AdSense: Clic elevati non validi sulle unità pubblicitarie eliminate

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Negli ultimi mesi alcuni siti web stanno affrontando questo attacco diretto ad AdSense che, tramite bot automatici, elargisce migliaia di clic su unità pubblicitarie attive o eliminate.

I bot coprono varie nazionalità e anche attraverso un controllo incrociato con Analytics, IP e firewall, è impossibile identificarli; senza contare che tutto ciò richiede uno sforzo mastodontico in risorse e tempo.

Nelle statistiche dell’account, i rapporti dei clic possono raggiungere le cifre di 5000 al giorno, riscontrando guadagni per cifre a tre zeri negli utili stimati di fine mese. Ciò che dovrai fare e, che ti salverà dall’essere bannato da AdSense, è contattare immediatamente l’assistenza segnalando il problema.

Clic elevati sulle unita pubblicitarie AdSense

Tra i portali presi di mira c’è anche Youfriend.it che, fortunatamente, grazie alla tempestività nell’aver segnalato il problema e reso dettagli in merito, sono riuscito a salvaguardare dal possibile ban dell’account AdSense.

In questo specifico caso non erano i soliti clic fraudolenti né un attacco di click bombing, commessi per errore o “donati” da simpatici burloni fra gli utenti, e le visite al sito non erano aumentate, quindi, ho escluso si trattasse di bot che interagivano direttamente con pagine e annunci del sito producendo i clic.

l’insolita situazione era determinata dal fatto che, pur rimuovendo l’unità pubblicitaria incriminata, essa continua a originare clic ed impressioni e, allo stesso tempo, non c’erano nuove visite al sito.

In questo frangente è stata l’operazione principale che tutti avrebbero fatto, ma l’archiviazione del codice purtroppo non ha dato risultati. Successivamente ho pensato di rimuovere il file ads.txt, che autorizza un determinato ID publisher a implementare gli annunci sul portale; tuttavia, anche questa soluzione non è stata efficace.

La più drastica delle mosse è stata la rimozione completa del social network di youfriend dal web – compresi il db e file presenti nello spazio web – pensando fosse stato hackerato e inserito un codice che produceva clic invalidi sugli annunci. Nulla da fare!

Ad oggi, nessuno ha ancora trovato una soluzione definitiva al problema e i clic, seppur diminuiti di molto, continuano a persistere.

La mia ipotesi è che abbiano trovato un modo di reperire e riutilizzare il codice di unità di annunci in via esterna, riuscendo addirittura ad autorizzarli come che fa il file ads.txt. Il come, è tuttora un mistero.

Sarebbe stata utile la possibilità di cancellare definitivamente alcune unità di annunci da AdSense risolvendo la questione dei clic da parte dei bot sulle pubblicità. Immagino però, che Google voglia mantenere uno storico dei pagamenti e pubblicità associate, quindi, difficilmente acconsentirà a tale movimento.

Come Product Expert di Google Adsese, ho avuto modo di seguire più da vicino la questione e, anche se non ci sono molte informazioni trapelate dai piani alti, so che il team interno è a conoscenza di questa strana attività e che stanno già lavorando per affrontare il problema.

Cosa fare per tutelarsi da clic fraudolenti

Anche se quanto citato sopra non rientra nel tuo caso specifico, ti consiglio di agire preventivamente dando un’occhiata all’articolo prevenire clic non validi AdSense, poiché Google prende molto seriamente le “truffe” a proprio discapito.

Se noti un’irregolare aumento di clic sui banner Adsense del tuo blog o sito web, utilizza il Modulo di contatto per clic non validi messo a disposizione per segnalare l’attività. In questo modo il team potrà monitorare il tuo account e ti farà evitare una possibile esclusione dal programma.

Conclusione

Mi sono posto molte volte la domanda del perché fare una cosa simile, e il pensiero gira spesso sulla concorrenza e alternative ad AdSense che punta a fare bannare gli account per accaparrarsi qualche cliente in più… ma questa è solo una teoria. Tu cosa ne pensi?

Se in futuro dovessero esserci nuove informazioni aggiornerò il contenuto di questo articolo, al momento posso solo consigliarti di tutelare il tuo account da un eventuale ban Adsense, compilando il modulo sopracitato e monitorando costantemente le attività insolite dei clic sugli annunci.

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