omonimo film.

Come dimenticare quello sguardo beffardo, le risatine goliardiche e i guai che combinava facendo disperare il suo padre adottivo (Ben), provocando grande ilarità tra il pubblico infantile, ma anche tra i più grandi.

Se sei curioso come me e non hai dimenticato quel bambino pestifero dai capelli rossi, andiamo a vedere dove è finito il protagonista di “Piccola Peste” e “Piccola Peste torna a far danni“.

Ecco che fine ha fatto il bambino di Piccola Peste

Michael Oliver è il nome originale dell’attore che interpretava Junior Healy, nel film Piccola Peste. Nato a Los Angeles, nel 1981, la sua carriera è durata soli 5 anni: dal 1990 a 1995.

Oltre ai due film sopracitati che gli hanno reso fama e successo, ha partecipato anche ai primi episodi di altre 3 serie televisive come guest star, per poi abbandonare definitivamente i set cinematografici.

I genitori di Michael, lo spinsero già a soli due anni verso le vette del successo, facendolo partecipare a diversi casting: volevano fare di lui una piccola star, com’è di consueto aspirare troppo spesso (a mio parere) nelle famiglie statunitensi.

Evidentemente avevano ragione, perché Michael aveva talento e la strada verso il successo gli era stata spianata! Tuttavia, potrebbe essere stato proprio questo il motivo delle scelte future del giovane, che ha preso tutt’altra strada.

Le vicende legali e l’addio al cinema

Prima di girare il secondo capitolo, infatti, il giovane Michael sembra aver vissuto una vicenda infelice che ricorda quella legata ad un altro bambino prodigio, Macaulay Culkin, che tutti ricorderete per il film “Mamma ho perso l’aereo”.

La madre, convinta probabilmente dal manager dell’allora bambino, tentò di estorcere del denaro alla casa di produzione, minacciando di non far partecipare al sequel del film il figlio se non gli fosse stato quintuplicato il compenso da 80 a 500mila dollari.

Le parti successivamente si vennero incontro, accordandosi intorno i 250 mila dollari, ma una sentenza della Corte Superiore fece restituire gran parte del compenso (170 mila $) alla Universal Pictures, che denunciò l’accaduto subito dopo aver terminato le riprese del film.

Fatto sta, che dopo qualche altra apparizione qui e lì, il piccolo non ebbe più richieste e concluse la carriera a soli 14 anni, scegliendo di percorrere una strada più umile e lontana dai riflettori.

Una delle scene più divertenti del film

Curiosità

Il film non ebbe una critica eccezionale, anzi, fu recensito come “diseducativo” e non adatto al pubblico dei più piccoli. Al contrario, piacque tantissimo agli spettatori da farne un seguito l’anno seguente.

Nel 1995 usci il terzo film intitolato “Piccola Peste s’innamora“, ma il protagonista fu sostituito da Justin Chapman.

Conclusione

Insomma, il voler cavalcare l’onda è comprensibile, ma quando l’avidità delle persone raggiunge livelli elevati, alla fine ci si ritrova con un pugno di mosche.

Chissà poi se la vicenda abbia influito sulla futura carriera di Michael o ne ha condizionato personalmente l’allontanamento dalla carriera d’attore?

In ogni caso, Michael Oliver, nel 2016 si è sposato con Magnolia Ponce, lavora come tecnico informatico e fa parte del team di due gruppi musicali.

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