Bandiera d’Italia: storia e significato dei colori

Una curiosità che oggi desidero approfondire è la storia della bandiera D’Italia ed il significato dei colori che la identificano. Da molti chiamata il “Tricolore“, è il simbolo che rappresenta la nostra nazione.

Viene esposta principalmente su edifici pubblici e sedi istituzionali. Si vede sventolare specialmente nelle giornate di festa e ricorrenze, tra le quali il 7 gennaio festa del Tricolore e il 25 aprile, festa della liberazione.

Storia della bandiera italiana

La storia della bandiera italiana ha inizio il 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia, per volere del Parlamento della Repubblica Cispadana di far conoscere ufficialmente ai cittadini il simbolo nazionale.

Questo fatto avvenne in seguito alla presenza nel territorio italiano del generale Napoleone Bonaparte e alla rivoluzione francese. In precedenza però i tre colori, verde – bianco – rosso, apparirono in una coccarda nel 1789.

Con il trascorrere del tempo, la bandiera italiana conquistò valore e considerazione tanto da diventare uno sei segni più importanti del Risorgimento, durante il quale l’Italia divenne una nazione unita.

Com’è nata la bandiera d’Italia?

L’idea di pensare ad un “segno identificativo” per gli italiani fu presa dai rivoluzionari francesi che, a sua volta, volevano in qualche modo personalizzarsi. Ad iniziare fu lo Stato Pontificio, spillando sui vestiti dei manifestanti delle foglie verdi.

Dato che i francesi avevano scelto tre colori, anche l’Italia decise di adottare, oltre al verde, il rosso ed il bianco per mettere maggiormente in evidenza le idee dei rivoluzionari. Così vennero realizzate delle coccarde in stoffa.

Il 17 marzo 1861 la bandiera italiana raggiunse il suo apice di popolarità innalzata in occasione della Proclamazione del Regno d’Italia, momento in cui nacque formalmente lo stato unitario italiano. Cliccando questo link puoi conoscere l’origine dei nomi e significato delle regioni italiane.

Coccarda francese e coccarda italiana – (wikipedia Luigib25  – CC BY-SA 4.0)

Progresso della bandiera d’Italia

Nel corso degli anni, per personalizzare specifici gruppi o associazioni appartenenti all’Italia, furono realizzati degli stendardi, sempre mantenendo la base tricolore. Ad esempio sono stati aggiunti disegni o scritte.

  • A Cherasco, in provincia di Cuneo, sono stati trovati i più antichi stendardi che citavano la bandiera italiana
  • La Legione Lombarda fu il primo comando militare d’Italia a dotarsi si un’insegna del tricolore
  • Nel 1796 si formò la Legione Cispadana il cui vessillo aveva i tre colori del simbolo italiano
  • Nella congregazione di Bologna, sempre nel 1796, presenziò una guardia civica che indossava un vestino verde con le mostrine bianche e rosse
  • Quando la Repubblica Cisalpina divenne Repubblica Italiana (1802-1805) fu creato uno vessillo che riportava un quadrato verde, dentro ad uno spazio bianco, a sua volta contornato di rosso
  • Molti anni dopo la formazione del Regno d’Italia (1805-1814) che comprendeva l’intera penisola, fu realizzato lo stendardo presidenziale che però è in uso dal 14 ottobre 2000.
  • Alcuni dei regni d’Italia, come ad esempio quello di Sicilia, la Repubblica Romana, la Sardegna, Repubblica di San Marco ed altre, avevano personalizzato la loro bandiera ponendo un disegno diverso al centro (nello sfondo bianco).
  • Anche durante le guerre mondiali, se pur mantenendo sempre lo sfondo tricolore, furono poste scritte e stemmi particolarizzati.
Bandiera della Repubblica Italina – e – Stendardo presidenziale italiano

Significato dei colori della bandiera italiana

Ora che abbiamo scoperto l”origine del simbolo nazionale, viene da domandarci, perché la bandiera d’Italia è rossa, bianca e verde? Vediamo quindi qual è il significato dei colori della bandiera italiana.

Da precisare che è formata da tre bande di eguali dimensioni e questo dato è indicato nell’articolo 12 della Costituzione della Repubblica Italiana, che la legge fondamentale, scritta ed approvata, dello Stato Italiano.

La prima realizzazione del Tricolore avvenne nel 1976 ed è collegata alla Legione Lombarda. I volontari utilizzarono quest’unione di colori nella battaglia per liberare l’Italia dall’Austria, uniti alla schiera di Napoleone.

In questo contesto abbinarono il bianco ed il rosso, pensando al simbolo di Milano, al verde che rappresentava i militanti milanesi. Successivamente il significato dei colori nazionali ebbe un senso diverso.

Sotto l’aspetto teologico, che richiama le tre virtù:

  • il verde vuol dire speranza, libertà
  • il bianco è la fede
  • il rosso è l’amore

Secondo un’altra ipotesi il verde è abbinato alla vasta vegetazione che è presente soprattutto nel centro-sud, il bianco alle montagne innevate presenti specialmente al nord, ed il rosso al sangue dei soldati morti nelle numerose battaglie.

I toni dei colori del simbolo nazionale sono caratterizzati da specifici riferimenti della Pantone, che è un’azienda statunitense specializzata nella colorazione e nella grafica. Tali tonalità sono citate nei documenti ufficiali dello stato.

Quando viene esposta la bandiera italiana?

Oltre ad esse alzata per qualche particolare evento deciso dal Consiglio, la bandiera italiana viene sempre esposta in determinate ricorrenze:

  • 7 Gennaio: giornata: nazionale del Tricolore
  • 11 Febbraio: Patti Lateranensi, sottoscritti nel 1929 tra il Regno d’Italia e la Santa Sede
  • 25 Aprile: festa della liberazione dell’Italia dal nazifascismo
  • 1 Maggio: festa dei lavoratori
  • 9 Maggio: giornata dell’Europa – fine della seconda guerra mondiale
  • 2 Giugno: festa della Repubblica italiana
  • 28 settembre: insurrezione popolare di Napoli contro i nazifascisti
  • 4 Ottobre: festa dei Patroni d’Italia, San Francesco d’Assisi e Santa Caterina
  • 4 Novembre: Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate
  • 24 Ottobre: unitamente alla bandiera dell’Onu per la giornata delle Nazioni Unite

I tre colori della bandiera italiana vengono utilizzati anche come luci di locali, musei, edifici; inoltro il Tricolore è menzionato in molte opere di letteratura, poesie e canzoni, oltre ad essere richiamato come tonalità di molti dipinti.

Curiosità sulla bandiera d’Italia

  • La prima bandiera italiana è custodita in un ufficio pubblico di Genova
  • Nel 1996, in occasione del bicentenario della bandiera d’Italia, è stata realizzato il “tricolore” più lungo della Guinness dei primati per la bandiera più lunga di tutti i tempi, misurando 1570 mt. di lunghezza, 4,8 mt. di larghezza ed aveva una superficie di 7536 m².
  • L’alzabandiera si fa solitamente all’alba di ogni mattina nelle strutture militari e si ammaina al tramonto.
  • In caso lutto la bandiera non viene alzata fino alla fine, ma si ferma a mezz’asta.

Video della nascita della bandiera italiana – spiegata ai bambini

Concludo dicendo che il nostro Tricolore ha fatto tanta strada nel corso degli anni e se vuoi conoscere anche quali e quante sono state le bandiere italiane dello Stato italiano, cliccando sul link.

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Annina
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Ciao, sono Annina, manager della community di youfriend.it. Amo la natura, la musica, i colori, le emozioni... amo le sfumature che dipingono la vita!

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