Bicicletta: origine, storia, evoluzione

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Un mezzo di trasporto che appassiona piccoli e adulti è la bicicletta: un telaio e due ruote che tutti hanno provato ad utilizzare almeno una volta nella vita. Ed oggi andiamo a conoscere la sua origine, storia ed evoluzione.

In Italia, secondo una statistica della Confindustria del 2020, sono state vendute più di due milioni di “bici“, così chiamate in modo abbreviato; oltre a 280 mila del tipo elettrico, che è l’ultima versione.

La storia della bicicletta è davvero un argomento molto interessante e scopriremo insieme come si sono sviluppati e diversificati i modelli nel corso dei tempi; sia nelle dimensioni delle ruote, che nella struttura.

Chi ha inventato la bicicletta

L’origine della bicicletta è dovuta all’inventore tedesco Karl Drais che nel 1816 inventò la “draisina“, ovvero una specie di veicolo a due ruote con il quale si poteva avanzare solo premendo i piedi sul suolo e dandosi una spinta.

Non c’era nessun dispositivo oltre al semplice manubrio, quindi i piedi servivano anche per frenare, strisciandoli con forza sul terreno. Il nome del mezzo deriva, per l’appunto, dal suo inventore.

Qualche fonte afferma che la prima bicicletta della storia sia nata in Francia, ma sembra che questa affermazione non sia testimoniabile e che sia una strategia dei francesi per innalzare la loro “sapienza” sui tedeschi.

Draisina – (Gun Powder MaCC BY-SA 3.0)

Storia della bicicletta

Il nome di questo velocipede cambiò e quindi perché la bicicletta si chiama così? Il termine “biciletta” deriva dalla parola latina “bis” (due) e dal greco “cyclus” (cerchi), ovvero un mezzo con due cerchi.

Dopo quarantacinque anni, dall’invenzione di questo veicolo, nel 1861, l’inventore francese Ernest Michaux inventò un “biciclo” a pedali. In pratica completò la draisina con l’aggiunta dei pedali sulla ruota anteriore.

Verso la fine del XIX secolo gli studi portarono a collegare i pedali ad una ruota dentata collegata ad una catena; con questa tecnica fu possibile diminuire le misure della ruota davanti che era stata costruita in tal modo per aumentare la velocità.

Evoluzione della bicicletta

La realizzazione della bicicletta più moderna fu grazie all’inglese John K. Starley che nel 1884 fece conoscere la “Rover”, ovvero una “bicicletta di sicurezza” avente la ruota anteriore più piccola di quella posteriore, per renderla più sicura.

Successivamente la storia della bicicletta iniziò ad avere una grande evoluzione. Furono costruite le due ruote di eguali dimensioni, una trasmissione a catena sulla ruota posteriore, fu montato un pneumatico a camera d’aria.

Agli inizi del 1900 nacquero le prime biciclette sportive che venivano utilizzate per gare di competizione. Nel 1903 sfrecciavano su strada nel “Tuor de France” e arrivarono anche nel nostro paese con il primo Giro d’Italia nel 1909.

Quando fu inventata la bicicletta elettrica? L’invenzione risale al 1895 dall’americano Odgen Bolton Jr, del quale si possiedono poche notizie. Il brevetto prevedeva un motore montato sulla ruota posteriore.

Quest’idea però fu accantonata in quanto si pensava fosse un metodo poco apprezzato. Circa dieci anni fa, invece, fu ripresa in mano l’iniziativa e fatta tornare d’attualità con grande successo di vendite.

Evoluzione della bicicletta (Al2CC BY 3.0)

Quanti tipi di bicicletta esistono

Al giorno d’oggi esiste un tipo di bicicletta per ogni necessità, vediamone alcune:

  • da ciclocross: bici progettata per corse su strada sterrata
  • da città: del tipo semplice e senza cambi
  • da corsa: usata dagli sportivi e da chi pratica ciclismo su strada
  • fatbike: simile alla mountain bike ma con i copertoni più larghi per terreni difficili
  • fotovoltaica: dotata di motore che può essere caricato con l’energia solare
  • handbike: particolare velocipede che si muove tramite delle manovelle azionate dalle braccia
  • mountain bike: per terreni sconnessi o strade non asfaltate
  • a pedalata assistita: dotate di una batteria che può essere ricaricata molte volte
  • pieghevole: strutturata per essere smontata in modo semplice e veloce
  • da pista: senza cambi né freni e dotata di pignone fisso
  • reclinata: in cui il ciclista è in posizione supina e la schiena è sostenuta da un sedile inclinato
  • a scatto fisso: il mezzo ha solo un rapporto e non possiede meccanismi di ruota libera
  • tandem: dove più persone possono pedalare contemporaneamente
  • da trasporto: dotata di un sostegno per trasporto di persone, merci o animali
  • da turismo: utilizzata dai cicloturisti per lunghi viaggi, che viene caricata di bagagli

Una variante della bicicletta è il “triciclo” che dispone di una terza ruota, a volte posta nella parte davanti, altre in quella dietro. È il primo veicolo fatto “guidare” dai bambini piccoli per spostarsi con un mezzo di trasporto.

Com’è formata la bicicletta

La bicicletta è formata da numerosi componenti in quanto, nel corso dei tempi, furono apportate molte variazioni ed innovazioni per renderla sempre più moderna, efficace e piacevole.

Al giorno d’oggi la struttura base della bicicletta ed i suoi componenti è la seguente:

  • Telaio: il pezzo centrale portante, rigido e robusto, di forma triangolare al quale sono collegate le ruote e tutti gli altri dispositivi
  • Ruote: cerchi composti da raggi, mozzo, camera d’aria, copertone e valvola per essere gonfiate
  • Sterzo: forcella collegata alla ruota anteriore che permette al manubrio di impostare la direzione del percorso e fare le curve
  • Sistema di trasmissione: composto dalla ruota dentata, catena di trasmissione, pignone, pedali, deragliatore, ingranaggi
  • Impianto frenante: comando freni, posto solitamente sul manubrio. e agice sulla ruota o sul cerchione. Possono essere a tamburo, a disco, a bacchetta, a V, cantilever.
  • Sella: sellino di forma triangolare collegato al telaio dove il ciclista si siede, sostenuto da un reggisella che può regolare l’altezza.

A seconda dell’utilizzo vengono aggiunti ulteriori accessori quali i parafanghi, portapacchi, cestini, supporto per la pompa dell’aria e altri dispositivi per completarla a proprio piacimento.

Curiosità sulle biciclette

  • L’Olanda è uno dei paesi dove si trovano moltissime biciclette; è il mezzo di trasporto principale utilizzato dal 31,2% delle persone
  • Nella cittadina tedesca di Münster si possono contare più biciclette che abitanti
  • A Berlino, in Germania, si trovano le piste ciclabili affiancate ai marciapiedi in quanto molta gente usa la bicicletta
  • Sono molto alti i furti di biciclette in ogni parte del mondo; in Italia ogni anno si contano circa 320 mila bici rubate
  • L’8 ottobre 2022 è stato raggiunto un Record dell’Ora coprendo la distanza di 56,792 km
  • La bicicletta da corsa più costosa del mondo si chiama “Trek Butterfly Madone” battuta all’asta per 440.000 Euro.
  • La bicicletta più grande del mondo è entrata nel 2016 nel Guinness dei Primati per avere una lunghezza di 35 metri.
  • La bicicletta più leggera della storia è la AX Lightness VIAL Evo Ultra che pesa soltanto 4,4 kg.

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